Sul Circuit of the Americas di Austin è in corso terza prova del mondiale MotoGP. Quello texano è certamente un feudo indiscusso di Marc Marcquez, dove certamente cercherà di replicare le cinque vittorie ottenute nel corso delle precedenti edizioni. Anche quest'anno, infatti, lo spagnolo ha dato prova fino ad ora di non avere rivali sul passo gara, valutato in sei/sette decimi migliore del primo degli inseguitori.

Marc Marquez è stato ancora una volta il dominatore incontrastato di Austin, riuscendo a conquistare la sua sesta pole position sulla pista americana, nonostante un folto gruppo di piloti che ha cercato di rendergli la vita difficile. La tappa texana, condita dalle polemiche scaturite dal contatto a Termas de Rio Hondo tra Marquez e Rossi, ha regalato qualifiche combattute fino alla fine, riportando le due ruote sotto i riflettori. Tornando ai risultati emersi in pista, alle spalle del pilota spagnolo della Honda si è piazzato Maverick Vinales seguito da Andrea Iannone, finalmente in forma con la sua Suzuki.

Sono state due settimane a dir poco agguerrite queste ultime trascorse dalla MotoGP, ed ovviamente non ci stiamo purtroppo riferendo solo al lato agonistico. Anche i meno appassionati, infatti, sanno che dopo i fattacci dell’Argentina si è spezzato anche quell’ultimo filo sottile che teneva quantomeno apparentemente legati i rapporti tra Marquez e Rossi. Le polemiche non sono certo mancate, e in questo weekend speriamo di veder chiudere tutti gli “strascichi” in occasione del Gran Premio delle Americhe.

KTM, con una lettera indirizzata all'associazione costruttori MSMA, ha chiesto e ottenuto di inserire l'argomento delle appendici aerodinamiche nel programma delle discussioni. "Ti mette le ali" è lo slogan del main sponsor della casa austriaca, ma a quanto pare questo non vale per la MotoGP dove la squadra di Mattighofen ha deciso di schierarsi contro l'utilizzo delle "ali" raccogliendo l'appoggio di Honda e Suzuki, Yamaha e Aprilia prendono tempo mentre Ducati è contro. Come si è arrivati a questo punto e cosa succederà?

È Andrea Iannone a strappare il miglior tempo del venerdì di Austin, portando via il best lap a Marc Marquez dopo la bandiera a scacchi. È però lo spagnolo a impressionare: non ha mai montato una gomma nuova per il time attack ed il suo miglior crono è stato fatto con una gomma dura usata, domenica sarà fuga? Valentino Rossi è quarto, mentre Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso con le Ducati ufficiali sono settimo e ottavo. In Top10 anche l’Aprilia con Aleix Espargaro.

In attesa dell’accensione dei motori al Circuit of The Americas (COTA) ad Austin, dove andrà in scena la terza prova del motomondiale in questo fine settimana, rischia di passare sotto traccia la notizia l'accordo tra il Team Estrella Galicia - Marc VDS e la Suzuki. Una notizia di mercato che prende in contropiede molti degli addetti ai lavori, i quali si aspettavano l'accordo con Yamaha e che invece spalanca le porte verso nuovi ed inattesi scenari di mercato.

Cal Crutchlow con la vittoria di domenica è diventato leader di questo mondiale MotoGP. Se la stagione 2016 è stata quella del record per numero di piloti vincitori di almeno un Gran Premio, quella 2018 promette sicuramente bene, e grazie al risultato maturato in Argentina Cal e il team LCR sono entrati nel piccolo cerchio di piloti e team privati che sono stati al comando della classifica iridata. Negli ultimi vent’anni solo in altre tre occasioni era accaduto. Vi ricordate chi erano?

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