L'INTERVISTA | Roberto Chinchero su Radio LiveGP: "Credo che la coppia Williams 2018 sarà Stroll-Sirotkin. Giovinazzi? Nulla è perduto"

Interviste

Durante la puntata numero 198 di "Circus" su Radio LiveGP è intervenuto ai nostri microfoni il giornalista Roberto Chinchero, uno delle penne più prestigiose del panorama italiano (nonché dei volti più noti, vista la sua collaborazione con Sky Sport F1 HD). Tra i vari argomenti affrontati, quello relativo al secondo sedile Williams in ballo tra Sirotkin e Kubica, il "caso" Sauber- Giovinazzi e quello che sta infiammando il web, ovvero l'elezione di Carmen Jorda come rappresentante delle donne nel Motorsport. Ecco i passaggi più importanti dell'intervista.

E' terminata la stagione di Formula 1 ad Abu Dhabi, ma ci sono tante novità nel Circus...

C'è tanta carne al fuoco, mancano tre mesi all'inizio della nuova stagione: c'è una battaglia in corso per quanto riguarda i regolamenti del 2021 con dei confronti fra squadre, Federazione... e poi ci sono le problematiche più legate al racing con la firma del contratto molto vicina per Sergey Sirotkin con la Williams. Quasi tutti si stanno lamentando della presenza dell'Halo, perchè il peso del dispositivo di sicurezza, che sarà adottato nel 2018, è superiore a quello che è stato preventivato, e questo chilo in più o in meno fa arrabbiare gli ingegneri...

Parliamo dell'unico sedile rimasto libero in Formula 1, ovvero quello della Williams: sia Robert Kubica che Sergey Sirotkin hanno testato la vettura ad Abu Dhabi, ma sembra che il russo possa avere la meglio sul polacco. Bocche cucite anche nell'entourage di Sirotkin, ma sembra che le parti siano molto vicine...

Come da tradizione, sull'ultimo sedile disponibile si buttano un po' tutti coloro che sono a piedi. Ci è sembrato che la squadra fosse indirizzata sulla scelta di Robert Kubica, ma Sirotkin ha disputato un buon test ad Abu Dhabi, non deludendo le aspettative della squadra, e probabilmente può contare su un supporto economico importante. Credo che la coppia che vedremo sarà Stroll-Sirotkin, che sarà anche la più giovane al via del prossimo mondiale. 

Il marchio di Alfa Romeo è tornato in Formula 1: come valuti questa operazione? E' solo una mossa di marketing, oppure il triangolo formato da Sauber, Alfa Romeo e Ferrari è un passo realmente significativo per il Biscione, marchio che mancava da oltre 30 anni in Formula 1? A tal proposito, ti chiedo un parere sula vicenda relativa ad Antonio Giovinazzi, che come sappiamo anche il prossimo anno si dovrà accontentare di un posto in panchina...

Non è il reparto corse Alfa Romeo che è risorto e non è una vettura da quest'ultimo realizzata, però è un primo passo: ci ha messo la faccia Sergio Marchionne, abbiamo visto la presentazione dove c'era anche la famiglia Elkann, Jean Todt, Chase Carey... E' una mossa promozionale per il momento, anche se in realtà c'è già qualcosa di tecnico, perchè credo che il rapporto Alfa Romeo, Sauber e Maranello vada oltre la fornitura della Power Unit e ci sarà un coinvolgimento maggiore dei tecnici: magari quelli junior che a Maranello non trovano spazio potrebbero esser spostati là per fare esperienza. Secondo me è un primo passo, per avere una quotazione della squadra. Si vedrà, non è pensabile oggi ripartire da zero, ma è una cosa positiva: è una chance per rivedere l'Alfa Romeo in Formula 1. Essendo italiani, ci siamo rimasti male per Antonio Giovinazzi. Credo che il matrimonio fra lui e Ferrari in futuro sia ancora possibile, ma non certo. Il prossimo anno sarà il pilota di riserva di 6 colleghi: i due della Haas, Sauber e Ferrari e se qualcuno non renderà come le aspettative, lui sarà pronto a prenderne il posto. Penso che se dovesse arrivare al termine del 2018 ancora in panchina, allora dovrà guardarsi altrove.

Cosa ne pensi di una possibile accoppiata Haas-Maserati, pensando anche ad un possibile ingresso di questo marchio in Formula E...

Gene Haas è un grande imprenditore e usa la Formula 1 per promuovere la sua azienda con un costo notevole. Credo che la Formula E sia in secondo piano, se non davanti ad uno sponsorizzazione importante, perchè di fatto non ne ha. E' possibile, ma non ci scommetto. 

Carmen Jorda è stata nominata come rappresentante femminile dalla FIA. Quale è il tuo pensiero a proposito?

Si, ho visto che Pippa Mann non è andata tanto per il sottile...

Anche Tatiana Calderon...

L'abbiamo vista arrivare al GP del Brasile in compagnia di Bernie Ecclestone. Lei è da tanto tempo che bazzica in Formula 1, su una persona che ha accettato questo incarico sinceramente non so cosa risponderti. E' un contesto completamente nuovo. Comincia bene, perchè abbiamo visto che si sono già arrabbiate... però credo che sia importante. Al di là che ci sia la Jorda o meno, penso sia importante occuparsi delle esigenze delle donne nel Motorsport, perchè ogni tanto vado a vedere le gare di kart e ci sono molte partecipanti, anche giovani, e credo che ascoltare la loro opinione e portare la loro attenzione alla Federazione sia importante. Però sulle problematiche specifiche non ti so rispondere. 

Giulia Scalerandi (intervista a cura di Marco Privitera)

 

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