Nella puntata numero 229 di Circus, andata in onda lo scorso lunedi su Radio LiveGP, è tornato a farsi sentire ai nostri microfoni Gian Carlo Minardi. Il fondatore dell'omonimo team di Formula 1 ci ha parlato degli ultimi temi che hanno tenuto banco nella massima serie automobilistica: dal team order Mercedes nel GP di Sochi agli ingaggi di Charles Leclerc in Ferrari e di Antonio Giovinazzi in Sauber.

E' stato un sabato gioioso per la Ferrari. Dopo essersi assicurata l'intera prima fila a Monza, cogliendo in questo modo un risultato che sul tracciato brianzolo mancava dal 2000, e con un giro che riscrive la storia delle corse, data la media oraria del poleman Kimi Raikkonen, l'obiettivo è quello di cogliere un risultato analogo anche in gara. Dalle dichiarazioni dei piloti si intuisce la consapevolezza nel potenziale della vettura e le ambizioni in vista di un Gran Premio che si preannuncia tiratissimo.

Durante i Test post GP d’Ungheria, oltre a provare nuove soluzioni aerodinamiche anche per la prossima stagione, sono stati testati i nuovi pneumatici che la Pirelli introdurrà nel 2019, con nuove specifiche e nuovi compound. Nella seconda ed ultima giornata di prove, abbiamo incontrato il responsabile del Motorpsort Pirelli Mario Isola, che ha fatto il punto sulla situazione attuale, su ciò che vedremo l’anno prossimo e su un futuro a più lungo termine.

Questo weekend, sul Circuito Internazionale Napoli, è in corso il primo round stagionale del Campionato Europeo CIK FIA 2018. Nel paddock di Sarno abbiamo intercettato Felipe Massa, accorso in Campania in qualità di presidente della commissione karting della Federazione Internazionale, carica che ha assunto dallo scorso dicembre. Molto gentile e disponibile, il brasiliano si è concesso alle nostre domande e ci ha rivelato delle interessanti dichiarazioni.

La sua presenza nel paddock è tornata ad essere costante ed abituale da tre stagioni a questa parte, ovvero da quando il figlio Giuliano ha intrapreso la propria avventura in GP3 con la monoposto del team Trident. Ma incontrando Jean Alesi a Monza è impossibile non pensare ai suoi anni trascorsi in rosso con la Ferrari, all'affetto del pubblico e alle sue gare (spesso bellissime, ma altrettanto sfortunate) disputate nel Tempio della Velocità. Impossibile dunque non fermarsi a scambiare due chiacchiere con colui che ha fatto sognare una generazione di tifosi del Cavallino, in un viaggio tra passato, presente e...futuro.

Kimi Raikkonen torna nel Principato di Monaco a distanza di un anno dalla sua ultima pole position, l'unica da quando è rientrato a gareggiare in Formula 1. Un'impresa che gli ha consentito di interrompere un lungo digiuno durato quasi nove anni (l'ultima era datata 2008 a Magny Cours), ma che non è comunque servita per spezzare un altro tabù, visto che il finlandese non sale sul gradino più alto del podio dal Gran Premio d'Australia 2013, quando colse il successo a Melbourne al volante della Lotus. Numeri impietosi che testimoniano tutta la determinazione di Iceman nel voler andare a caccia di un risultato di prestigio nelle stradine monegasche, anche per impreziosire quella che potrebbe (forse) essere la sua ultima stagione in Rosso.

Il fine settimana di Shanghai è stato aperto dalla consueta press conference del giovedì, che ha visto come protagonisti tre piloti provenienti con stati d'animo opposti dalla trasferta in Bahrain. Se il secondo appuntamento stagionale si è infatti rivelato disastroso per Max Verstappen, con il ritiro dopo pochi giri, per Pierre Gasly e Marcus Ericsson il weekend di Sakhir ha portato una prestazione straordinaria che ha portato loro i primi punti stagionali.

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