Kimi Raikkonen torna nel Principato di Monaco a distanza di un anno dalla sua ultima pole position, l'unica da quando è rientrato a gareggiare in Formula 1. Un'impresa che gli ha consentito di interrompere un lungo digiuno durato quasi nove anni (l'ultima era datata 2008 a Magny Cours), ma che non è comunque servita per spezzare un altro tabù, visto che il finlandese non sale sul gradino più alto del podio dal Gran Premio d'Australia 2013, quando colse il successo a Melbourne al volante della Lotus. Numeri impietosi che testimoniano tutta la determinazione di Iceman nel voler andare a caccia di un risultato di prestigio nelle stradine monegasche, anche per impreziosire quella che potrebbe (forse) essere la sua ultima stagione in Rosso.

Questo weekend, sul Circuito Internazionale Napoli, è in corso il primo round stagionale del Campionato Europeo CIK FIA 2018. Nel paddock di Sarno abbiamo intercettato Felipe Massa, accorso in Campania in qualità di presidente della commissione karting della Federazione Internazionale, carica che ha assunto dallo scorso dicembre. Molto gentile e disponibile, il brasiliano si è concesso alle nostre domande e ci ha rivelato delle interessanti dichiarazioni.

Nel corso della puntata numero 206 di "Circus!" è intervenuto Gian Carlo Minardi, fondatore dell'omonima scuderia di Formula 1, con cui abbiamo discusso dei temi riguardanti la prima gara del Mondiale disputatasi sul circuito dell'Albert Park di Melbourne, ma anche dell'Historic Minardi Day, che si svolgerà dal 5 al 6 maggio sul circuito di Imola. Un evento ormai giunto alla sua terza edizione e che quest'anno vedrà coinvolto anche il pilota della Mercedes Valtteri Bottas.

E' un Jean Todt a tutto campo quello che è intervenuto a Londra in occasione di un briefing con i media. Dall'Halo, passando per le nuove regole sui motori il Presidente della FIA non si è sottratto su nessun argomento, puntando l'indice in maniera piuttosto netta sulla Ferrari e sul diritto di veto di cui la scuderia di Maranello dispone, e che per il manager francese andrebbe abolito.

Il fine settimana di Shanghai è stato aperto dalla consueta press conference del giovedì, che ha visto come protagonisti tre piloti provenienti con stati d'animo opposti dalla trasferta in Bahrain. Se il secondo appuntamento stagionale si è infatti rivelato disastroso per Max Verstappen, con il ritiro dopo pochi giri, per Pierre Gasly e Marcus Ericsson il weekend di Sakhir ha portato una prestazione straordinaria che ha portato loro i primi punti stagionali.

La stagione 2018 del Mondiale di Formula 1 si è aperta con la prima press conference in quel di Melbourne. Presenti di fronte ai media i i tre top driver di Mercedes, Ferrari e Red Bull: Lewis Hamilton, che si sente sicuro dei propri mezzi; Sebastian Vettel, entusiasta di poter andare alla caccia del suo primo titolo in rosso e Daniel Ricciardo, beniamino di casa, al volante di una Red Bull con tutte le carte in regola per inserirsi nella lotta mondiale. Una sfida che, almeno lo scorso anno, è stata un tete-à-tete tra la scuderia della Stella e quella del Cavallino.

Giovane, talentuoso e destinato ad occupare il sedile della Ferrari in un futuro non lontano: stiamo parlando di Charles Leclerc, al debutto in Formula 1 dopo l'annata trionfale in Formula 2, che abbiamo incontrato per voi nella hospitality dell'Alfa Romeo-Sauber. Una chiacchierata a tutto campo (in un italiano perfetto) sulla sua vita sportiva e privata, sui sogni e le ambizioni alla vigilia del primo anno nella massima categoria.

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