E' stato uno degli esordienti più attesi in pista nel corso della due giorni di test post-gara andati in scena sul circuito di Budapest. Un risultato arrivato dopo anni di sacrifici e gavetta, accompagnati da risultati di rilievo in tutte le categorie in cui ha militato. Ma se per Luca Ghiotto il fatto di essere salito a bordo della Williams rappresenta da un lato un punto d'arrivo, dall'altro rappresenta, per forza di cose, un trampolino di lancio verso nuovi sogni ed obiettivi.

Aspetto distante dal glamour del weekend di gara e spesso sconosciuto ai più, l'aspetto logistico del mondo della Formula 1 fa parte di quelle cose che non si vedono, ma che rappresenta in realtà la colonna portante di tutto il Circus. Per mettere in piedi questo meraviglioso show ad ogni weekend non ci si ferma mai, trasportando via mare, terra o aria non solo le monoposto che scenderanno in pista, ma anche prodotti, materiali e (soprattutto) tanti sogni.

Talento ormai indiscusso dell'attuale Formula 1, Max Verstappen si concede alle nostre domande per la sua prima intervista a LiveGp.it. Campione o kamikaze? Predestinato o sopravvalutato? Le domande attorno al valore di Max Verstappen si susseguono in continuazione e attorno a lui si sono creati due partiti: chi lo considera il talento più puro della sua generazione, un predestinato ad essere campione del futuro, e chi invece vede in lui un irruento cresciuto a simulatori e playstation che pecca spesso di aggressività eccessiva rovinando le gare altrui.

Amato e rispettato, Felipe Massa è ritornato a sorpresa al volante della Williams anche quest'anno, dopo l'annuncio del suo ritiro al termine della scorsa stagione. Il brasiliano continua a raccogliere apprezzamenti trasversali da tutto l'ambiente e la sua lunga carriera è ricca di aneddoti ed episodi che siamo andati a ripercorrere insieme nella nostra intervista faccia a faccia. Al pubblico italiano è rimasto nel cuore per i suoi trascorsi in Ferrari, gli anni più vincenti della sua carriera.

L'appuntamento del Gran Premio di Gran Bretagna è una delle migliori occasioni per incontrare anche vecchi piloti e vere leggende del volante. Nel paddock di Silverstone abbiamo incontrato Sir Jackie Stewart, ora ambasciatore per la Rolex, per fargli qualche domanda sullo spirito di questo appuntamento e i suoi ricordi legati a questo circuito ricco di storia, facino e tradizione.

Conferenza stampa del giovedì pirotecnica qui a Silverstone: per la prima volta due round con quattro piloti ciascuno. Tante le domande per tutti dopo l'evento di Londra che ha portato la Formula 1 nelle strade del centro e in particolare per Lewis Hamilton, che a Londra non si è presentato per niente. Inevitabile che le maggiori attenzioni siano state tutte riservate al tre volte campione del mondo, alla vigilia dell'appuntamento sul circuito di casa.

Come previsto, nel paddock di Spielberg è giunto stamane il presidente della Ferrari Sergio Marchionne, in vista della gara che vedrà le due Rosse scattare dalla prima e dalla seconda fila. Dopo una lunga permanenza all'interno dell'hospitality, dove si è intrattenuto anche con Gene Haas e Gunther Steiner (proprietario e team principal della scuderia americana, partner del Cavallino), Marchionne si è concesso per qualche minuto alle domande dei giornalisti, affiancato da Maurizio Arrivabene e Mattia Binotto.

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