IndyCar | Marcus Ericsson approda negli States. Sostituirà Robert Wickens

IndyCar

Con un annuncio a sorpresa, il team Schmidt Peterson Motorsports ha comunicato che a sostituire il convalescente Robert Wickens nel 2019 sarà l'ormai ex pilota dell'Alfa Romeo Sauber Marcus Ericsson. Lo svedese, che in Formula 1 sarà sostituito dal nostro Antonio Giovinazzi, andrà a rinfoltire la pattuglia di ex del Circus composta da Takuma Sato, Sebastien Bourdais e Alexander Rossi, solo per citarne alcuni.

Dopo una carriera non propriamente entusiasmante in Formula 1, anche per Marcus Ericsson è arrivata l'occasione per potersi rilanciare oltreoceano. Ad offrire questa possibilità al biondo pilota svesede è lo Schmidt Peterson Motorsports che, rimasto orfano dello sfortunato Wickens, non aveva ancora comunicato chi avrebbe preso il posto del miglior rookie della stagione conclusasi con il quinto trionfo di Scott Dixon.

E perchè non replicare la stessa mossa effettuata con Wickens, che proveniva addirittura dal DTM? In effetti la scelta di Ericsson ha spiazzato un pò tutti, anche perchè si pensava che il team con base ad Indianapolis preferisse puntare su un pilota con una già discreta esperienza nelle corse americane. Non sono dello stesso avviso, evidentemente, i proprietari Schmidt e Peterson: "Siamo entusiasti di accogliere con noi Marcus.  Ha una tonnellata di esperienza nei massimi livelli del motorsport, quindi crediamo che sarà in grado di contribuire al nostro programma di sviluppo che è iniziato sul serio nel 2018. Mentre i circuiti del programma IndyCar gli saranno nuovi di zecca, in particolare gli ovali, abbiamo molta fiducia e fiducia nella sua impazienza di apprendere insieme alla sua etica del lavoro. Pensiamo che lui e James saranno in grado di spingere l'un l'altro e lottare per quelle vittorie".

Entusiasta anche lo stesso Ericsson che, dopo Abu Dhabi lascerà il Circus dopo 5 stagioni e 99 Gran Premi disputati:" Certamente è un onore poter correre in Indycar con il Team Schmidt Peterson Motorsport per la stagione 2019. Questo è un passo fondamentale per la mia carriera dopo 5 anni di Formula 1. Non vedo l’ora di poter lavorare con il mio nuovo team della quale ho sentito parlare tanto e bene. Hanno avuto tanto successo in questi anni e certamente voglio aiutare in questo processo per arrivare al top. Correre in Indycar è certamente una sfida e avrò tanto da imparare, come ad esempio nuovi circuiti e gare sull’ovale. Non sarà facile ma darò tutto me stesso per far felice il mio team. Non vedo l’ora di iniziare".

Ericcson guiderà la vettura con il numero 7 anche perchè lo stesso Schmidt ha voluto ribadire che il 6 (che era di Wickens nel corso di questa stagione) è stato mantenuto per il pilota canadese "quando vuole e quando potrà tornare"; anche se per rivederlo in pista ci vorranno anche degli anni, come lui stesso ha ribadito in un post di questi giorni su Instagram.

Vincenzo Buonpane

 

 

 

Per lasciare il tuo commento è necessario registrarsi nel form "login" presente a fondo pagina oppure nella home page. Grazie!

Ascolta Radio LiveGP

LiveGP Communication

Advertisement

Utilizziamo i cookies in questo sito per migliorare la tua esperienza di navigazione.

Cliccando su qualsiasi collegamento di questa pagina ci darai il tuo consenso per utilizzare i cookies