IndyCar | Sato e Rahal monopolizzano i test di Phoenix. Riscontri positivi dal windscreen e dagli aerokit

IndyCar

C'era molta curiosità per questa due giorni di test collettivi dell'IndyCar e non solo per la prima verifica degli effettivi valori in campo ma anche per avere i primi feedback dai team sugli aerokit universali e sul windscreen che come per l'Halo in Formula 1 sarà probabilmente utilizzato per salvaguardare ancora di più l'incolumità dei protagonisti in pista

La giornata di giovedì, che ha aperto ufficialmente i test, ha visto primeggiare tra i rookie due new entry della categoria: Matheus Leist e Pietro Fittipaldi. Il neo alfiere dell'Aj Foty Enterprises, infatti, si è imposto su quello del Dale Coyne Racing, con il brasiliano che ha confermato quanto di buono aveva fatto intravedere nelle altre categorie. Dietro di loro Robert Wickens davanti a Spencer Pigot (ammesso alla sessione dopo la promozione full time con il team di Ed Carpenter), Zach Veach, Kyle Kaiser e Gabby Chaves.

Oltre ai rookie l' attenzione di tifosi e addetti ai lavori si è concentrata sulla vettura n°9 del team di Chip Ganassi, affidata a Scott Dixon, che ha portato per la prima volta in pista il windscreen. Il test si è svolto in tre differenti situazioni (luce, tramonto e riflettori) e i feedback dell'esperto pilota neozelandese sono stati più che positivi; unico neo l'eccessivo calore nell'abitacolo sviluppatosi dal minor circolo di aria.

Le successive due giornate, invece, hanno visto tutte le 23 vetture, che dal 11 marzo da St. Petersburgh si daranno battaglia, in pista per provare gli aerokit universali versione 2018. Anche in questo caso i riscontri sono stati più che positivi, con la quasi totale assenza di incidenti,  e con la stragrande maggioranza di piloti impegnati a trovare il limite e la confidenza con uno stile di guida inevitabilmente mutato.

Al termine delle 4 sessioni, svoltesi in condizioni di luce sia naturale che artificiale, a farla da padrone è stato il vincitore 2017 della 500 miglia di Indianapolis, Takuma Sato, che lasciata la prima sessione al compagno di squadra Graham Rahal, si è imposto nelle rimanenti risultando il più veloce di tutti nella classifica combinata dei tempi. Dietro il giapponese, il redivivo Will Power e la sorpresa Tony Kanaan che si è preso il lusso di precedere il campione in carica Josef Newgarden. Chiudono la Top 10 Graham Rahal (5°), Marco Andretti (6°), Alexander Rossi (7°), Scott Dixon (8°), Simon Pagenaud (9°) e Ryan Hunter-Reay (10°).

Classifica Combinata

Vincenzo Buonpane

 

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