IndyCar | Preview Gp Texas: Castroneves a caccia della cinquina, Dallara fornirà gli aerokit dal 2018

IndyCar

Il ritmo frenetico della stagione IndyCar 2017 prosegue con l'appuntamento sul tracciato del Texas Motor Speedway che l'anno scorso vide l'incredibile vittoria di Graham Rahal al fotofinish su James Hinchcliffe. Ma lo sguardo è già proiettato alla stagione 2018 che vedrà il debutto degli aerokit targati Dallara, a testimoniare il sempre maggiore coinvolgimento dell'azienda emiliana nella serie americana.

Dopo le prime bozze presentate nel corso del North American International Auto Show svoltosi a Detroit il 12 gennaio e, successivamente, ulteriori immagini diffuse nei mesi di marzo e maggio, nei giorni scorsi è arrivato anche l'annuncio ufficiale: Dallara fornirà gli aerokit alle scuderie dell'Indycar a partire dalla stagione 2018. Ovvia e giustificata la soddisfazione da parte di Andrea Pontremoli, CEO e Direttore Generale di Dallara: "Il 2017 segna il 20 ° anniversario della nostra presenza in INDYCAR, ed è un grande onore per noi continuare la nostra partnership con la Verizon IndyCar Series. Il nostro obiettivo principale per il nuovo aerokit era quello di combinare eleganza, aggressività e sicurezza. Abbiamo lavorato per cercare di rendere più agevoli i sorpassi permettendo alla vettura che segue di non essere troppo disturbata a livello aerodinamico da quella che precede".  E' stato anche reso noto il calendario dei test degli aerokit che verranno provati nella configurazione per i superspeedway il 25 e 26 luglio a Indianapolis, mentre quelli per gli stradali il 1 agosto a Mid-Ohio. Altri test sono previsti per il 28 agosto allo Iowa Speedway e il 26 settembre al Sebring International Raceway.

Tornando alla strettissima attualità il giugno frenetico dell'Indycar proseguirà con la Rainguard Water Sealer 600, che nel corso degli anni è stata chiamata True Value 500, Longhorn 500, Casino Magic 500, Boomtown 500, Bombardier 500, Bombardier Learjet 500, Bombardier Learjet 550, Firestone 550, Firestone Twin 275s, Firestone 600... per un totale di ben 11 nomi diversi in 20 anni!

Il Rainguard Water Sealers 600 sarà il 29° evento sul Texas Motor Speedway dall'inaugurazione nel 1997, con due gare all'anno dal 1998 al 2004 e un double header nel 2011. Quella di sabato è la terza di sei corse sugli ovali del 2017, con Simon Pagenaud già vincitore a Phoenix il 29 aprile e Takuma Sato a Indianapolis 500 il 28 maggio.

Helio Castroneves ha vinto quattro volte in Texas (2004 Race 2, 2006, 2009 e 2013), risultando il più vincente su questa pista. Tra i piloti in attività hanno vinto anche Tony Kanaan (2004 Race 1), Scott Dixon (2008 e 2015), Will Power (2011 Race 2), Ed Carpenter (2014) e Graham Rahal (2016).

Will Power ha conquistato la pole position in tre delle ultime quattro gare al Texas Motor Speedway, mentre tra gli altri poleman troviamo Helio Castroneves (2004 Gara 2), Scott Dixon (2008) e Carlos Munoz (2016). Curiosità: Tony Kanaan in gara 2 nel 2011 partì davanti a tutti grazie ad un sorteggio. 

Sei piloti hanno vinto la corsa del Texas dalla pole: Sam Hornish Jr. (2001 Race 2), Gil de Ferran (2003 Race 2), Helio Castroneves (2004 Race 2), Tomas Scheckter (2005), Scott Dixon (2008) e Ryan Briscoe (2010), mentre i piloti che hanno vinto sia la gara che il titolo a fine stagione sono Sam Hornish Jr. (2001 Race 2 e 2002 Race 2), Tony Kanaan (2004 Race 1), Scott Dixon (2008 e 2015) e Dario Franchitti (2011 Gara 1).

Dei venti piloti presenti in griglia in questo weekend, ben tredici hanno percorso giri al comando: Helio Castroneves 506, Tony Kanaan 371, Scott Dixon 353, Will 252, James Hinchcliffe 196, Ed Carpenter 92, Marco Andretti 84, Simon Pagenaud 59, Ryan Hunter-Reay 46, Carlos Munoz 37, Graham Rahal 28, Josef Newgarden 2 e Charlie Kimball 1.

Il Texas Motor Speedway sarà una novità assoluta per Ed Jones che, anche nelle categorie minori, non ha mai corso su questa pista, ma non per Esteban Gutierrez il quale, causa mancata licenza per correre sugli ovali, sarà sostituito da Tristan Vautier, con quest'ultimo che ha già corso nel 2013 con il team Schmidt Peterson e nel 2015 proprio con il Dale Coyne Racing.

Per gli altri da segnalare il ritorno del team Harding, reduce dall'ottimo nono posto ottenuto ad Indianapolis da Gabby Chaves, mentre mancherà Oriol Servia, il cui contratto col team Rahal era limitato solamente alla Indy 500 e alle due gare di Detroit.

Le attività in pista cominceranno dalla giornata di venerdì e seguiranno questo programma (tra parentesi l'orario italiano):

Venerdì 09 Giugno
10:00-11:15 (17:00-18:15) Prove Libere 1
14:15-15:15 (21:15-22:15) Qualifiche
17:45-18:15 (00:45-01:15) Prove Libere 2

Sabato 10 Giugno
19:45 (02:45) Gara 1 - Diretta su Sky Sport 2 a partire dalle 02:20

La entry list

Vincenzo Buonpane

 

Commenti   

#1 LColombo 2017-06-09 11:10
Dal render si direbbe che gli "schermi" posteriori, quelli che originariamente dovevano impedire gli airborne, spariranno. Interessante se confermato, praticamente si tornerebbe indietro sui propri passi.

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