IndyCar | Long Beach: trionfa il "sindaco" Hinchcliffe, Bourdais rafforza il suo primato in classifica

IndyCar

Nel secondo appuntamento stagionale IndyCar ad imporsi è il canadese del team Schmidt Peterson, che approfittando della strategia su sole due soste, è riuscito a concludere davanti al vincitore della gara inaugurale di St. Petersburg, tornando alla vittoria esattamente due anni dopo l'ultima affermazione. Giornata in chiaroscuro per il team Penske che salva la giornata con il 3° posto di Newgarden ed il 5° di Pagenaud, mentre è da dimenticare la gara per Will Power, solo 13° all'arrivo.

La cronaca. Come a St. Petersburg, a ravvivare l'inizio delle ostilità ci pensano Will Power e Charlie Kimball che vengono a contatto in curva 4 costringendo la Direzione Gara a chiamare il regime di caution, mentre nelle prime posizioni lo scatto dalla pole di Helio Castroneves non è quello dei giorni migliori, con il brasiliano che viene sopravanzato rispettivamente da Scott Dixon e James Hinchcliffe. Al restart è sempre il neozelandese ad essere al comando seguito da Hunter Reay, che nel frattempo si è ripreso la seconda piazza, con Alexander Rossi e Newgarden immediatamente dietro.

Con l'inizio delle soste ai box si delineano anche le strategie dei vari team: appare fin da subito e piuttosto chiaramente che non tutti i team si sono orientati sulle tre fermate e infatti a metà gara sono Hunter Reay, Hinchcliffe, Rossi e Rahal i piloti che possono giocarsi la vittoria, con Bourdais immediatamente alle loro spalle.

La gara fila via senza particolari scossoni fino al giro 63, quando viene a mancare uno dei protagonisti: Alexander Rossi parcheggia la sua vettura sul rettifilo principale e deve ritirarsi per un guasto al motore. Dopo ben sette giri dietro la vettura di sicurezza, è James Hnchcliffe ad essere in testa davanti ad un Hunter Reay che, nonostante sia su gomme black, prova un disperato recupero sul canadese. La rincorsa termina a cinque giri dal termine, quando anche il propulsore della sua Dallara lo abbandona, così come capitato al compagno di team Takuma Sato.

La direzione gara opta per altri sette giri dietro alla safety car e al restart Hinchcliffe, che è riuscito a passare Hunter-Reay al pit, si ritrova al comando con oltre 2”6 di vantaggio sul campione 2013, che peraltro viaggia sulle black.

Il "sindaco" è il primo a passare sotto la bandiera a scacchi, conquistando la vittoria che gli mancava dal 12 aprile 2015 quando trionfò a NOLA Motorsport Park, davanti ad un attento e calcolatore Sebastian Bourdais, bravo a rintuzzare gli attacchi finali di Josef Newgarden, 3° al traguardo, Chiudono la top ten Scott Dixon, Simon Pagenaud, Ed Jones, Carlos Munoz, Spencer Pigot, Helio Castroneves e Graham Rahal. 

Con il secondo posto ottenuto a Long Beach, Bourdais rafforza il suo primato in classifica volando a 93 punti, precedendo James Hinchcliffe (74) e Simon Pagenaud (71). Il prossimo appuntamento si correrà nel weekend del 23 aprile sul tracciato del Barber Motorsport Park.

Race results - IndyCar Series: Long Beach Street Circuit

 
Pos. PilotaTeamTempo 
1.  J. Hinchcliffe SPM 1:50:28.981  
2.  S. Bourdais Dale Coyne +1.494  
3.  J. Newgarden Penske +2.316  
4.  S. Dixon Ganassi +2.783  
5.  S. Pagenaud Penske +3.393  
6.  E. Jones Dale Coyne +5.795  
7.  C. Munoz Foyt +6.939  
8.  S. Pigot Carpenter +9.057  
9.  H. Castroneves Penske +9.340  
10.  G. Rahal Rahal +17.863  
11.  J. R. Hildebrand Carpenter +1 Giro  
12.  M. Aleshin SPM +1 Giro  
13.  W. Power Penske +1 Giro  
14.  M. Chilton Ganassi +1 Giro  
15.  T. Kanaan Ganassi +1 Giro  
16.  C. Daly Foyt +1 Giro  
  Ritirati      
17.  R. Hunter-Reay Andretti +6 Giri  
18.  T. Sato Andretti +7 Giri  
19.  A. Rossi Andretti Herta +23 Giri  
20.  Marco Andretti Andretti +71 Giri  
21.  C. Kimball Ganassi +84 Giri  

# Pilota Punti
1.    Sebastien Bourdais Dale Coyne Racing 93
2.    James Hinchcliffe Schmidt Peterson Motorsports 74
3.    Simon Pagenaud Team Penske 71
4.    Scott Dixon Chip Ganassi Racing 70
5.    Josef Newgarden Team Penske 59
6.    Helio Castroneves Team Penske 51
7.    Edward Jones Dale Coyne Racing 48
8.    Ryan Hunter-Reay  Andretti Autosport 46
9.    Takuma Sato Andretti Autosport 43
10.    Marco Andretti Andretti Autosport 36
11.    J.R. Hildebrand Ed Carpenter Racing 36
12.    Carlos Munoz A.J. Foyt Enterprises 35
13.    Spencer Pigot Ed Carpenter Racing 34
14.    Mikhail Aleshin Schmidt Peterson Motorsports 34
15.    Graham Rahal Rahal Letterman Lanigan Racing 33
16.    Tony Kanaan Chip Ganassi Racing 33
17.    Alexander Rossi Andretti Herta Autosport with Curb Agajanian 30
18.    Will Power Team Penske 30
19.    Max Chilton Chip Ganassi Racing 30
20.    Conor Daly A.J. Foyt Enterprises 29
21.    Charlie Kimball Chip Ganassi Racing 21

 

Vincenzo Buonpane

 

 

 

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