L’edizione numero 101 della 500 miglia da quest’anno è impreziosita dalla presenza dello spagnolo che, grazie alla partnership tra il team Andretti e la McLaren, tenterà di aggiungere un altro tassello per la conquista del Triple Crown. Ma oltre alla concorrenza agguerrita, ci saranno da affrontare i numerosi imprevisti e le difficoltà che una gara così lunga comporta. Anche se vincere al primo tentativo non è un’ipotesi così tanto remota…

Prova mostruosa del neozelandese del team di Chip Ganassi, che con quattro giri ad una media spaventosa ha conquistato la pole position più prestigiosa dell'anno ed il conseguente Verizon P1 Award. Dietro al campione del 2015 lo specialista degli ovali Ed Carpenter, che era risultato il più veloce ieri, quindi il trionfatore della scorsa stagione Alexander Rossi. Ottima la quinta posizione finale per Fernando Alonso, il quale fin dai primi giri ha mostrato di aver trovato un buon feeling con la vettura e con il tracciato. Disastro per il team Penske che ha portato solamente Will Power in Top Ten, con Simon Pagenaud addirittura 23°.

L'edizione numero 101 della 500 Miglia di Indianapolis, in programma il prossimo 28 Maggio nello storico catino dell'Indiana, è pronta per entrare in una delle sue fasi più emozionanti ma, al tempo stesso, anche più "complicate" per chi non ha molta confidenza con questo tipo di gare: le qualifiche. Un meccanismo di per sé unico nel contesto IndyCar, che consentirà al termine di due intense giornate ai 33 protagonisti di "prenotare" la propria posizione in griglia nella mitica sfida del Memorial Day.

Nel quinto appuntamento stagionale IndyCar a trionfare è l'australiano del team Penske che anche in gara conferma la supremazia mostrata nei turni di libere e in qualifica, conquistando la trentesima vittoria in carriera. Finisce a ridosso del podio il leader del campionato Simon Pagenaud che ora vede assottigliarsi a soli dieci punti il vantaggio su Scott Dixon, giunto secondo. E da domani il via alla quindici giorni che porterà all'edizione numero 101 della mitica 500 miglia di Indianapolis.

La prima giornata di qualifiche della 500 Miglia di Indianapolis non ha mancato di riservare colpi di scena e momenti di paura. Se da un lato il rookie Fernando Alonso è stato protagonista di una splendida impresa, riuscendo grazie al settimo tempo ad accedere agli shoot-out che gli consentiranno oggi di giocarsi la pole position, dall'altro Sebastien Bourdais è stato autore di un terrificante incidente che con ogni probabilità lo costringerà a chiudere qui la sua stagione agonistica.

L'avvicinamento alla corsa più attesa dell'anno negli Stati Uniti è iniziato con la presentazione dell'elenco dei trentatrè iscritti, tra cui figura anche il due volte Campione del Mondo di Formula 1 Fernando Alonso. Nella prima sessione di prove libere a svettare su tutti è stato Marco Andretti che ha coperto il giro più veloce della sessione ad una media complessiva di 226.338 miglia orarie, mentre la seconda giornata ha visto svettare Will Power alla media di 224.656 mph.

Nel corso di questo fine settimana sul tracciato stradale di Indianapolis va in scena il quinto appuntamento stagionale IndyCar, in un campionato che dopo Simon Pagenaud (quarto vincitore in altrettante gare) ancora cerca colui che si possa candidare a dominatore assoluto per il 2017. In attesa dell'attesissimo debutto ufficiale di Fernando Alonso nell'edizione numero 101 della 500 Miglia che andrà in scena il prossimo 28 maggio sul catino più famoso del mondo.

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