F1 | Gp Italia, le pagelle ai protagonisti

Il pagellone

Sul circuito di Monza a far festa è Lewis Hamilton che, dopo essere scattato dalla terza casella in griglia, ha immediatamente superato dopo poche curve Sebastian Vettel, riuscendo poi, nel corso della gara a recuperare su Kimi Raikkonen e trionfare per la sesta volta in stagione.A completare la festa della Mercedes ci ha pensato Valtteri Bottas, seguito dal tedesco della Ferrari che, sfruttando la penalità inflitta a Verstappen, è risalito fino alla quarta posizione. Ma vediamo i voti ai protagonisti del Gran Premio d'Italia, quattordicesima prova del Mondiale di F1.

Lewis Hamilton 10. Fin dal venerdì cerca in tutti i modi di rovinare la festa alla Ferrari. Dopo le qualifiche, e con il terzo posto conquistato, sembrerebbe avere come obiettivo massimo il podio. Sembrerebbe appunto... Fin dallo start si avvicina in modo pericoloso a Vettel, inducendolo all'errore alla Variante della Roggia, completando l'opera con l'inseguimento ed il sorpasso su Raikkonen. Trionfa per la quinta volta a Monza, eguagliando Michael Schumacher, e vola a più 30 nel Mondiale. Quasi un'assicurazione di vittoria...

Kimi Raikkonen 9. E' l'unico a salvarsi nella dèbacle della Ferrari, conquistando una pole position storica al sabato. In gara fa il suo contenendo uno scatenato Hamilton, e arrendendosi solamente ad un decadimento prestazionale delle sue gomme. Sempre più lontano dalla Ferrari (secondo gli ultimi rumours), ma incolpevole in questo fine settimana.

Valtteri Bottas 7,5. Fa quello che deve fare, e da perfetto secondo "tappa" il connazionale Raikkonen favorendo il rientro del suo caposquadra. Sicuramente sotto gli standard della passata stagione, ma con un contratto firmato per la stagione 2019.

Sebastian Vettel 4,5. Sbaglia tutto quello che può sbagliare, fin dal sabato quando non conquista la pole position. Completa l'opera la domenica, facendosi prendere dalla foga , finendo in testacoda nel tentativo di resistere all'attacco di Hamilton. Finito in fondo allo schieramento, riesce a risalire fino alla quarta piazza ma non era questo il risultato che si attendeva la marea rossa accorsa in circuito.

Max Verstappen 7. Ottiene il massimo risultato possibile con una vettura che deficita di velocità. Si difende con troppa veemenza nel duello con Bottas, e alla fine, penalizzato, deve accontentarsi della quinta posizione finale.

Romain Grosjean 7,5. Sesto posto finale ma squalificato a fine gara. Ma questo non toglie l'ottimo weekend di Romain, che gara dopo gara sta cercando di riscattarsi dopo una prima parte di stagione davvero da dimenticare.

Esteban Ocon 7,5. Il paradosso di questa Formula 1 moderna. Veloce, concreto e pilota su cui puntare ma che, probabilmente, guarderà i colleghi nel Mondiale dell'anno prossimo. Anche a Monza un altro weekend consistente sia in gara, che in prova.

Sergio Perez 7. La sua qualifica è da dimenticare, poi in gara risale bene conludendo dietro al compagno di squadra. In piena corsa per il settimo posto finale nel Mondiale Piloti.

Carlos Sainz 7. Fine settimana positivo per lo spagnolo che porta a casa punti pesanti nella lotta con la Haas.

Lance Stroll 8. Che abbia un feeling particolare con il circuito di Monza è innegabile, vista la prestazione nelle qualifiche dello scorso anno, replicata con l'ingresso nel Q3 questo fine settimana. Disputa un weekend finalmente sereno, entrando piuttosto agevolmente in zona punti.

Sergey Sirotkin 7,5. Grazie alla squalifica di Grosjean, ottiene il primo meritatissimo punto iridato. Positiva la sua prova anche nella qualifica del sabato, dove manca l'accesso alla fase finale per soli tre decimi.

Charles Leclerc 5,5. Non all'altezza delle aspettative nè lui, nè la sua Alfa Romeo-Sauber. Brutta qualifica e gara piuttosto incolore.

Stoffel Vandoorne 5. Appiedato dalla McLaren anche per colpe sue, conferma anche a Monza di essere arrivato al capolinea della sua avventura in Formula 1.

Nico Hulkenberg 5. Ci si aspettava di vederlo rimontare furiosamente, invece rimane intruppato nelle retrovie, marcando il terzo non arrivo a punti.

Pierre Gasly 5. Inspiegabile la sua prestazione dopo che aveva centrato un 9°posto in qualifica.

Marcus Ericsson 5. Il miracolato del weekend. Già vederlo in griglia è stato un sollievo per tutti, ma poi la sua gara è stata piuttosto incolore.

Kevin Magnussen 5. Perde tempo a litigare con Alonso, prima in pista e poi dialetticalmente, mancando l'ingresso in Q3 e facendo ancora peggio in gara.

Daniel Ricciardo 5,5. Pesa come un macigno l'errore in qualifica. Poi la sua gara dura giusto il tempo di vedere in fumo la power unit Renault. Sempre convinto della tua scelta Daniel?

Fernando Alonso 5. Con questa McLaren può davvero poco anche uno come lui. Si consola con l'enorme affetto dimostratogli dal pubblico italiano.

Brendon Hartley 5. Eliminato subito in qualifica, in gara un contatto al via lo mette immediatamente fuori gioco. A serio rischio di appiedamento...

Vincenzo Buonpane

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