Archiviato il trittico di appuntamenti latino-sudamericani (Santiago, Città del Messico, Punta del Este), che ha segnato anche il giro di boa della stagione, la Formula E riparte sabato dall’attesissima trasferta di Roma, all’esordio assoluto nella categoria elettrica. Il tracciato della Capitale, presentato in grande stile qualche mese fa, si snoderà nella zona dell’Eur, per un totale di 21 giri, con le monoposto che scatteranno da Via Cristoforo percorrendo la zona intorno all’Obelisco di Marconi avendo sullo sfondo il Palazzo della Civiltà Italiana, ribattezzato anche come Colosseo quadrato.

L’ex campione di Formula 1 Nico Rosberg, ritiratosi dalla massima serie automobilistica dopo aver conquistato l’iride nel 2016, torna a sedersi all’interno di una monoposto. Affascinato e coinvolto dal punto di vista personale e finanziario nella serie creata da Alejandro Agag, guiderà in patria per un'esibizione, in occasione dell’E-Prix del 19 maggio 2018, l’avveniristico modello che calcherà i circuiti cittadini di tutto il mondo a partire dalla prossima edizione del campionato “full electric”.

Con quest’ultimo successo ottenuto a Punta del Este, in Uruguay, Jean Eric Vergne è riuscito ad allungare ulteriormente nella classifica del mondiale di Formula E, portando da 12 a 30 punti il suo vantaggio sul primo degli inseguitori, Felix Rosenqvist. Il pilota svedese, nonostante la brutta qualifica che lo ha relegato al quattordicesimo posto, è riuscito a risalire la classifica grazie ad una gara condotta in maniera praticamente perfetta.

Lucas Di Grassi centra la Superpole nelle qualifiche dell’ePrix di Punta del Este, l'appuntamento uruguaiano tornato in calendario dopo tre anni d’assenza in sostituzione della gara di San Paolo. Il brasiliano dell’Audi, autore della migliore prestazione in 1’13”948, dopo un inizio di stagione difficile, è riuscito finalmente a trovare il primo vero squillo degno di nota. In prima fila, accanto al campione del mondo in carica, scatterà anche la Virgin Racing di Lynn che ha pagato 241 millesimi di ritardo da Di Grassi.

E' stata diramata nel pomeriggio odierno la entry list della stagione sei della Formula E che vedrà la partecipazione di 11 costruttori tra cui le new entry Mercedes e Porsche oltre alle già annunciate Penske e Bmw. Un bel segnale da parte della Case Costruttrici verso un movimento che sta prendendo sempre più piede tra gli appassionati, come dimostrato dal recente sold out della tappa italiana di Roma.

Grandissima prova di Jean Eric Vergne nell'e-prix di Punta del Este, sesta prova della campionato di Formula E. Il francese della Techeetah, scattato dalla pole per le penalità comminate ai piloti che lo precedevano, è stato in testa alla corsa dall'inizio alla fine dovendosi solamente preoccupare di rintuzzare il furioso assalto finale di Lucas Di Grassi autore, grazie ad uno strepitoso giro, della Super Pole. Chiude il podio un ottimo Sam Bird, risalito dalla nona posizione, che ha preceduto Mitch Evans e Felix Rosenqvist anche loro autori di una bella rimonta dal fondo dello schieramento. La carovana elettrica si sposta in Europa con il prossimo appuntamento che si terrà a Roma il 14 aprile prossimo.

Altro giro, altra corsa. Dopo aver peregrinato in Cile (3 febbraio) e in Messico (3 marzo) continua il tour americano della Formula E, che domani sarà di scena in Uruguay per l’ePrix di Punta del Este, uno dei principali poli turistici del paese, definitiva non a caso per la sua bellezza la Montecarlo del Sud America. Un ritorno in calendario dopo tre anni di assenza quello della corsa uruguaiana, la cui pista cittadina si sviluppa in prossimità del lungomare e presenta un layout “variegato” di chicane lente e veloci, che ha preso in corsa il posto della gara brasiliana di San Paolo. 

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