Con quest’ultimo successo ottenuto a Punta del Este, in Uruguay, Jean Eric Vergne è riuscito ad allungare ulteriormente nella classifica del mondiale di Formula E, portando da 12 a 30 punti il suo vantaggio sul primo degli inseguitori, Felix Rosenqvist. Il pilota svedese, nonostante la brutta qualifica che lo ha relegato al quattordicesimo posto, è riuscito a risalire la classifica grazie ad una gara condotta in maniera praticamente perfetta.

Grandissima prova di Jean Eric Vergne nell'e-prix di Punta del Este, sesta prova della campionato di Formula E. Il francese della Techeetah, scattato dalla pole per le penalità comminate ai piloti che lo precedevano, è stato in testa alla corsa dall'inizio alla fine dovendosi solamente preoccupare di rintuzzare il furioso assalto finale di Lucas Di Grassi autore, grazie ad uno strepitoso giro, della Super Pole. Chiude il podio un ottimo Sam Bird, risalito dalla nona posizione, che ha preceduto Mitch Evans e Felix Rosenqvist anche loro autori di una bella rimonta dal fondo dello schieramento. La carovana elettrica si sposta in Europa con il prossimo appuntamento che si terrà a Roma il 14 aprile prossimo.

Altro giro, altra corsa. Dopo aver peregrinato in Cile (3 febbraio) e in Messico (3 marzo) continua il tour americano della Formula E, che domani sarà di scena in Uruguay per l’ePrix di Punta del Este, uno dei principali poli turistici del paese, definitiva non a caso per la sua bellezza la Montecarlo del Sud America. Un ritorno in calendario dopo tre anni di assenza quello della corsa uruguaiana, la cui pista cittadina si sviluppa in prossimità del lungomare e presenta un layout “variegato” di chicane lente e veloci, che ha preso in corsa il posto della gara brasiliana di San Paolo. 

Daniel Abt vince a Città del Messico dopo una gara che non è stata avara di colpi di scena. Il tedesco dell'Audi è stato abile a sfruttare il cambio vettura, uscendo per primo dalla pitlane e andando a vincere indisturbato il suo primo e-prix stagionale davanti a Oliver Turvey e Sebastian Buemi. Gara da dimenticare per il poleman Felix Rosenqvist, autore della Superpole, che ritiratosi al giro 34 vede allungare a 21 punti lo svantaggio in classifica iridata da Jean Eric Vergne, quinto al traguardo

Lucas Di Grassi centra la Superpole nelle qualifiche dell’ePrix di Punta del Este, l'appuntamento uruguaiano tornato in calendario dopo tre anni d’assenza in sostituzione della gara di San Paolo. Il brasiliano dell’Audi, autore della migliore prestazione in 1’13”948, dopo un inizio di stagione difficile, è riuscito finalmente a trovare il primo vero squillo degno di nota. In prima fila, accanto al campione del mondo in carica, scatterà anche la Virgin Racing di Lynn che ha pagato 241 millesimi di ritardo da Di Grassi.

La vettura di Formula E per la prossima stagione, la famosa “Gen2”, altrimenti nota come la “Batmobile”, è realtà. Dopo gli annunci e le immagini computerizzate, il nuovo oggetto del desiderio di team, piloti ed appassionati ha ufficialmente preso forma e potrà essere osservato, a grandezza naturale, presso i padiglioni del Salone dell’automobile di Ginevra 2018.

Va a Felix Rosenqvist la pole position dell'e-prix in corso di svolgimento a Città del Messico. Lo svedese, dopo aver terminato in seconda posizione la qualifica, nella Super Pole non ha sbagliato niente conquistando un importantissima prima posizione in ottica mondiale. Solo 7° l'attuale leader della classifica iridata, Jean Eric Vergne, chiamato ad una gara di rimonta così come Sam Bird che a causa della penalità da scontare scatterà dall'ultima fila. Sorte analoga per il suo compagno di squadra, Alex Lynn, che autore di un'ottima qualifica (3° assoluto) dovrò partire 10 posizioni più indietro per la sostituzione del cambio avvenuta a Santiago del Cile.  

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