Il team cinese conquista la prima doppietta della sua storia (e della Formula E) con il francese che partito dalla pole nel finale deve contenere gli attacchi del compagno di squadra Lotterer. Giornata da dimenticare per il team Audi, con entrambi i piloti fuori dalla gara, e per i nostri Luca Filippi ed Edoardo Mortara piuttosto in ombra e autori di una gara alquanto anonima. Prossimo appuntamento per la Formula E il 3 marzo in Messico

Jean Eric Vergne centra la Super Pole nell’ePrix di Santiago, pista all’esordio nella categoria elettrica. Il pilota francese di Techeetah ha realizzato la migliore prestazione in 1’19”161, precedendo per poco meno di due decimi la Reanult e.dams di Sebastien Buemi. Terzo tempo amaro per il campione del mondo in carica Lucas Di Grassi. Infatti il pilota brasiliano dell’Audi sarà costretto a scontare 10 posizioni di penalità per la sostituzione dell’inverter, già cambiato nella precedente tappa di Marrakech.

Mostrata “un pezzo alla volta” come si addice ai prodotti high-tech che segnano uno “stacco” tra ciò che c’era prima e ciò che verrà, la nuova vettura di Formula E da oggi è visionabile per intero, in tutta la sua carica rivoluzionaria. L’auto segnerà un cambiamento epocale per la serie pensata da Alejandro Agag, visto che la seconda generazione di vetture della serie “Full Electric” è un concentrato di novità che modificheranno sia sul piano tecnico che su quello sportivo il futuro della categoria.

Prestazione maiuscola dello svizzero che nella sessione pomeridiana scende ben oltre il record della pista, stabilito nel corso delle prove libere della mattinata di sabato da Daniel Abt, rifilando quasi un secondo di distacco a Pietro Fittipaldi, primo di un gruppetto composto da ben sette piloti ( tra cui il nostro Antonio Giovinazzi) racchiusi in soli sette decimi. Discreta la giornata anche per l'altro nostro portacolori Andrea Caldarelli che nel pomeriggio è riuscito a migliorare la prestazione ottenuta in mattinata quando un incidente aveva interrotto anzitempo la sua sessione

Altro giro altra corsa. Archiviato a metà gennaio il round marocchino di Marrakech, e con esso i rookie test, la Formula E – proiettata già nel futuro dopo la presentazione, avvenuta nei giorni scorsi, delle monoposto di seconda generazione che troveranno spazio a partire dal prossimo campionato – torna in pista sabato tra le strade di Santiago, che ospiterà per la prima volta un ePrix. Il tracciato della capitale cilena, che si compone di 12 curve per 2.470 metri complessivi, vedrà le vetture elettriche scattare dal lungo rettilineo posizionato ad Avenue Santa Maria passando poi per Parque Forestal, il fiume Mapochi e infine Piazza Italia.

Nelle scorse ore Mahindra Racing ha ufficializzato la partnership con Pininfarina. La scuderia indiana, indiscussa protagonista nelle prime tre uscite stagionali del campionato di Formula E, dove occupa la leadership in entrambe le classifica iridate, si avvarrà dell’esperienza tecnologica della storica azienda torinese per migliorare le prestazioni future della propria vettura.

Dopo oltre un mese di pausa, la Formula E è tornata in pista per il terzo ePrix della stagione disputato sul tracciato di Marrakech. A conquistare la vittoria, nella gara svoltasi nel pomeriggio al Moulay El Hassan Circuit, è stato Felix Rosenqvist. Lo svedese della Mahindra è riuscito a piazzare la zampata decisiva nei giri conclusivi della corsa, avendo la meglio sulla Renault di Sebastian Buemi. Un successo importante per Rosenqvist che si ritrova così leader del campionato con 54 punti. Giornata da dimenticare per Audi: Di Grassi è costretto al ritiro, Abt chiude fuori dalla zona punti.

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