F1 | Test Pirelli Abu Dhabi, Mario Isola: "Feedback dei team positivi sulle nuove mescole"

Pneumatici e strategie

Le impressioni raccolte in merito alle nuove mescole che equipaggeranno le varie scuderie di Formula 1 nel corso della prossima annata sembrano essere positive, almeno a giudicare dai primi riscontri giunti dal paddock di Abu Dhabi. I vari team hanno avuto a disposizione le cinque tipologie di compound previste, al fine di poter effettuare prove comparative con le sei mescole utilizzate nel corso della stagione appena conclusa. Una valanga di dati da analizzare attende ora gli uomini Pirelli, in vista della prima nomination per Melbourne e soprattutto dell'omologazione finale prevista entro il 1° Dicembre.

Mentre i test sono stati utili per diversi piloti al fine di poter effettuare la propria prima presa di contatto con le nuove scuderie (Leclerc su Ferrari, Raikkonen su Sauber e Sainz su McLaren tra di essi), sul versante delle gomme la due-giorni andata in scena sul tracciato di Yas Marina ha consentito di incamerare preziose indicazioni sul rendimento delle mescole che saranno impiegate nel corso della prossima annata. I cinque compound a disposizione (più quello di back-up presente per quanto riguarda la versione 4) hanno consentito ai team di inanellare una considerevole quantità di tornate, che ora permetterà a Pirelli (fresca di rinnovo in qualità di fornitore unico fino al 2023) di lavorare con dei riscontri provenienti direttamente dalla pista.

Questo il primo commento a caldo di Mario Isola in merito alle prime indicazioni emerse nel corso delle due giornate: “In questi due giorni, i Team hanno provato per la prima volta tutta la gamma 2019, confrontandola con quella 2018. Non è possibile trarre subito delle conclusioni, dato che le squadre hanno pianificato i run plan provando a scelta le diverse mescole disponibili. Abbiamo raccolto molti dati che saranno subito analizzati in vista della nomination per l’Australia, prevista per la prossima settimana. Il nostro obiettivo è quello di definire a breve le specifiche per i primi cinque gran premi del 2019. Il feedback dei Team sulla nuova gamma è positivo e, in particolare, dalla prima giornata di test è emerso che finora le prestazioni della mescola 5 sono simili a quelle della hypersoft 2018 e in linea con quanto avevamo previsto, ma con meno graining. Un altro fattore importante da considerare a margine di questo test è che quello di Abu Dhabi è un circuito che presenta velocità in curva non particolarmente elevate. In teoria potremmo ancora modificare alcuni dettagli sulla gamma 2019, visto che l’omologazione finale è prevista per il 1° dicembre, anche se speriamo di non farlo. Nel frattempo studieremo attentamente tutti i dati raccolti durante questo test”.

Marco Privitera

pirelli compound

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