Come avevamo sottolineato già durante i test pre-campionato di Barcellona, il lavoro di sviluppo da parte della Pirelli è in continuo movimento. Non deve dunque stupire il fatto che la casa milanese abbia annunciato, durante questo weekend in Bahrein, un piccolo, ma sostanziale cambiamento per i Gran Premi di Barcellona, Le Castellet e Silverstone: il battistrada delle coperture slick verrà infatti assottigliato di 0,4 mm.

Sarà il campione del mondo in carica Lewis Hamilton a partire dalla pole position nel Gran Premio d'Australia, primo round del mondiale di Formula 1 2018. Al suo fianco la prima Ferrari, quella di Kimi Raikkonen, staccato di ben 664 millesimi, con Sebastian Vettel in terza posizione e Max Verstappen immediatamente dietro e pronto a dare battaglia. Se la qualifica ci ha dato un quadro allarmante per la Ferrari o entusiasmante per la Mercedes, dipende dai punti di vista: la gara potrebbe però offrire degli scenari diversi, con Mercedes e Ferrari in lotta tra loro e la Red Bull dell'olandese che potrebbe auto-invitarsi nella battaglia per la vittoria, mostrandosi subito pimpante al debutto a Melbourne. 

Scatterà dalla prima posizione, come in Brasile, Valtteri Bottas con la sua Mercedes, che in qualifica è riuscito a fare una grossa differenza in termini cronometrici sui rivali. Prima fila tutta Mercedes completata da Lewis Hamilton mentre la seconda fila sarà aperta dalla Ferrari di Sebastian Vettel e dalla Red Bull di Daniel Ricciardo. Terza fila per i delusi del sabato con Kimi Raikkonen che scatterà quinto e Max Verstappen che partirà dalla sesta posizione. I primi dieci partiranno tutti con le gomme ultrasoft, anche in virtù del divario prestazionale fra la gomma viola e la rossa, che ha consentito ai top team il passaggio al Q3 delle qualifiche odierne.

Quello di Interlagos è stato un GP che ha mantenuto appieno le aspettative e le strategie pronosticate nelle prove libere: la gara, complice l’ingresso della Safety Car, ha confermato la strategia ad una sola sosta nella maggior parte dei casi, con l’utilizzo delle mescole più morbide portate in Brasile: Soft e Super Soft. A movimentare la gara ci hanno pensato il duello a distanza ravvicinata, e di nervi, fra Vettel e Bottas, e la rimonta dal fondo di Hamilton. Per il resto, ad eccezione del primo “pazzo” giro, nessun evento ha scompigliato e costretto a lavoro extra i muretti box, anche perché su un circuito corto, che presenta una pitlane molto lunga, frammentare eccessivamente la gara con soste ai box sarebbe stato molto controproducente.

Le prove in pista di questi giorni a Barcellona non costituiscono soltanto il banco di prova per le nuove monoposto che verranno impiegate nel prossimo campionato, ma anche per le nuove coperture fornite dalla Pirelli. In generale, i dati rilevati durante questa sessione (e, ovviamente, la prossima) verranno processati ed utilizzati dalla Casa milanese: si tratta di un grosso work in progress che avrà ricadute decisive sulle scelte da operare durante la stagione, come spiegato nell'incontro tra i giornalisti e Mario Isola (motorsport racing manager della Pirelli).

Pirelli ha presentato nel paddock di Abu Dhabi la nuova gamma di pneumatici per il Mondiale di Formula 1 2018. La novità è rappresentata dall'introduzione di due nuove mescole, contraddistinte da due colori diversi, insieme a nuove costruzioni e finestre d’utilizzo. Ma ecco in rassegna le principali novità che saranno introdotte a partire dalla prossima stagione:

Le strategie giocheranno come sempre un ruolo fondamentale nel penultimo appuntamento stagionale, con la prima fila che sarà aperta da Valtteri Bottas, il quale partirà in pole position con la sua Mercedes. Al suo fianco scatterà Sebastian Vettel, che con la rossa di Maranello si è fermato a soli 38 millesimi dal rivale in campionato per lotta per il secondo posto nel campionato piloti. Seconda fila composta da Kimi Raikkonen con il terzo tempo, quarto crono invece per Max Verstappen con una Red Bull un po' sottotono sul tracciato brasiliano.

Altri articoli...

Ascolta Radio LiveGP

LiveGP Communication

Advertisement

Utilizziamo i cookies in questo sito per migliorare la tua esperienza di navigazione.

Cliccando su qualsiasi collegamento di questa pagina ci darai il tuo consenso per utilizzare i cookies