Quello di Interlagos è stato un GP che ha mantenuto appieno le aspettative e le strategie pronosticate nelle prove libere: la gara, complice l’ingresso della Safety Car, ha confermato la strategia ad una sola sosta nella maggior parte dei casi, con l’utilizzo delle mescole più morbide portate in Brasile: Soft e Super Soft. A movimentare la gara ci hanno pensato il duello a distanza ravvicinata, e di nervi, fra Vettel e Bottas, e la rimonta dal fondo di Hamilton. Per il resto, ad eccezione del primo “pazzo” giro, nessun evento ha scompigliato e costretto a lavoro extra i muretti box, anche perché su un circuito corto, che presenta una pitlane molto lunga, frammentare eccessivamente la gara con soste ai box sarebbe stato molto controproducente.

Le strategie giocheranno come sempre un ruolo fondamentale nel penultimo appuntamento stagionale, con la prima fila che sarà aperta da Valtteri Bottas, il quale partirà in pole position con la sua Mercedes. Al suo fianco scatterà Sebastian Vettel, che con la rossa di Maranello si è fermato a soli 38 millesimi dal rivale in campionato per lotta per il secondo posto nel campionato piloti. Seconda fila composta da Kimi Raikkonen con il terzo tempo, quarto crono invece per Max Verstappen con una Red Bull un po' sottotono sul tracciato brasiliano.

Anche il Gran Premio degli Stati Uniti è andato a Lewis Hamilton, che dopo la pausa estiva ha lasciato solamente le briciole agli avversari, vincendole tutte ed arrivando secondo soltanto nella tappa malese. Uno stato di forma eccezionale quello del britannico, che lo porta ad un millimetro dal titolo mondiale, con i suoi ben 66 punti di vantaggio su Sebastian Vettel. A completare il podio di Austin le due Ferrari rispettivamente con Vettel secondo e Raikkonen in terza posizione, mai in grado di impensierire Hamilton per la vittoria finale.

Lewis Hamiltona conquista la vittoria nel Gran Premio del Giappone con una gestione ottimale, al termine di un weekend che ha sancito la superiorità della Mercedes W08 Hybrid sulla pista di Suzuka. Alle spalle di Hamilton giunge un super Max Verstappen che ha cercato in tutti i modi di impensierire l’inglese nel corso dei 53 giri della gara nipponica. Terzo, senza lode, Daniel Ricciardo con l'altra Red Bull.

Sarà la Ferrari di Sebastian Vettel a partire dalla pole position nel Gp del Messico che scatterà stasera alle ore 20 (commento in diretta su Radio LiveGp dalle ore 19.50). Seconda posizione per la Red Bull di Max Verstappen, che non è riuscito a conquistare la pole position per soli 86 millesimi. Seconda fila tutta Mercedes, con il leader del mondiale, Lewis Hamilton, che partirà dalla terza posizione, davanti al compagno Valtteri Bottas. La terza fila è aperta dalla quinta piazza della Ferrari di un deludente Kimi Raikkonen, seguito in sesta posizione dalla Force India di Esteban Ocon. Si deve scorrere la classifica fino alla settima posizione per trovare l'altra Red Bull, quella di Daniel Ricciardo, staccato di ben otto decimi dal suo compagno di squadra.

Ancora una volta sarà Lewis Hamilton a partire dalla pole position nel Gp degli Usa che scatterà stasera alle ore 21 (con commento in diretta su Radio LiveGP dalle ore 20.50). Prodezza numero 72 in carriera per il pilota Mercedes, che arriva dopo un weekend praticamente dominato in tutte le sessioni. Al suo fianco in prima fila, partirà Sebastin Vettel, che con un super giro nel finale di Q3 si è preso la prima fila strappandola all'altra Mercedes, quella del finlandese Valtteri Bottas che partirà terzo. Seconda fila completata dalla prima Red Bull, quella di Daniel Ricciardo, mentre la terza sarà formata da Kimi Raikkonen e da un grandissimo Estaban Ocon che ancora una volta tira fuori dal cilindro una prestazione maiuscola, rifilando mezzo secondo al suo compagno di squadra, Sergio Perez.

Sarà Lewis Hamilton a scattare dalla pole position, la 71esima in carriera, sul circuito di Suzuka. Seconda posizione per Sebastian Vettel che sfrutta la penalità inflitta a Valtteri Bottas (5 posizioni per la sostituzione del cambio) per affiancare in prima fila il diretto rivale al titolo. Alle spalle del duo Hamilton-Vettel troviamo le Red Bull, con Daniel Ricciardo terzo e Max Verstappen quarto. In qualifica abbiamo visto una Mercedes inarrivabile, con Hamilton che ha potuto dimostrare tutto il suo grande talento sul giro secco rifilando oltre quattro decimi a Sebastian Vettel. Ma la musica potrebbe cambiare in gara.

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