Flashback | GP Cina 2004: Barrichello trionfa nell’edizione inaugurale

GP dal 1950 ad oggi

Il 2004 è l’anno in cui viene introdotto nel calendario del Mondiale di Formula 1 il Gran Premio di Cina. Il circuito di Shanghai, progettato dall’architetto Hermann Tilke, è un impianto modernissimo con un disegno molto particolare, composto da curvoni veloci e lunghi rettilinei. Inoltre, nella sua prima edizione, la gara cinese rappresenta il terz'ultimo appuntamento del Mondiale, al quale però si arriva a giochi già fatti, con Michael Schumacher in vantaggio di 38 punti sul compagno di squadra Rubens Barrichello, e dunque già forte del suo settimo titolo.

Anche il titolo costruttori è già in cassaforte, ma in casa Ferrari la fame di vittoria è ancora alta, ed infatti in qualifica Barrichello fa segnare la pole position davanti alla McLaren di Kimi Raikkonen. Schumacher, invece, compie un errore durante il suo giro lanciato e finisce in testacoda, ed è così costretto a partire dal fondo dello schieramento.

Al via della domenica tutto è regolare, con i primi due piloti che mantengono le posizioni davanti ad Alonso, risalito subito dalla sesta piazza. Dopo pochi giri, però, Jenson Button ritorna in terza posizione, superando il pilota spagnolo, mentre nelle retrovie Schumacher è ancora in lotta per emergere dalle ultime posizioni. Proprio durante una battaglia per risalire la china, il tedesco si tocca con Christian Klien, causando il ritiro di quest’ultimo. In seguito, il sette volte campione del mondo finisce in testacoda e compromette totalmente la sua corsa.

Dopo il valzer dei pit stop la situazione al comando non cambia, con Raikkonen sempre incollato agli scarichi di Barrichello e Button ad inseguire. Quando però i primi due rientrano per la seconda sosta, il britannico resta in pista e si porta in testa alla corsa. Nell'intento di vincere la gara, Raikkonen decide di anticipare il suo terzo pit stop, ma la sua strategia fallisce, con il finlandese che perde anche la seconda posizione a vantaggio di Button.

Quando arriva il momento dell’ultima sosta anche per Barrichello, poi, il ferrarista riesce a mantenere la prima posizione. Nei giri successivi gli inseguitori si avvicinano, ma nessuno è in grado di farsi seriamente sotto. Sotto la bandiera a scacchi passa dunque davanti a tutti la Ferrari numero 2 del brasiliano, precedendo Button e Raikkonen. In classifica costruttori la lotta per il secondo posto è ancora aperta, ma grazie al secondo posto dell’inglese, la BAR-Honda incrementa il vantaggio nei confronti della Renault.

 

Gran Premio Cina (Shanghai) – 1 ottobre 2006

Distanza: 305.066 km – 56 giri

Classifica finale:

1 Rubens Barrichello Ferrari 1h29m12.420s

2 Jenson Button BAR-Honda +1”035

3 Kimi Raikkonen +1”469

4 Fernando Alonso Renault +32”510

5 Juan Pablo Montoya Williams +45”193

6 Takuma Sato BAR-Honda +54”791

7 Giancarlo Fisichella Sauber +1’05”464

8 Felipe Massa Sauber +1’20”080

 

Pole Position: Rubens Barrichello (Ferrari) 1’34”012

Giro veloce: Michael Schumacher (Ferrari) 1’32”238

 

Carlo Luciani

 

Per lasciare il tuo commento è necessario registrarsi nel form "login" presente a fondo pagina oppure nella home page. Grazie!

Ascolta Radio LiveGP

LiveGP Communication

Advertisement

Utilizziamo i cookies in questo sito per migliorare la tua esperienza di navigazione.

Cliccando su qualsiasi collegamento di questa pagina ci darai il tuo consenso per utilizzare i cookies