Esattamente il 18 agosto di sessant'anni fa sul circuito di Pescara fu disputata la settima gara del Mondiale di Formula 1. Si trattò di un evento unico, disputatosi su un tracciato che dal 1924 ospitava l'ormai celebre Coppa Acerbo e che fu inserito in calendario a causa delle improvvise defezioni dei previsti appuntamenti in Belgio e Olanda. Ancora oggi, il tracciato pescarese con i suoi 25.579 km vanta il record di circuito più lungo dove abbia avuto luogo una gara ufficiale di Formula 1.

Prima di congedarsi per la classica pausa estiva, il Circus sarà impegnato questo weekend per il Gran Premio d’Ungheria sul tortuoso tracciato dell’Hungaroring. In calendario dal 1986, la pista magiara – bollato spesso come tracciato avaro di sorpassi – è stata teatro di gare emozionanti e ricche di colpi di scena che andremo a ripercorrere in questa nuova puntata della rubrica Flashback. Allacciate le cinture, si parte: buon viaggio nel tempo!

Andando a sfogliare l’album dei ricordi della ultra-sessantenaria storia della Formula Uno, è possibile imbattersi in episodi surreali, difficili da spiegare razionalmente, che poco hanno a che fare con l’etica e la morale sportiva. Un pò come accadde ad Imola, in occasione del Gran Premio di San Marino disputatosi il 1° maggio 1983. Proprio su quella gara si focalizza la nuova puntata della rubrica Flashback. Buona lettura!

Andate in archivio le prime dieci gare della stagione, la F1 si avvicina a piccoli passi alla pausa estiva. Prima del rompete le righe, il Circus ha però in programma altri due GP: Ungheria e Germania. Proprio la gara che andrà in scena sul tracciato dell'Hungaroring è oggetto del nostro consueto approfondimento legato all'amarcord. Presente dal 1986 nel calendario iridato nella classe regina del motorsport, l’appuntamento in terra magiara ha regalato diverse prime gioie, ma anche delusioni, a svariati piloti. Un filo conduttore che ci accompagnerà nel racconto di questa nuova puntata di “Flashback”. Buona lettura!

Il 2004 è l’anno in cui viene introdotto nel calendario del Mondiale di Formula 1 il Gran Premio di Cina. Il circuito di Shanghai, progettato dall’architetto Hermann Tilke, è un impianto modernissimo con un disegno molto particolare, composto da curvoni veloci e lunghi rettilinei. Inoltre, nella sua prima edizione, la gara cinese rappresenta il terz'ultimo appuntamento del Mondiale, al quale però si arriva a giochi già fatti, con Michael Schumacher in vantaggio di 38 punti sul compagno di squadra Rubens Barrichello, e dunque già forte del suo settimo titolo.

Nella storia del Gran Premio d’Italia ci sono state diverse gare combattute che hanno appassionato gli spettatori di questo sport e tra queste c’è anche l’edizione del 1971, in occasione della quale la vittoria è stata contesa fino allo sventolio della bandiera degli scacchi sulla linea del traguardo. In questa occasione andremo a raccontare quella gara, entrata negli annali come la volata più incredibile nella storia del Mondiale di Formula 1, con ben cinque piloti racchiusi in soli sei decimi.

Cari amici di LiveGP.it, ben ritrovati al consueto appuntamento con la rubrica “Flashback”. Archiviato il GP del Canada, con i suoi vinti e i suoi vincitori, la classe regina del motorsport è ripartita da Montreal alla volta di Baku, la capitale dell’Azerbaigian, divenuta sede del Gran Premio d’Europa, quest'ultimo tornato a far tappa nel calendario iridato dopo quattro anni d’assenza. Nel corso delle varie edizioni disputatesi con tale denominazione, non sono mancate le gare che hanno segnato (nel bene, ma anche nel male) le carriere di vari piloti. La nostra redazione ha scelto per voi alcune tra queste. Buona lettura!

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