Monster Energy Supercross: Milestone ci prova con il motocross made in USA

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Primo capitolo della software house milanese dedicato al Motocross made in USA, dopo la fortunata serie sul Motocross mondiale ed altri racing games a due ruote. Un videogame imperdibile per tutti gli appassionati che sognano di impersonare piloti del calibro di Ryan Dungey, Ken Roczen, Chad Reed e tanti altri talenti del "pazzo" panorama a stelle e strisce.

Dopo essersi aperta la strada con la serie MotoGP, Superbike e Ride, e dopo l’esperimento ben riuscito dei capitoli dedicati al Motocross mondiale (Mud, MXGP, MXGP2 ed il recente MXGP3), la software house milanese Milestone rimane sullo sterrato questa volta con un capitolo molto importante: Monster Energy Supercross, ovvero il Motocross made in USA.

E’ la prima volta che una software house si cimenta nel creare un videogame sul Motocross USA. Per riuscirci, Milestone ha sfruttato le esperienze dei quattro capitoli dedicati al Motocross mondiale per permettere ai giocatori europei di provare l’ebbrezza di una gara nei mega palazzetti americani, mettendosi di volta in volta nei panni di piloti del calibro di Dungey, Roczen, Reed e tanti assi del Supercross USA.

Realizzato utilizzando come motore grafico l’Unreal Engine 4 in luogo di quello proprietario, Milestone si è concentrata sui dettagli grafici per tirare fuori il meglio da un motore molto versatile che permette una resa a schermo decisamente migliorata tra solchi in terra, stadi, moto e piloti. Certo, qualche pecca rimane ancora, come le collisioni di gruppo o le cadute che Milestone si tira dietro ad ogni capitolo di un racing game, ma il lavoro fatto è stato enorme sia dal punto di vista tecnico che dal lato puramente ludico.

Il lato prettamente tecnico di Monster Energy Supercross è piuttosto altalenante: se da un lato la riproposizione dei tracciati, delle moto e dell’illuminazione è davvero ottima, dall’altro lato il gioco presenta dei cali di frame rate piuttosto accesi nelle fasi iniziali della gara, quando cioè ci troviamo con tutte le moto a schermo: i caricamenti non sono velocissimi e qualche bug non aiuta la fluidità del gioco stesso.

All’avvio del gioco, viene chiesto al giocatore di disputare una gara nei panni della superstar Ryan Dungey nello stadio di Anaheim in California. Terminando quella gara si sbloccano crediti e punti esperienza per esplorare le varie modalità di gioco che tra poco vedremo.

Gameplay – Dal lato del gameplay, Monster Energy Supercross sfrutta come base tecnica lo stesso gameplay di MXGP3 e dei capitoli precedenti, ma il feeling e le caratteristiche delle moto sono decisamente diversi. Monster Energy Supercross richiede più attenzione quando si va ad eseguire uno scrub od un salto, perché le conseguenze potrebbero essere deleterie per la gara del nostro pilota. 

Modalità di gioco: single player – Le modalità di gioco in single player sono ben 4: gara singola, time attack (corsa a tempo), campionato e carriera, tutte estremamente ben definite. Ci soffermiamo un attimo sulla modalità carriera per dire qualcosa di importante: l’editor di creazione del personaggio si limita solamente alla “carta d’identità” ed alla scelta del numero, mentre è vastissimo l’editor per modificare la propria moto: la scelta del mezzo ricade tra Honda, Husqvarna, Kawasaki, Suzuki, KTM e Yamaha e come succedeva sia in Ride che in MXGP si possono personalizzare numero, scarico, cerchi, manopole e quant’altro per migliorare la moto. Per quanto riguarda la carriera in sé, si inizia dalla classe 250 ma nel gioco si può scegliere se correre la stagione ad Est o ad Ovest. Ad ogni gara vinta o comunque conclusa nelle prime posizioni si guadagnano crediti (per acquistare componenti per la moto o nuovo abbigliamento) e punti esperienza (sbloccano nuovi sponsor dalle ottime ricompense ma esigenti in termini di posizioni finali). Una volta terminata la stagione ad Est/Ovest, si sale in 450 correndo nei più bei palazzetti americani e lì il nostro alter ego dovrà vedersela con piloti del calibro di Dungey, Roczen, Musquin, Tomac e compagnia…

Editor dei tracciati – Una delle novità più gustose di questo Monster Energy Supercross è rappresentata dalla possibilità di creare nuovi tracciati grazie ad un ottimo editor per la creazione del proprio circuito da sogno. Il tutorial permette di capire come fare a posizionare salti, curve, dossi e quant’altro, ma poi sta all’inventiva del giocatore creare un tracciato che poi verrà valutato dall’IA del gioco stesso, messo online e reso poi disponibile per disputare gare.

Multiplayer – Se si vuole uscire dalla monotonia della modalità carriera o delle varie modalità in singolo, il multiplayer è la risposta giusta per sfidare altri giocatori connessi ai server di Milestone in tutto il mondo. Gare online di qualsiasi tipo, anche sui tracciati creati grazie all’editor.

In definitiva, Monster Energy Supercross è un must have per gli appassionati di questa disciplina e per chi sogna di vestire i panni delle grandi stelle USA del Motocross. Milestone ha fatto centro un’altra volta con questo videogame, ribadendo la forza della software house milanese nei racing games a due ruote.

Marco Pezzoni - @marcopezz2387

 

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