Il circuito di Sakhir presenta diverse analogie con quello di Shanghai, grazie ai suoi lunghi rettilinei alternati ai curvoni veloci e ai tratti guidati, ma le temperature saranno decisamente più elevate anche se si correrà in notturna. Nonostante i pochi giorni intercorsi tra la gara cinese e quella del Bahrain, i team non sono di certo rimasti a guardare. Ecco dunque le novità presentate dalle varie scuderie per affrontare la terza prova iridata del Mondiale 2017.

Archiviato il GP d'Australia sul circuito semi-stradale di Melbourne, si passa a quello permanente di Shanghai, su un tracciato dalle caratteristiche decisamente diverse grazie anche ai suoi lunghi rettilinei e curvoni veloci. Ma il circuito cinese presenta anche un tratto medio-lento, come la prima curva a "cavatappi": insomma, per poter andar forte serve una macchina equilibrata con sufficiente carico aerodinamico per i curvoni veloci, ma non eccessivo per non essere penalizzati sui rettilinei, mentre al tempo stesso è richiesta un’eccellente motricità per uscire al meglio dai tratti più lenti.

Finalmente si fa sul serio. Dopo un inverno pieno di attese, lettere di chiarimenti, curiosità sulle nuove vetture e ipotesi più o meno fantasiose ,siamo arrivati al primo weekend di gara. Come da tradizione, le ostilità si aprono in Australia, precisamente a Melbourne: un circuito atipico poiché semistradale, dove si potrebbero sovvertire anche i pronostici. Tutti i vari team si sono nascosti in parte nelle due sessioni ufficiali pre-campionato e solo ora escono allo scoperto con le soluzioni definitive o affinate dopo le prove. Ma andiamo a vedere più nello specifico le varie novità portate in pista dai vari team.

Mercedes
I tedeschi sono ancora il team da battere, anche se sono stati costretti a rivedere la sospensione (in seguito alla lettera di chiarimenti inviata dalla Ferrari a Charlie Withing) portandone una più convenzionale. Le modifiche più vistose sono all'alettone anteriore, con il flap posizionato più in alto ed una corda più ridotta rispetto a quello visto a Barcellona, segno che si vuole ridurre il carico in favore della migliore efficienza aerodinamica.

Altri articoli...

Ascolta Radio LiveGP

LiveGP Communication

Advertisement

Utilizziamo i cookies in questo sito per migliorare la tua esperienza di navigazione.

Cliccando su qualsiasi collegamento di questa pagina ci darai il tuo consenso per utilizzare i cookies