GT Open | Montmelò, gara-1: la festa è tutta italiana con Fioravanti-Rizzoli e Ombra Racing

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Risuonano le note dell'inno di Mameli al Montmelò, grazie allo splendido successo colto nella prima gara dell'International GT Open dal duo formato da Damiano Fioravanti e Andrea Rizzoli, al volante della Lamborghini Huracàn del team Ombra Racing. Un trionfo tutto tricolore, che regala alla Casa di Sant'Agata Bolognese ed al team bergamasco il primo acuto di una stagione tutta in crescendo, dopo aver beneficiato della penalità di 5" inflitta alla vettura dell'Imperiale Racing di Agostini-Breukers, giunta per prima sotto alla bandiera a scacchi. La lotta per il titolo si deciderà domani, con Pier Guidi-Mac (Luzich Ferrari) che grazie al sesto posto portano a otto le lunghezze di vantaggio su Rueda-Saravia.

E' stato un terzetto di Lamborghini a transitare per primo sul traguardo del Montmelò, nel week-end conclusivo di una stagione decisamente equilibrata e combattuta. Nonostante la bandiera a scacchi abbia accolto per primo Riccardo Agostini, il successo è andato alla vettura numero 12 di Damiano Fioravanti e Andrea Rizzoli, con quest'ultimo al proprio esordio stagionale al fianco del giovane pilota romano. A decidere la gara una penalità di 5" inflitta in seguito ad un errore commesso da Breukers nelle concitate fasi del via, che alla fine è costato al duo del team Imperiale la possibilità di gustarsi il trionfo. A festeggiare sono stati invece gli uomini del team Ombra, con Fioravanti che (alla sua prima stagione a ruote coperte) è riuscito a coronare una stagione in crescendo, piazzando un ottimo terzo tempo in qualifica e cedendo la vettura al più esperto compagno immediatamente alle spalle del duo di testa.

La prima parte di gara, infatti, ha visto come protagonista la Mercedes AMG GT3 di Tom Onslow-Cole che, scattata dalla pole, è riuscita a tenere a bada la Lambo di Lazarus condotta da Fabrizio Crestani. A seguire lo stesso Fioravanti, quindi Breukers, Mac, Lisowski, Khodair, Ellis ed il resto del gruppo. Con le posizioni invariate nelle prime fasi, le emozioni sono arrivate dal duello tra Cioci e Montermini, poco prima che la Lambo di Zaugg venisse costretta allo stop in pista innescando il conseguente ingresso della Safety Car. Dopo i vari cambi, Pierburg si è ritrovato ancora in testa, ma ben presto costretto a cedere il passo ad Agostini e Rizzoli. Venturini e Pier Guidi sono quindi risaliti alle spalle del terzetto di testa, poco prima che Jedlinski e Cipriani fossero protagonisti di due separati testacoda tali da innescare una nuova neutralizzazione a poche tornate dal termine. Rizzoli ha potuto quindi festeggiare il successo beneficiando della penalità inflitta ad Agostini (scivolato quarto), mentre Pier Guidi grazie alla sesta piazza finale ha incrementato il bottino in classifica nei confronti di Rueda, transitato solo dodicesimo e fuori dai punti. Grazie alla vittoria nella classe Pro-Am, il duo Pierburg-Onslow Col ha ridotto a sole sei lunghezze il ritardo in classifica da Ramos-Crestani, finiti al terzo posto dietro a Perel-Salikhov.

Domani la sfida finale, con le qualifiche che precederanno il via della gara conclusiva della stagione, con lo start previsto alle ore 14:15.

Da Montmelò (Spagna) - Marco Privitera

 

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