GT Open | Cioci-Serra trionfano in Gara-1 all'Hungaroring

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Esordio stagionale migliore nel Gt Open non poteva esserci per Daniel Serra. Il brasiliano, insieme a Marco Cioci, ha fatto sua la prima gara del weekend sul tracciato dell'Hungaroring con la Ferrari 488 Gt3 del team Luzich. In una gara bella e combattuta, protagonisti di primo livello sono stati anche i piloti di classe Pro-Am, con Cole-Pierbourg secondi assoluti con la Mercedes del team Sps, con la quale hanno preceduto la Lamborghini di Crestani-Ramos. Quinto il leader di campionato Mac.

Famoso per essere un tracciato molto ostico per i sorpassi, l'Hungaroring ha invece relagato una prima gara intensa e ricca di duelli in occasione del quarto round stagionale del Gt Open. Ben ventisei vetture hanno animato il pomeriggio ungherese, per una griglia che vedeva anche alcune new entry di rilievo. Una tra queste è stato proprio Daniel Serra, pilota ufficiale Af Corse, che si è unito al team americano Luzich per disputare questo round stagionale in veste di "wild card".

Il weekend per gli alfieri della Ferrari #52 è iniziato al meglio con la pole conquistata in mattinata sul bagnato da Cioci, grande protagonista della prima fase di gara. Tuttavia, dopo i primi giri condotti in testa, il pilota italiano ha dovuto cedere la testa della corsa al sempre veloce Tom Onslow-Cole, in gara con la Mercedes Amg Gt3 del team Sps, al quale sono seguiti i sorpassi di Crestani prima, e Keilwitz poi. Fattore determinante nelle sviluppo delle strategie di gara è stato però il fatto che tutti questi piloti appartenessero alla classe Pro-Am, che prevede un equipaggio misto tra pilota pro ed amatore. In questo modo, il cambio pilota obbligatorio ha giocato a favore dell'equipaggio del team Luzich, con i vari Pierbourg, Ramos e Hook che non sono riusciti a tenere il passo dei loro compagni di squadra.

Nonostante la categoria diversa, gli affari per la vittoria assoluta per Cioci-Serra non sono stati tutti rose e fiori, anzi. Dopo la fase della pitlane aperta il brasiliano, subentrato all'esperto pilota italiano, ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio di Pierbourg, subentrato ad Onslow-Cole, sfruttando anche una delicata fase di doppiaggio. Il gentleman francese è stato comunque bravo a tenere botta agli attacchi di Miguel Ramos, che nel finale è riuscito a risalire fino a giocarsi la vittoria di classe (ed il secondo posto assoluto) nella Pro-Am con la Lamborghini Huracan del team Lazarus.

La bagarre per la vittoria assoluta, però, avrebbe potuto essere molto più accesa soprattutto per quanto riguarda gli altri equipaggi Pro. Episodio cardine a tal proposito è stato un contatto all'ultima curva tra la Ferrari targata Rs di Di Amato e la Lambo di Imperiale di Breukers, in seguito al quale sono stati entrambi vittime di un testacoda. Considerando che l'olandese di Imperiale è giunto praticamente a ridosso del podio, e Di Amato sesto a pochi secondi di distacco, viene naturale pensare a cosa avrebbero potuto ambire senza questo incoveniente molto pesante in ottica classifica. La prima gara ungherese del team italiano è stata amara anche per l'altro equipaggio, quello composto da Venturini-Mul. La loro corsa è durata infatti solamente una manciata di chilometri, fino a quando in curva 1 Fioravanti con la Huracan del team Ombra ha sbagliato la staccata centrando la fiancata destra della verde Lamborghini campione in carica. Per l'equipaggio #63 si tratta di un altro brutto colpo in ottica campionato. Di tutto questo sono stati bravi ad approfittarne ancora una volta i leader della classifica, Mac-Pier Guidi che, nonostante quindici secondi di penalità derivanti dal podio di Spa, hanno concluso con un ottimo quinto posto molto utile ai fini di campionato. I loro avversari diretti, Rueda-Saravia, hanno infatti tagliato il traguardo in ottava piazza dopo una gara1 contraddistinta da diversi problemi di adattamento della M6 sul toboga ungherese, oltre ai venti secondi aggiuntivi in corsia box dopo la vittoria di Spa.

A metà weekend dell'Hungaroring il gap tra Mac ed il duo di Teo Martin è di quindici punti. Per quanto riguarda la classe Am, la vittoria è stata appannaggio della Mercedes Amg Gt3 della MS Racing affidata a Hrachowina-Konrad, con la Lamborghini del team Bratislava di Konopka-Mikulasko in piazza d'onore. Detto della grande gara dei primi due di classe Pro-Am, il podio in questa categoria è stato completato dalla Ferrari del team Rinaldi di Keilwitz-Hook, settimi assoluti con il tedesco autore di un primo stint di gara superlativo.

Il weekend ungherese del Gt Open continuerà domani con la seconda sessione di qualifica alle 9.40, mentre gara2 di 60 minuti si correrà alle ore 14.15.

Alessio Sambruna

 

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