Blancpain GT Sprint | E' subito duello tra Lamborghini e Audi nella prima tappa a Zolder

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Sul circuito di Zolder, in Belgio, è andato in scena il primo appuntamento stagionale del Blancpain GT Sprint Series, che nelle sue due manche ha già evidenziato la forza del comparto Audi e di quello della Lamborghini. Nella gara di qualifica, infatti, a trionfare è stata la Huracan GT3 di Bortolotti-Engelhart, mentre nella Main Race ad avere la meglio è stata la R8 del team Attempto di Schothorst e Van der Linde, con la Mercedes di Raffaele Marciello al secondo posto.



Nella Qualifying Race l’equipaggio formato da Bortolotti ed Engelhart ha conquistare la prima vittoria grazie ad una eccellente strategia ed una veloce sosta ai box. La gara era partita con Laurens Vanthoor capace di tenere la posizione di testa, mentre a inseguire si sono piazzati Engelhart e Alex Riberas su Ferrari. La prima fase ha visto i tre contendenti scambiarsi diverse volte le posizioni, fino alla sosta ai box, dove Engelhart ha lasciato il proprio posto a Bortolotti. L’italiano, ritrovandosi primo, ha subito dettato il suo ritmo portando la Lamborghini vittoriosa sulla linea del traguardo.
A completare il podio anche Will Stevens e Dries Vanthoor, quindi Riberas e Christopher Mies, entrambi su Audi.

Nella Main Race della Blancpain GT Sprint Series c’è stata la vittoria dell’equipaggio formato da Pieter Schothorst e Kelvin Van Der Linde del team Attempto, grazie ai problemi avuti da Mirko Bortolotti e dal suo compagno Engelhart durante il cambio piloti.
L'italiano si era infatti reso protagonista di un’ottima partenza che gli aveva consentito di mantenere la prima posizione, mentre nelle retrovie è avvenuto un contatto multiplo che ha costretto Giacomo Piccini su Ferrari e Frank Perera su Huracàn a rientrare immediatamente ai box per riparare i danni subiti. Alla fine solo Piccini è riuscito a ripartire, ma con un ritardo consistente, mentre Perera è stato costretto al ritiro.
Bortolotti ha spinto al massimo la sua Lamborghini, portando il suo vantaggio rispetto all’Audi di Kelvin Var Der Linde finoa otto secondi. Intanto nelle posizioni retrostanti a dare spettacolo ci ha pensato Robin Frijns, che dopo la penalità ricevuta sabato si è subito ritrovato in settima posizione dopo la partenza e durante la gara è riuscito a risalire fino al quinto posto.
La gara sembrava quindi essere nelle mani di Bortolotti, che è rientrato ai box con un ottimo vantaggio rispetto agli avversari, ma Engelhart ha problemi ad allacciarsi la cintura rimanendo diversi minuti fermo sulla piazzola. In seguito, l’equipaggio è stato penalizzato anche da un drive through che lo ha relegato all’ottavo posto.
Anche l’equipaggio formato da Stevens/Vanthoor ha ricevuto un drive through per aver lasciato in questo caso la piazzola con troppo anticipo e aver travolto dei coni che segnalavano la zona del pit stop. Il britannico, dopo aver scontato la penalità, è stato autore di uno dei duelli più belli della gara: uscendo dai box si è ritrovato affiancato a Picariello e dopo un duro confronto è riuscito a prendere la posizione.
A vincere la gara è stato quindi l’equipaggio formato da Schothorst/Van der Linde seguito al secondo posto da Meadows/Marciello, mentre a occupare l’ultimo gradino del podio si sono piazzati Perez/Caldarelli.
Per quanto riguarda invece la Pro-Am Cup, essa ha registrato il successo di Van Dam e Birombhadki della Kessel Racing, mentre la Silver Cup è andata a Magnus/Picariello della WRT Audi.

Chiara Zaffarano

 

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