TCR International Series | Dubai: Vernay vince il titolo, Comini abdica con un successo

Altre Ruote Coperte

Con un terzo posto in Gara-1, Jean-Karl Vernay si aggiudica il campionato facendo abdicare il due volte iridato Stefano Comini. Per Attila Tassi, bersagliato dalla sfortuna, non c’è stato nulla da fare. Vittoria per il M1RA Racing nel campionato riservato ai team, segno della competitività della Honda Civic ma, al tempo stesso, della mancanza di costanza dei propri piloti per ambire al titolo a loro riservato. Nella prima gara la vittoria è andata ad uno scatenato Oriola, mentre la seconda manche ha visto il trionfo di Comini. Da segnalare i due debutti eccellenti di Gordon Shedden, autore di una pole e di un secondo posto, e di Josh Files ottimo terzo nella seconda frazione.

 

Gara-1. Prima fila di dominio del team Leopard con l’esordiente Shedden a partire dalla pole seguito da Jean Karl Vernay; solo nono e decimo gli altri contendenti al titolo, Comini e Tassi. Tarquini, su Hyundai, è costretto a partire dal fondo per la sostituzione del propulsore. Allo start ottima partenza di Oriola (su Seat) scattato dalla quarta piazzola e, dopo la prima curva, subito al comando per non lasciarlo fino alla bandiera a scacchi. A seguire Shedden, Vernay e Nash (su Seat). Un contatto fra Menu (Hyundai) e Morbidelli (Volkswagen) costringe entrambi a rientrare ai box. Buono lo start di Tassi risalito al sesto posto, ottimo anche lo scatto di Tarquini che, dopo solo due tornante, si ritrova quattordicesimo. Nash, al terzo passaggio, sorpassa Vernay terzo con Tassi che cerca a sua volta di approfittarne dopo essere risalito in quinta piazza. Corsi quattro giri Tarquini è in top-ten superando Vervish (Audi), che si scompone saltando sui cordoli rischiando di andare a muro dopo essere andato a contatto con Leuchter (Volkswagen West Coast). Un contatto tra Colciago (Honda) e Lloyd (Seat) manda a muro quest’ultimo costringendo l’ingresso della Safety Car per rimuovere la vettura. La gara riparte al nono passaggio (la corsa viene allungata di altri due giri, ndr) con Nash che cerca di sfruttare la scia per passare Shedden ma non ci riesce; Tarquini, dopo aver passato Comini, cerca di attaccare il fresco campione dell’ADAC TCR Germany Files  che al passaggio successivo è costretto a lasciarlo passare. La rimonta del Cinghio è incontenibile: all’inizio del tredicesimo passaggio infila Tassi, per poi ripetersi nei passaggi successivi prima con Vernay ed in seguito con Nash agguantando il terzo posto virtuale, dato che le Hyundai sono "trasparenti" ai fini della classifica. Dupont (Seat) si ritira mestamente ai box mentre a Vervish viene inflitto un Drive Through per i ripetuti tagli di pista. Vernay approfitta del calo di prestazione della Seat di Nash per cercare di sopravanzarlo, mentre una foratura costringe Tarquini ad alzare bandiera bianca dopo una fantastica rimonta. Nell’ultimo passaggio Vernay tenta di passare Nash di forza ma, nel frattempo, deve prestare attenzione a Tassi che lo bracca da dietro. Il francese del team Leopard, con una mossa perentoria, infila l’inglese agguantando il terzo posto che lo consacra matematicamente campione della TCR International Series. A tagliare per prima il traguardo un bravo Oriola seguito da Shedden gran secondo al suo debutto. Vittoria per il team M1RA Racing per quanto concerne la classifica squadre.

Gara-2. Con i titoli già assegnati, nella seconda gara i piloti sono liberi di darsi battaglia, a partire da Tassi e Comini. Assenti Llyod e Colciago, a causa dei danni subiti in Gara-1. Allo start Tassi si avvia prima, venendo successivamente penalizzato; ottima la partenza di Morbidelli partito quinto, mentre Oriola e Nash vanno a contatto con lo spagnolo che si ritrova nella via di fuga e, rientrando in pista, colpisce Tarquini in frenata: per il pilota della Seat c’è il ritiro, mentre l’italiano è costretto all’ennesima rimonta. Comini e Morbidelli entrano in bagarre per la seconda posizione, mentre Files mantiene la quinta posizione su Vervish. Vernay passa Nash guadagnando la settima posizione, Menu cerca di approfittarne e va anche al contatto che l’inglese, che scivola all’undicesimo posto. Tassi, al nono passaggio, sconta la penalità per jump start rientrando in pista penultimo, Morbidelli cerca di ricucire il distacco dal primo. Nel frattempo Files cerca di passare Dupont, che si scompone in staccata, ed è costretto a cedere la terza piazza all’inglese. Intanto Menu arriva lungo e viene passato da Leuchter. Anche Vervish attacca Dupont e lo passa. Di questa battaglia cerca di approfittarne Vernay che, dopo diverse curve, ha la meglio in rettilineo al quattordicesimo giro. Subito dopo lo sfortunato pilota Seat va dritto alla prima staccata ed è costretto ad alzare bandiera bianca. Menu, dopo aver ripassato Leuchter, fa pressing su Vernay che, nel corso del penultimo giro, è costretto al ritiro. Nel corso dell’ultima tornata Kajaia supera Nash conquistando la Top Ten. Vittoria per Comini, che festeggia la vittoria a ruote fumanti e donuts per la gioia del pubblico, seguito da Morbidelli e un bravo Files. Ottimo nono posto per Tarquini, risalito dopo essere sprofondato ultimo al primo giro. Un fine settimana decisamente da dimenticare per Tassi, arrivato dodicesimo. Archiviata la terza stagione, la TCR International Series è già proiettata al 2018 con nuovi modelli (la Honda Civic Type R) e nuovi marchi pronti a debuttare come Renault e Fiat.

Mentre si fa sempre più insistente la voce di una probabile fusione tra la TCR ed il WTCC, come trattato in questo articolo.

Dubai, 18 novembre 2017, Gara-1:

1. Pepe Oriola (Seat Leon) - Craft Bamboo, 19 giri
2. Gordon Shedden (Volkswagen Golf) - Leopard WRT a 4''445
3. Jean-Karl Vernay (Volkswagen Golf) – Leopard WRT a 6''410
4. James Nash (Seat Leon) - Craft Bamboo a 7''451
5. Attila Tassi (Honda Civic) - M1RA a 7''632
6. Josh Files (Honda Civic) - M1RA a 8''024
7. Stefano Comini (Audi RS3) - Comtoyou a 11'326
8. Dusan Borkovic (Alfa Romeo Giulietta) - GE-Force a 14''194
9. Davit Kajaia (Alfa Romeo Giulietta) - GE-Force a 15''287
10. Duncan Ende (Seat Léon) - Icarus a 17''323
11. Frederic Vervisch (Audi RS3) - Comtoyou a 31''859
12. Mat'o Homola (Opel Astra) - DG Sport a 43''319
13. Benjamin Leuchter (Volkswagen Golf) - West Coast a 1'28''514
14. Aurélien Panis (Honda Civic) – Boutsen Ginion a + 1 giro
15. Gabriele Tarquini (Hyundai i30) – BRC a + 1 giro
16. Gianni Morbidelli (Volkswagen Golf) - West Coast a + 3 giri


Dubai, 18 novembre 2017, Gara-2:

1. Stefano Comini (Audi RS3) - Comtoyou, 17 giri
2. Gianni Morbidelli (Volkswagen Golf) - West Coast a 1’’190
3. Josh Files (Honda Civic) - M1RA a 5’’006
4. Frederic Vervisch (Audi RS3) - Comtoyou a 6’’816
5. Alain Menu (Hyundai i30) – BRC a 9’’233
6. Benjamin Leuchter (Volkswagen Golf) - West Coast a 9’’184
7. Gordon Shedden (Volkswagen Golf) - Leopard WRT a 11’’453
8. Dusan Borkovic (Alfa Romeo Giulietta) - GE-Force a 15’’440
9. Gabriele Tarquini (Hyundai i30) – BRC a 17’’117
10. Davit Kajaia (Alfa Romeo Giulietta) - GE-Force a 21’’421
11. James Nash (Seat Leon) - Craft Bamboo a 23’’273
12. Attila Tassi (Honda Civic) - M1RA a 23’’385
13. Aurélien Panis (Honda Civic) – Boutsen Ginion a 23’’542
14. Duncan Ende (Seat Léon) - Icarus a 24’’355


Classifica campionato:

1. Vernay 226; 2. Tassi 197; 3. Comini 196; 4. Oriola 164; 5. Colciago 161; 6. Morbidelli 132; 7. Nash 129; 8. Borkovic 118; 9. Huff 106; 10. Vervisch 84.

Michele Montesano

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