A meno di 48 ore dal rookie test svolto in Bahrain con la Toyota, il due volte Campione del Mondo di Formula 1 ha svolto il primo test al volante della Ligier-Gibson sul tracciato iberico di Aragon, vettura con la quale prenderà parte alla 24 Ore di Daytona il prossimo gennaio con il team United Autosport, insieme a Lando Norris e Phil Hanson. In totale, Alonso ha coperto una distanza di 483 chilometri per un totale di 98 giri, familiarizzando con la vettura.

Dopo la vittoria nella Qualifying Race, il pilota italiano è riuscito a trionfare anche nella gara che assegnava il titolo di Campione del Mondo FIA GT. Un primato mai messo in discussione nonostante la concorrenza particolarmente agguerrita. Per Mortara si tratta del sesto successo a Macao considerando le due vittorie in Formula 3 (2009 e 2010) e le tre nella GT Cup (2011, 2012 e 2013). Per Mercedes, invece, il secondo dopo quello nell'edizione inaugurale con Maro Engel.

Sul Circuito da Guia di Macao nel fine settimana andrà in scena la Coppa del Mondo FIA GT, valevole per l'edizione numero 64 del Gran Premio di Macao. Saranno 7 i costruttori impegnati nella terza edizione per un totale di 20 auto presenti sulla griglia, tutte di categoria GT3. A differenza delle prime due edizioni, la terza vedrà al via unicamente piloti professionisti. Da segnalare il debutto della NSX GT3, stavolta marchiata Honda.

Dopo la partecipazione alla 500 Miglia di Indianapolis, Fernando Alonso prenderà parte alla 24 Ore di Daytona, prima prova stagionale dell'IMSA WeatherTech Sportscar in programma nel prossimo mese di gennaio. Manca solo l'ufficialità, ma sembra pressoché certo che il pilota spagnolo disputerà la classica gara di durata americana al volante di una Ligier-Gibson del team United Autosport.

Con un terzo posto in Gara-1, Jean-Karl Vernay si aggiudica il campionato facendo abdicare il due volte iridato Stefano Comini. Per Attila Tassi, bersagliato dalla sfortuna, non c’è stato nulla da fare. Vittoria per il M1RA Racing nel campionato riservato ai team, segno della competitività della Honda Civic ma, al tempo stesso, della mancanza di costanza dei propri piloti per ambire al titolo a loro riservato. Nella prima gara la vittoria è andata ad uno scatenato Oriola, mentre la seconda manche ha visto il trionfo di Comini. Da segnalare i due debutti eccellenti di Gordon Shedden, autore di una pole e di un secondo posto, e di Josh Files ottimo terzo nella seconda frazione.

Il round finale a Barcellona dell'International GT Open ha proposto due gare avvincenti e ricche di colpi di scena, in cui a spuntarla è stata l’intera squadra dell’Imperiale che ha saputo gestire al meglio i suoi tre equipaggi, permettendo a Venturini di vincere il titolo piloti oltre a cogliere una bella vittoria in Gara-1 con Mapelli. Podio per la Ferrari di Mac-Ramos e la Lexus dei fratelli Farnbacher. Agli avversari sono rimaste solamente le briciole con la coppia Lexus Costa-Frommenwiler che ha artigliato la vittoria in Gara-2, seguita dalla BMW di Da Costa-Da Veiga e dall’altra Lexus del team Farnbacher, a dimostrazione dell’alto potenziale della vettura nipponica.

È subito dominio Hyundai in Cina, con Tarquini che vince Gara-1 del TCR partendo da centro griglia mostrando, assieme a Menu, quanto valga la nuova arma della casa coreana. Ma poiché le i30 sono trasparenti ai fini della classifica, a vincere Gara-1 è stato il team Leopard, con doppietta di Vernay e Huff che, a sua volta, ha conquistato il gradino più alto di Gara-2. Vernay, con sole due gara da disputare, allunga in classifica generale su Tassi e Comini, entrambi autori di un weekend poco fortunato.

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