Formula SAE, la monoposto costruita dagli studenti: l'intervista al team Unina Corse

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Nell'ambito del motorsport una competizione sicuramente affascinante è la Formula SAE, un campionato mondiale che vede scendere in pista gli atenei universitari, con gli studenti direttamente impegnati nella costruzione di una monoposto, dal progetto fino alla realizzazione materiale. Andiamo a vedere oggi come lavora un team di questa categoria grazie ad Unina Corse, la squadra dell'Università Federico II di Napoli, che ha presentato proprio oggi la sua UC222.

Come nasce il team Unina Corse?

Unina Corse è nata nel 2010 da un gruppo di studenti e professori che hanno accettato la sfida di partecipare alla Formula SAE con il primo progetto che si è concluso nel 2015 con la realizzazione della prima vettura. Da quell'anno in poi si è assistito poi ad una rivoluzione interna nel team che ha portato alla costruzione di una seconda auto nel 2017 e già quest'anno ad una terza, che è quella che presentiamo oggi.

Quali sono le prove che affrontano i team che partecipano alla Formula SAE?

Esistono due tipi di prove, statiche e dinamiche. Quelle statiche sono quelle in cui essenzialmente si presenta il progetto, quelle dinamiche invece sono suddivise in quattro categorie: acceleration, autocross, endurance, e skid-pad e acceleration. In acceleration la vettura deve accelerare in rettilineo fino a 75 metri, l'autocross invece consiste in un percorso al termine del quale viene preso il tempo cronometrato, l'endurance si tratta di un test di 22 km su circuito con cambio pilota ad 11 km, mentre lo skid-pad è una prova in cui viene misurata la capacità di tenuta in curva della macchina su un circuito ad otto.

I tempi di progettazione della prima vettura sono stati più lunghi, mentre poi avete realizzato altre due auto in poco tempo...

C'è bisogno di un grande know-how per ideare e realizzare un progetto, la prima fase è stata quella di creare queste basi per poter arrivare alla conclusione nel 2015. Sulla base dei dati raccolti con la prima vettura è stato poi più facile risolvere problematiche che si sono presentate successivamente.

Dove trovate i fondi per realizzare la monoposto?

L'università ci appoggia principalmente attraverso la fornitura di spazi. Abbiamo un'officina nella nuova sede di Ingegneria di San Giovanni, dove realizziamo la macchina materialmente, ed una sede in cui creiamo il progetto. I fondi veri e propri invece li troviamo attraverso sponsor, cercando chi è disposto ad investire su di noi.

Le componenti le realizzate voi oppure vi affidate ad aziende?

Il progetto è completamente nostro, mentre la realizzazione dei pezzi avviene o attraverso le attrezzature che l'università ci mette a disposizione o, quando questo non è possibile ci appoggiamo ad aziende che ci sostengono.

Unina Corse ha da poco creato anche un Electric Team, si tratta di un progetto ambizioso...

La squadra è nata nel 2016 e come accaduto già nel 2010, essendo questo un programma del tutto nuovo e ambizioso, non esiste ancora una vettura materiale, ma c'è un progetto in fase di ultimazione al quale seguirà la realizzazione della monoposto.

Carlo Luciani

 

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