F4 UAE | Dubai, round 1: buona la prima per Matteo Nannini

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Tramonta il sole sul primo round al Dubai Autodrome, teatro di una lotta già serrata tra i 10 giovani protagonisti della terza edizione della F4 degli Emirati Arabi Uniti. Al termine delle quattro giornate, ad avere la meglio è stato l’italiano Matteo Nannini, portacolori del team Xcel Motorsport, ora in cima alla classifica generale e rookie grazie a una vittoria e due secondi posti conquistati nelle quattro manche andate in scena in questo appuntamento.

Proprio il forlivese ha aperto l’evento dominando i test e le prove ufficiali, diventando inoltre il primo pole sitter della stagione nella giornata di ieri. Con un distacco di oltre mezzo secondo, a seguirlo Joshua Durksen di Muecke Motorsport e Shihab Alhabsi del team Xcel. Lucas Roy si è aggiudicato la quarta casella a 9 decimi dal poleman, mentre l’altro pilota italiano, Nicola Marinangeli, non è riuscito ad andare oltre l’ottavo tempo.

Gara 1 ha visto Matteo Nannini confermare la pole position con una vittoria, avendo gestito con facilità i 13 giri a disposizione. Sul podio lo hanno raggiunto Lucas Roy di Dragon Racing e Joshua Durksen di Muecke Motorport. A seguire Alhabsi e Villanueva di Xcel, mentre Marinangeli ha chiuso la gara in nona e ultima posizione davanti a Filip Kaminiarz, ritirato alla decima tornata.

La seconda manche ha avuto luogo lo stesso giorno, e si è rivelata di gran lunga più combattuta rispetto a quella precedente. Complice il rovesciamento della griglia, l’azione non è mancata, a partire dalla partenza di Matteo Nannini, da sesto a terzo alla prima curva. Il contatto e il conseguente ritiro di Alhabsi e Villanueva ha tuttavia frenato la rimonta del forlivese, il quale ha perso tempo nell’evitare il contatto e nella riconquista della propria posizione, dopo vari tagli di chicane da parte degli avversari. A tagliare il traguardo per primo questa volta è stato Lucas Roy del team Dragon, con un vantaggio di 1.4s su Nannini e 11 secondi sul terzo classificato, Rui Andrade.

La giornata conclusiva del round 1 di Dubai ha visto Nannini ripartire dalla pole position, in quanto detentore del secondo miglior tempo assoluto segnato in qualifica. Gara 3 è stata conquistata da Alhabsi, il quale era in possesso di un vantaggio non indifferente: un intero set di gomme fresche, avendole risparmiate grazie al DNF in gara 2. Nannini è comunque riuscito a salire sul secondo gradino del podio, pagando solo 3 secondi al compagno di squadra originario dell’Oman. Al terzo posto si è piazzato Joshua Durksen, davanti a Lucas Roy, ancora una volta a lottare nella parte alta della classifica.

Gara 4, come da regolamento, ha visto la griglia invertirsi nuovamente per la resa dei conti in quel di Dubai. Joshua Durksen ha obliterato il suo primo successo, mettendo alle proprie spalle Rui Andrade e Nico Gohler. Nannini, partito 5°, ha recuperato due posizioni alla partenza, ma un imprevisto con Lucas Roy lo ha fatto scivolare fino all’ottava piazza. L’usura delle gomme, ormai ingestibile, ha tuttavia stimolato il forlivese a rimontare con grinta, infiammandosi negli ultimi giri e risalendo in quinta posizione, alle spalle di Alhabsi. Stabile in ottava posizione ancora una volta Marinangeli, mentre per Villanueva è arrivato il terzo ritiro consecutivo.

Alla luce dei risultati nelle quattro gare, Matteo Nannini balza in testa al campionato piloti, con un vantaggio di 4 punti sul proprio diretto antagonista. Il secondo appuntamento si terrà a partire da mercoledì 30 gennaio nel lussuoso scenario dell’isola di Yas Marina, dove il giovane italiano tenterà di consolidare la prima posizione in classifica.

Beatrice Zamuner

 

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