Il terzo appuntamento stagionale del Pro Mazda Championship ha riservato una straordinaria soddisfazione per RP Motorsport Racing. La scuderia piacentina, da quest'anno impegnata in una nuova avventura nel continente americano, è infatti riuscita a cogliere uno splendido successo con Harrison Scott nel mitico scenario di Indianapolis. Il pilota britannico, già campione in carica Euroformula Open con il team diretto da Fabio Pampado, è transitato per primo sotto la bandiera a scacchi in gara-1, cogliendo così la seconda affermazione stagionale dopo quella conquistata nel precedente round svoltosi al Barber Motorsport Park.

La sete di vittoria non si è placata per Felipe Drugovich, che ha reso perfetto il weekend del Paul Ricard grazie al successo colto anche in gara-2. Il brasiliano del team RP Motorsport, rimasto in testa dalla partenza alla bandiera a scacchi, è stato capace di tenere dietro il duo Carlin formato da Matheus Iorio e Cameron Das. Buona decima piazza per il nostro Aldo Festante, salito sul gradino più basso del podio riservato agli esordienti. Drugovich comanda la classifica generale con 98 punti, seguito da Iorio a quota 57 e Marcos Siebert fermo a 50. 

Il secondo round stagionale del Pro Mazda Championship si è rivelato ricco di soddisfazioni per RP Motorsport Racing. Harrison Scott si è infatti aggiudicato gara-2 al Barber Motorsports Park, dopo aver conquistato il secondo gradino del podio nella prima gara del week-end. Il pilota britannico ha sfruttato nel migliore dei modi le condizioni atmosferiche mutevoli per conquistare il successo, dopo essere scattato dalla quarta posizione dello schieramento. Meno fortunato il fine settimana di Lodovico Laurini, condizionato inizialmente da alcuni guai tecnici e poi da un drive-through che gli ha impedito di lottare per le prime posizioni. Grande soddisfazione per il Team Principal Fabio Pampado e per l'intera scuderia italiana per questo primo successo nella serie americana: l'obiettivo adesso è quello di confermare questo trend anche nelle prossime gare di campionato, a partire dal prestigioso appuntamento in programma a Indianapolis.

Anche per il campionato italiano di F4... l'attesa è finita! Questo weekend, infatti, sul tracciato veneto di Adria, scatterà la quinta edizione della serie nostrana, promossa da WSK. Sull'impianto rodigino saranno ben 31 le vetture schierate in griglia: 17 le nazionalità presenti in pista, per un totale di 11 team. Tra le novità spiccano sicuramente il team KDC Racing (di cui è co-proprietaria Monisha Kaltenborn, ex direttrice sportiva e amministratrice delegata della Sauber) e il nome di Jack Doohan (figlio dell'ex campione di motociclismo Mick), il quale disputerà solo alcuni weekend con il team Prema.

Dopo il dominio pressoché incontrastato messo in atto lo scorso anno da Harrison Scott, l'Euroformula Open sembra aver trovato quest'anno un nuovo, grande protagonista. Si tratta di felipe Drugovich, anch'egli portacolori del team italiano RP Motorsport, il quale ha iniziato il secondo week-end stagionale sbaragliando la concorrenza. Dapprima una stratosferica pole position realizzata con quasi un secondo di margine sui rivali, quindi il dominio in gara-1, quando ha regolato senza troppe difficoltà Bent Viscaal e Matheus Iorio. Ottima prestazione anche per il nostro Aldo Festante, quinto assoluto e sul podio della classifica riservata ai rookie.

Sono stati Enzo Fittipaldi e Leonardo Lorandi ad aggiudicarsi le prime 3 corse dell'edizione 2018 dell'Italian F4, andate in scena questo weekend ad Adria. La prima e la terza corsa sono andate al brasiliano del team Prema Fittipaldi, mentre il lombardo del team BhaiTech ha conquistato gara-2. Molte sono state le Safety Car entrate in pista nel weekend a causa di incidenti ed uscite varie: grande spavento in particolare per quello che è successo in gara-3 con Aaron Di Coberti impossibilitato a frenare e salito sull'auto del povero William Alatalo. Fittipaldi comanda la classifica con 65 punti, seguito da Lorandi con 61 e Gianluca Petecof a quota 34.

L’equipaggio del team Luzich, esordiente nella serie, ha conquistato una sonora doppietta nel round inaugurale del Gt Open all’Estori. La Ferrari 488 Gt3 della squadra americana si è dimostrata imbattibile tra i saliscendi e le strette curve del tracciato lusitano, grazie alle performance del danese Mikkel Mac ed il nostro Alessandro Pier Guidi. Buon weekend anche per il team Imperiale e la debuttante Rs Racing, che hanno completato il podio delle due gare rispettivamente con Lamborghini e Ferrari.

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