A seguito della strepitosa prima fila rimediata in qualifica dalle Rosse di Maranello e memori dell’andamento scoppiettante dell’ultimo Gran Premio, il matinée di Shanghai si configura come una potenziale mattinata di gloria. Una gara piatta fino al trentanovesimo giro (quindi oltre la metà) ci ha fatto andare la colazione di traverso, ma per fortuna che i colori Red Bull tengono fede al loro slogan e “mettono le ali” agli ultimi giri del GP. Andiamo a vedere quindi il dietro le quinte di questa corsa così a carattere bipolare, con quello che forse la televisione ha ragionevolmente omesso: ma non...Twitter.

All’alba italiana, su una pista dove prima del semaforo verde i giochi sembravano già fatti, il Gran Premio di Formula Uno appena disputato ha smentito ogni plausibile pronostico, offrendo il trionfo di Ricciardo, il quale grazie ad un muretto Red Bull impeccabile, vince mettendosi alle spalle sia Bottas che Raikkonen. Quarto posto per Lewis Hamilton, con Seb Vettel che giunge al traguardo più attardato per colpa della solita “Verstappenata”. Comiciamo!

A soltanto pochi giorni di distanza dalla gara in Bahrain, la Formula 1 si appresta a ritornare in pista fuori Shanghai per il Gran Premio di Cina su un altro dei tracciati 'storici' di Hermann Tilke. Circuito veloce ma con molte curve lente, con la gara di domenica che rappresenterà un ulteriore esame per la Ferrari e un'occasione di riscatto immediata per la Mercedes, dopo due gare gestite male tra sfortuna e bravura altrui. 

Il modo migliore per iniziare questa puntata di Focus dedicata al Gran Premio del Bahrain, sarebbe quello di emulare i colleghi del ragionier Fantozzi alzandoci in piedi per fare un applauso di 92 minuti a due persone: uno è Sebastian Vettel, per aver vinto una gara assurda davanti a Bottas ed Hamilton. L’altro è Francesco Cigarini, lo sfortunato meccanico Ferrari che si è eroicamente beccato la frattura di tibia e perone durante il secondo pitstop di Raikkonen. Cominciamo…

L’affidabilità dei motori, da sempre, risulta una delle variabili fondamentali in un campionato lungo come quello di F1. Alla vigilia del terzo dei 21 GP della stagione, che si correrà in Cina a Shanghai nel prossimo weekend, aumentano le speculazioni sul passaggio di RedBull Racing dalla Renault alla Honda. È indubbio, infatti, che il matrimonio tra Milton Keynes e Viry-Chatillon si trascina ormai da anni senza più l’amore che l’aveva contraddistinto nell’era Vettel.

Dopo la processione del Gran Premio d'Australia, non potevamo sperare che in un Gran Premio del Bahrain come quello andato in onda domenica, con scintille, sorpassi ed emozioni dispensate su un'ora e mezza di gara. Ora è arrivato il momento di vedere il dietro le quinte di questo Gran Premio, ovvero le cose che in televisione (per fortuna) non vi hanno passato, ma che hanno trovato casa su Twitter.

La seconda prova del campionato, il Gran Premio del Bahrain, segnerà già uno spartiacque importante per il mondiale di Formula 1. La Ferrari è chiamata a confermare la convincente vittoria di Melbourne al netto della percentuale di fortuna che ha spazzato via la Mercedes e indispettito Lewis Hamilton. Il completo e interessante tracciato di Sakhir fornirà già informazioni importanti per capire i veri valori delle vetture in lotta per il titolo.

Altri articoli...

Utilizziamo i cookies in questo sito per migliorare la tua esperienza di navigazione.

Cliccando su qualsiasi collegamento di questa pagina ci darai il tuo consenso per utilizzare i cookies