Le ultime settimane sono state alquanto tribolate per lo junior team della galassia Red Bull: in Toro Rosso in poco tempo hanno perso il direttore tecnico James Key e, molto probabilmente, saranno costretti a cambiare tutta la loro line-up di piloti per la prossima stagione. Inoltre, come se non bastasse, il team di Faenza si troverà a ricoprire un ruolo marginale riguardo la fornitura delle Power Unit Honda dato che la Red Bull avrà un ruolo prioritario.

Con la tappa ungherese che spedisce in vacanza tutto il Circus, si conclude la prima fase di un campionato mondiale di Formula Uno combattutissimo. Chi passerà più serenamente le vacanze ovviamente non può che essere Lewis Hamilton, forte di una leadership nel mondiale rafforzata dalla vittoria a Budapest. Completano il podio i due team-mate Ferrari, con Ricciardo in quarta posizione autore di un sorpasso all’ultimo giro su un Valtteri Bottas in versione “Off Limits”.

Gara con finale thriller quella disputata sullo storico “Ring” di Hockenheim: dopo un dominio durato per tre quarti di gara, Sebastian Vettel schianta la sua Ferrari a muro a causa dell’asfalto reso viscido dalla pioggia. A ringraziare è il diretto rivale nel mondiale Lewis Hamilton, il quale con un ritmo mostruoso va a vincere l’evento dopo essere partito dalla quattordicesima posizione. Completano il podio Bottas e Raikkonen.

“Abbiamo rotto la magia in casa loro!” Queste le parole di Sebastian Vettel dopo aver tagliato per primo il traguardo del Gran Premio di Gran Bretagna. A due passi da Brackley (sede Mercedes) il ferrarista porta a casa un’altra vittoria, relegando il padrone del parco giochi Hamilton in seconda posizione, seguito a sua volta da Raikkonen a da un Bottas appannato sul finale. Si chiude così il trittico con Seb e la Ferrari che allungano nelle classifiche iridate.

L'umido sabato ungherese ha scombinato così tanto la lista dei tempi che, a parte le prime quattro posizioni, è difficile leggere i rapporti di forza tra le scuderie in pista che fino ad oggi hanno caratterizzato il campionato in corso. Oggi infatti ha fatto la differenza scegliere le gomme giuste e scendere in pista a fare il tempo nel momento appropriato, ma domani? Considerando il meteo ballerino (e che non si conoscano bene i valori di forza con pista costantemente bagnata), la griglia di partenza e il fatto che l'Hungaroring non è un tracciato amico dei sorpassi, cosa aspettarsi per la gara domenicale?

Dopo una meritata settimana di pausa dopo l'incredibile tris di tre gare in altrettanti weekend la Formula 1 ritorna in pista per un altro back to back, l'ultimo prima della pausa estiva, che porterá il Circus su due tracciati storici, caratterizzati dalle temperature torride dell'estate mitteleuropea, ma che saranno fondamentali per confermare lo stato di forma della Ferrari dopo la convincente vittoria di Silverstone. Si comincia da Hockenheim, dove nell'ultima tappa nel 2016 furono le Mercedes a dominare.
 

Il filotto quasi infinito di tre gare consecutive continua questo fine settimana con il Gran Premio di Gran Bretagna, decima prova di questo mondiale incredibilmente equilibrato e ricco di colpi di scena. Sul leggendario tracciato di Silverstone la sfida tra Ferrari e Mercedes si fa più agguerrita che mai, con Vettel pronto alla fuga ed Hamilton in cerca di riscatto sulla pista di casa che l'ha visto trionfare per ben cinque volte.

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