Dopo un periodo di apprendistato con la Peugeot 308 Cup, la divisione sportiva della casa del leone ha presentato la nuova arma per sfidare l'agguerrito gruppo di case costruttrici che affolla la categoria TCR. Benché la 308 Cup rispettasse già tutti i dettami regolamentari, gli uomini di Peugeot Sport hanno completamente rivisto il progetto affinando la vettura sia dal punto di vista aerodinamico che per quanto concerne il gruppo telaio-motore.


Bruno Famin, direttore di Peugeot Sport, ha così giustificato l'ingresso di Peugeot nella categoria TCR: "Nonostante la Peugeot 308 Cup fosse già idonea per il TCR, abbiamo deciso di portare ad uno step successivo la preparazione di questa, visto il rapido sviluppo dei campionati basati su questo regolamento tecnico, accompagnando i nostri clienti fino alla massima espressione della categoria turismo come il WTCR".

L'obiettivo di Peugeot Sport è quello di preparare un mezzo in grado di soddisfare le aspettative del cliente con una vettura competitiva e affidabile ma, allo stesso tempo, facile da gestire: infatti il costo al chilometro della vettura è di 4,50 €, mentre il costo d'acquisto si attesta sui livelli della concorrenza, ovvero 109.000 € più IVA.

Il cuore della 308 TCR resta sempre il consolidato THP 1.6 Turbo su cui i tecnici sono intervenuti in modo particolare sull'induzione, la sovralimentazione e lo scarico raggiungendo, così, la soglia dei 350 Cavalli, con una coppia di 420 Nm ai 3000 giri/minuto.

Molti avevano supposto, vista la recente acquisizione della Opel da parte del gruppo P.S.A., l'introduzione del propulsore 2 litri dell'Astra che corre già nel TCR, ma i tecnici Peugeot hanno preferito mantenere fede al loro progetto iniziale ed alla loro "identità tecnica".

Anche la trasmissione è stata rinforzata per un uso più racing (visto che le vetture TCR competono anche nelle gare di durata), mantenendo invariato il cambio: un sequenziale sei marce con paddle al volante.

Il telaio, molto probabilmente, è la componente che ha subito più modifiche sia nelle geometrie delle sospensioni, sempre nei limiti del regolamento, che nelle barre antirollio; sono aumentati anche i margini di intervento per settare la vettura secondo l'esigenze del pilota.

Rivista anche l'aerodinamica, ora più grintosa, con un generoso splitter all'anteriore a cui segue un paraurti che si accorda con i passaruota allargati, per terminare con un estrattore che lavora in sinergia con l'alettone posteriore. Anche la fluidodinamica interna è stata studiata accuratamente per garantire un'elevata efficienza ed un adeguato smaltimento del calore.

La Peugeot 308 è prenotabile già dal tre gennaio, mentre le prime consegne sono previste per aprile,con molti team interessati alla vettura francese fra cui, secondo indiscrezioni, il Sébastien Loeb Racing che ha fatto correre nel WTCC le Citroen C-Elysée e che si appresta a debuttare nel nuovo WTCR.

Michele Montesano

 

Eurosport Events ha annunciato le nove gare che andranno a comporre il calendario della prima stagione del WTCR. A questo calendario provvisorio, che dovrà essere approvato dal Consiglio Mondiale della Fia e dalla Federazione Nazionale Motorsport, si aggiungerà nei prossimi giorni una decima gara. Francois Riberio, promoter di WTCR, ha dichiarato: "La pubblicazione del calendario provvisorio è un passo importante per la prima stagione del WTCR 2018. I circuiti scelti offrono un’ampia scelta per piloti e team, con la serie che porterà un grande numero di spettatori. Siamo ancora in trattative con due circuiti per aggiungere un altro evento nel calendario".

I motori del WTCC si sono appena spenti ma tutti sono già proiettati alla prossima stagione quando la fusione fra WTCC e TCR International Series darà origine alla nuova serie WTCR. Una fra questi è la Volvo, fresca vincitrice del mondiale turismo sia nel costruttori che nella classifica piloti con Thed Björk, che sta sviluppando la futura arma che calcherà il palcoscenico sia del nascente WTCR, che dell’STCC (il campionato turismo scandinavo) visto che entrambi seguono il regolamento TCR.

A Macao è andato in scena il penultimo appuntamento del mondiale turismo con una Opening Race conclusa al penultimo giro per un incidente che ha coinvolto diverse vetture e con la Main Race in cui il protagonista è stato Rob Huff che conquista la sua nona vittoria sul circuito cittadino. L’alfiere della Honda, Tiago Monteiro ha saltato anche questa manche, perdendo quindi la possibilità di lottare per il titolo insieme a Bjork e Michelisz.  

Il Consiglio Mondiale della FIA riunitosi a Parigi ha approvato l'unione tra il Mondiale Turismo e il TCR, sancendo così la nascita della serie WTCR per le prossime due stagioni, la quale adotterà il regolamento del TCR. Il WTCC, in piena crisi di partecipanti e privo di un regolamento tecnico valido, ha deciso di fare suo il regolamento del TCR fondato da Marcello Lotti e di creare un campionato completamente nuovo per il Turismo, nel tentativo di rilanciare la categoria.

Nello scorso weekend è terminata la stagione del mondiale WTCC che ha corso la sua ultima gara in Qatar, con la casa svedese Volvo che ha conquistato sia l’ambito titolo costruttori che quello piloti con Thed Bjork. Nei privati invece ha trionfato Tom Chilton, che ha ottenuto la vittoria nel WTCC Trophy. Norbert Michelisz ha visto svanire il suo sogno iridato già durante le qualifiche, quando la sua Honda ha manifestato un problema ai freni.

Nel 2018 potrebbe nascere una nuova serie a ruote coperte: si tratta del FIA WTCR, realtà derivante dalla fusione tra il FIA WTCC e la TCR International e che assorbirà il regolamento tecnico di quest’ultima categoria. Dopo una lunga trattativa che ha coinvolto i vertici dei due campionati e i rappresentanti della FIA, sembra essere arrivato il punto decisivo per fondere le due serie.

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