La Ferrari 488 GT3 guida il gruppo con Daniele Di Amato

E’ Daniele Di Amato il mattatore della prima manche del Campionato Italiano GT Sprint, andata in scena sul circuito di Misano. Il romano del team RS Racing ha portato a compimento una splendida prestazione, grazie alla quale ha preceduto l’altra Ferrari 488 GT3 Evo del team AF Corse affidata a Fuoco e Hudspeth. Alle spalle di quest’ultima vettura è giunta in volata l’Audi R8 LMS di Mancinelli-Postiglione. Domani gara-2, con lo start previsto alle ore 15:10 che vedrà scattare dalla pole Luca Filippi.

DI AMATO SUGLI SCUDI

Il week-end di Misano conferma la supremazia Ferrari già emersa nel corso delle qualifiche. Il primo confronto del secondo round stagionale ha visto infatti il Cavallino svettare nella classifica assoluta, con la doppietta siglata da Di Amato e dal duo Fuoco-Hudspeth, ma anche nella GT3 Pro-Am, grazie all’equipaggio Mann-Vilander, e nella GT3 Am con David Fumanelli e il turco Cuhadaroglu.

L’esito della gara non è però stato affatto scontato. Non sono infatti mancati i duelli anche accesi in pista, in uno schieramento caratterizzato dalla presenza di oltre trenta vetture al via. L’autore della pole, Antonio Fuoco, al via è riuscito a mantenere il comando delle operazioni. Riccardo Agostini alle sue spalle è stato costretto a mettere due ruote sull’erba per evitare il contatto con Di Amato. Un aggressivo Jonathan Cecotto (con la Huracàn di LP Racing) è riuscito ad inserirsi inizialmente in terza posizione, tenendo a bada un gruppetto formato da Agostini, Zug e Mancinelli.

IL SORPASSO DECISIVO NEL SECONDO STINT

La gara ha visto una prima neutralizzazione in seguito all’insabbiamento della Porsche di Curti alla Quercia. Fuoco al restart ha conservato un piccolo margine di vantaggio nei confronti dell’altra 488 di Di Amato. Il valzer dei pit-stop non ha portato particolari stravolgimenti nelle prime posizioni della classifica, regalando però poco dopo il sorpasso decisivo della gara, quando Di Amato ha infilato l’indonesiano Hudspeth (subentrato a Fuoco) per impossessarsi della leadership sino al traguardo.

Vito Postiglione ha tentato l’impossibile nel finale per avere la meglio nei confronti della vettura di AF Corse. Il lucano alla fine si è dovuto accontentare del terzo gradino del podio. Le fasi conclusive della gara hanno anche registrato un nuovo intervento della Safety Car, resosi necessario in seguito ad un contatto verificatosi al curvone tra la Huracàn di Privitelio e una Mercedes GT4.

MUGELLI-PEGORARO AL TOP IN GT CUP

La bandiera a scacchi, alle spalle dei piloti in zona podio, ha visto il quarto posto di Ghiotto-Frassineti (Imperiale Racing) davanti a Ferrari-Agostini (Audi Sport Italia). Nella GT3 Pro-Am, alle spalle dei vincitori Mann-Vilander si sono piazzati Perolini-Cecotto e il duo Nova Race formato dai giovani Jacopo Guidetti e Francesco De Luca (Honda NSX GT3 Evo), penalizzati in questa occasione dal BoP. Max Mugelli e Lorenzo Pegoraro (Best Lap) si sono infine aggiudicati la GT Cup davanti a Demarchi-Risitano e La Mazza-Nicolosi.

Da Misano Adriatico – Marco Privitera

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