Dopo Putrajaya e Long Beach anche Parigi si tinge di verdeoro. La settima prova del Campionato di Formula E, infatti, va a Lucas Di Grassi, abilissimo a sfruttare la seconda posizione al via e l'indecisione di Sam Bird, che scattava dalla pole position, per andare in testa e non mollare più la prima posizione se non a metà gara in occasione del cambio vettura. Una prova di forza del brasiliano facilitata, comunque, anche dai suoi principali inseguitori in classifica generale, Sebastian Buemi e Sam Bird in particolare. L'inglese, autore di una pole position "monstre", sbaglia in partenza facendosi sfilare da Di Grassi che dalla vettura gemella di Vergne, per poi commettere un errore nel finale di gara andando lungo proprio nel tentativo di sopravanzare il francese, finendo addirittura in sesta posizione; per quanto riguarda lo svizzero, la brutta qualifica (partiva dal 9° posto) ne ha condizionato inevitabilmente la gara. dove si è prodotto in una bella rimonta fermatasi al terzo gradino del podio.

La cronaca. La gara si è svolta in maniera piuttosto regolare, con nessun contatto al via e con Di Grassi che ha preso subito un discreto vantaggio sugli inseguitori grazie anche a Vergne che, non avendo il passo della vettura del team Abt, ha "tappato" un pò il resto del gruppo. Dietro i primi, Buemi cerca immediatamente di recuperare posizioni scavalcando Frinjs (partito molto male), mentre Prost si sbarazza di Sarrazin. Al 5° giro Duval (che avrebbe potuto sfruttare i kw in più del Fan Boost) parcheggia la sua vettura a bordo pista costringendo la Direzione Gara ad instaurare il regime di Full Course Yellow. Alla bandiera verde, Buemi ingaggia un bel duello con Turvey, scavalcandolo al giro 9 e lanciandosi all'inseguimento di Sarrazin che passerà al giro 17.

Al giro 23 incomincia il valzer dei pit stop che non mutano la classifica generale, perlomeno nelle posizioni di testa, e che ripropone Buemi all'inseguimento delle due Virgin, con lo svizzero facilitato dal Fan Boost (vinto assieme a Duval, come detto, e Vergne). A 5 giri dal termine Bird, pressato da Buemi, commette un errore andando dritto e venendo superato anche da Prost e Sarrazin, poco prima che il debuttante Ma Qinghua finisca a muro rendendo necessario l'ingresso della Safety Car con cui si conclude l'e-prix di Parigi. Di Grassi vince (terzo successo stagionale, quarto che si considera la squalifica di Città del Messico) precedendo Vergne, al suo primo podio stagionale, e Buemi a chiudere il podio. Top ten che si chiude con Prost (4°), Sarrazin (5°), Bird (6°), Frijns (7°), Da Costa (8°), Senna (9°) e Abt (10°). In classifica generale, Di Grassi va a più 11 su Buemi (126 a 115), con Bird a 82. Ora il Circus della Formula E tonerà tra poco meno di un mese con l'e-prix di Berlino che si correrà sul circuito Karl-Marx-Alls, a pochi passi da Alexanderplatz.

Vincenzo Buonpane

 

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