La cronaca. Parte subito con un colpo di scena la quarta prova del Mondiale di Formula E: Daniel Abt, autore della pole, viene penalizzato di dieci posizioni per la pressione irregolare dei propri pneumatici, così come Jerome D'Ambrosio. A partire dalla pole è quindi l'inglese della NEXTEV NIO Oliver Turvey che scatta benissimo nonostante il tentativo di sorpasso dell'argentino Josè Maria Lopez mentre dietro di loro Heidfeld soprende Vergne agguantando la terza piazza. Poche curve ed è già tempo di Safety Car dato che in curva 3 una serie di contatti danneggia parecchie vetture tra cui quelle di Di Grassi e Prost che sono costretti a rientrare in box per la sostituzione delle parti danneggiate. 

Alla ripartenza Turvey mantiene agevolmente la testa della corsa su Lopez, con i due che riescono a prendere un discreto margine di vantaggio su chi li precede favoriti anche da Heidfeld che fa un pò da tappo al resto del gruppo. Al 13° giro il primo colpo di scena: Turvey si ferma in pista poco dopo l'uscita dei box ed è costretto al ritiro richiedendo nuovamente l'ingresso della Safety Car. Ed è proprio in questo frangente che Lucas Di Grassi, imitato da D'Ambrosio, rientra per effettuare il cambio vettura. Sarà la mossa che si rivelerà vincente...

Si arriva a metà gara e al cambio vettura per tutti gli altri ad eccezione di Prost e Duval con quest'ultimo che si ferma in curva 3 costringendo la Direzione Gara a mandare per la terza volta in pista la Safety Car. Alla ripartenza la classifica vede Di Grassi al comando seguito da D’Ambrosio, Lopez, Vergne Vird, Da Costa, Heidfeld, Rosenqvist, Frijns con Buemi precipitato al 10° posto dopo che nelle fasi iniziali della gara erra riuscito a riscattare una qualifica infelice.

Di Grassi incrementa il vantaggio sugli inseguitori impegnati in duelli tra di loro e che provocano numerosi colpi di scena come quello del giro 35 quando Lopez, nel tentativo di sopravanzare D'Ambrosio, finisce in testacoda in curva 1 imitato da Buemi  che proprio mentre stava sfruttando il Fan Boost commette lo stesso errore in frenata. Gara rovinata per entrambi! A due giri dalla fine Prost, Heidfeld, Rosenqvist ed Evans in lotta tra di loro vengono a contatto con lo svedese che ha la peggio e deve rientrare ai box con la vettura danneggiata.

Lucas Di Grassi transita per primo sotto la bandiera a scacchi davanti a Jean Eric Vergne (2°), Sam Bird (3°) e con Mitch Evans (4°), Nicolas Prost (5°), Josè Maria Lopez (6°), Daniel Abt (7°), Adam Carroll (8°), Nelsinho Piquet (9°) ed Esteban Gutierrez (10°) a chiudere la Top Ten. Solo 13° Sebastian Buemi, che si consola con i punti supplementari del giro più veloce in gara, mentre chiude al 14° posto Jerome D'Ambrosio, fino all'inizio dell'ultimo giro al 3° posto, la cui strategia di cambio vettura anticipato non ha pagato.

Con questa vittoria il brasiliano dell'Audi Sport ABT si porta a soli 5 punti dal leader della classifica Sebastian Buemi mentre nel costruttori il vantaggio del team francese su quello tedesco è di 31 punti. Il prossimo appuntamento per la Formula E è il più glamour della stagione dato il 13 maggio si tornerà in Europa e precisamente sulle strade del Principato di Monaco.

Vincenzo Buonpane

 

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