Grande podio per Antonio Fuoco, partito soltanto quindicesimo in seguito ad una brutta qualifica. Nonostante un avvio di gara poco convincente, il pilota calabrese ha sfruttato al meglio la sua strategia di gara, montando le coperture più morbide nel secondo stint recuperando diverse posizioni già prima dell’ingresso della Safety Car, dovuto ad un contatto tra Albon e Ferrucci, che ha messo quest’ultimo fuori gara. Alla ripartenza poi, Antonio si è reso protagonista di una serie di sorpassi che lo hanno portato in terza posizione, tenuta a denti stretti fino al traguardo.

Delusione invece per Luca Ghiotto, che fino a pochi giri dalla fine era terzo quando è entrato in crisi di gomme, scendendo così fino al settimo posto. A ridosso del podio Nicholas Latifi, quarto davanti ad Artem Markelov e Jordan King. Ottavo il debuttante Palou, che domani scatterà dalla pole position in gara-2. Chiudono la Top ten Nabil Jeffri e Sergio Sette Camara. Appuntamento domani sempre alle 14 per la sprint race.

LA GARA. Partenza regolare con Leclerc che mantiene il comando davanti a Ghiotto. Scatta male invece Sette Camara, che perde una posizione in favore di Rowland. Dopo pochi giri il leader inizia ad allungare il passo sugli inseguitori mentre Rowland si avvicina a Ghiotto. Al decimo passaggio, ed in crisi di gomme, l’italiano viene scavalcato dall’inglese, che sale dunque in seconda posizione. Un giro più tardi il vicentino decide di rientrare ai box, mentre al centro del gruppo diversi piloti sono in lotta. Ancora un altro passaggio ed anche Leclerc e Rowland montano gomme nuove tornando in pista rispettivamente in sesta e nona posizione. Il monegasco però scavalca quasi subito Fuoco e Malja, risalendo in quarta posizione nonostante i piloti che lo precedono debbano ancora sostituire le mescole. Risale anche Rowland, che supera in un solo giro Albon e Sette Camara.

Quando tutti i piloti hanno effettuato la sosta si ristabiliscono le posizioni precedenti, con Leclerc nuovamente al comando davanti a Rowland e Ghiotto. Verso i tre quarti di gara si accende la lotta per le ultime posizioni valide per i punti, con Matsushita che si porta davanti a De Vries, mentre alle loro spalle anche Ferrucci è molto vicino. Non passa nemmeno un minuto ed ecco che Albon e Ferrucci si toccano alla prima curva, con l’americano che finisce la sua corsa nella sabbia. La direzione gara decide di mandare in pista la Safety Car, che dunque annulla tutti i distacchi. Alla ripartenza Leclerc allunga subito sugli avversari, mentre Ghiotto è molto vicino a Rowland e Fuoco risale subito in settima posizione. Impressionante la progressione del calabrese, che grazie anche ad un calo di prestazione di Ghiotto artiglia la terza posizione finale. La gara termina con il trionfo di Leclerc che precede Rowland e Fuoco. Ghiotto, in difficoltà con le gomme, chiude solo settimo.

Carlo Luciani