Oscar Piastri in azione a Sakhir
Oscar Piastri in azione a Sakhir

E’ ancora un rookie il vincitore del secondo appuntamento della FIA F2, questa volta l’acuto è di Oscar Piastri, mattatore con la gomma soft negli ultimi giri. Dopo una soporifera gara-1, il secondo evento del weekend ci regala una corsa spettacolare. La safety car messa in pista a pochi giri dal termine mischia le carte e grazie a un furbo pit stop favorisce il successo del pilota Prema. A podio anche Guanyu Zhou e Jehan Daruvala.

LA FIA F2 REGALA SPETTACOLO A SAKHIR: PIASTRI SI IMPONE SU ZHOU E DARUVALA

Oscar Piastri vince la sua prima gara in Formula 2 e si porta anche in testa alla classifica provvisoria di campionato. L’australiano è stato tra i piloti ad essersi fermato dopo la seconda safety car, entrata dopo lo stop di Liam Lawson, vincitore del primo appuntamento. Succede di tutto sin dalla partenza: Ticktum e Shwartzman vengono a contatto alla prima curva del giro 1 e terminano subito la loro corsa. Out anche Lawson, dopo un contatto con Lundgaard.

Il pilota danese sembrava esser stato baciato dalla fortuna: l’ingresso della safety car ha azzerato la penalità inflittagli di 10 secondi, scontata ai box proprio nel periodo di congelamento. La direzione gara, poco prima del podio, ha dichiarato però non valida la penalità scontata e retrocesso in nona posizione il danese. 

Un arrivo al fotofinish che ha visto protagonisti Piastri, Lundgaard e Zhou battagliare duramente nell’ultimo giro. Il cinese, terzo al traguardo, sale in seconda posizione beneficiando della penalità del pilota ART GP. Zhou ha chiuso la sua gara senza pit stop, montando una gomma soft già in partenza. Podio per Jehan Daruvala, che emerge all’interno di un weekend che non lo stava vedendo come protagonista.

PRIMO PUNTO NELLA CATEGORIA PER NANNINI

Quarta posizione per Richard Verschoor, davanti a Theo Pourchaire, autore di un’incomprensibile sosta ritardata durante la seconda finestra di safety car. David Beckmann, a podio in gara 1, chiude sesto la corsa odierna dopo una partenza infelice. A punti anche Marino Sato e il nostro Matteo Nannini, dimostratosi aggressivo nei sorpassi e tra i migliori nella gestione dell’ultimo stint. Chiudono la top ten il penalizzato Lundgaard e Marcus Armstrong, fuori dai punti.

Non ha concluso la corsa Alessio Deledda, così come Liam Zendeli, tamponato nelle prime fasi di gara e i già citati Liam Lawson, Dan Ticktum e Robert Shwartzman. Problemi tecnici hanno rallentato l’azione del poleman Juri Vips che, arrivato negli scarichi del leader a una manciata di tornate dal termine, ha dovuto cedere il passo per un calo di potenza della sua Dallara. L’estone ha chiuso in quindicesima posizione. Domani si corre la Feature Race che da accesso al punteggio pieno con via alle 11:50.

Qui la classifica della Sprint Race-2

Samuele Fassino

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.