Ma la battaglia sul circuito di Marina Bay sembra più che mai aperta, su un tracciato cittadino ricco di insidie e che lo scorso anno vide la Mercedes, dominatrice del Mondiale, affondare sotto i colpi della Ferrari di Vettel. Proprio il tedesco ha ottenuto il terzo crono, rimediando a parità di gomme un gap di oltre quattro decimi dalla vetta. Un dato comunque ancora poco significativo, specie se si considera il fatto di trovarsi soltanto alla prima presa di contatto con un tracciato che garantisce ancora scarso grip, ma capace comunque di evidenziare come sulle stradine della città-stato asiatica la superiorità della Mercedes potrebbe non essere così evidente come capitato nelle ultime uscite. Non deve comunque trarre in inganno il quarto ed il quinto tempo odierno ottenuto dalle due Frecce d'Argento, visto che Hamilton e Rosberg hanno ottenuto la propria prestazione cronometrica con gomme Soft, dunque con due mescole di differenza rispetto alle più performanti Ultrasoft utilizzate dai diretti rivali. Il team di Brackley ha dunque lavorato maggiormente in ottica gara, dovendo però fare i conti con un'uscita di pista nel finale di Rosberg che ha urtato le barriere alla curva 18 danneggiando l'ala anteriore. Un problema che comunque non andrà a compromettere il restante lavoro di giornata, che ora ttende i protagonisti affrontare per la prima volta nel weekend la pista in notturna nella seconda sessione che scatterà alle 15:30 italiane. Per il resto, da segnalare la presenza delle due Toro Rosso di Sainz e Kvyat nella top ten (con le monoposto di Faenza immediatamente alle spalle della seconda Ferrari di Raikkonen) ed i problemi accusati dalla Haas di Grosjean, impossibilitato a realizzare un crono a causa di problemi tecnici alla pressione di alimentazione.

Marco Privitera

 

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