verstappen

Max Verstappen trionfa nel GP d’Olanda disputatosi sul circuito di Zandvoort, dominando la gara dall’inizio alla fine e precedendo le Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. Maiuscola la prestazione di Pierre Gasly che conquista il 4° posto davanti alla prima delle due Ferrari, quella di Charles Leclerc.

 

Per l’olandese della Red Bull la vittoria numero 17 in carriera, la settima in stagione, riconsegna la vetta della classifica iridata. Vetta riconquistata con una prestazione autoritaria e senza nessuna sbavatura, a cui non ha potuto nulla un Lewis Hamilton che comunque ha tentato in tutto l’arco dei 72 giri di impensierire l’olandese ma senza mai avere la possibilità di attaccarlo.

MAX PARTE AL…MAX!

Allo start non si fa sorprendere l’olandese della Red Bull che, spinto dal suo pubblico, gira in testa alla prima curva, con Hamilton e Bottas a seguire, mentre è pessima la partenza per il nostro Antonio Giovinazzi che perde ben tre posizioni.

LA MERCEDES GIOCA LA CARTA BOTTAS 

Nella prima parte di gara Verstappen prova ad allungare con Hamilton che non lascia scappare la Red Bull, mentre è decisamente più lento il ritmo di Bottas che, progressivamente, perde contatto dai due battistrada. Al giro 21 l’anglo-caraibico anticipa il pitstop tentando il più classico degli undercut, con Verstappen che si ferma il giro successivo. La Mercedes decide di “sacrificare” la gara di Bottas, con il finlandese che rimane in pista con il chiaro intento di rallentare l’avanzata dell’olandese.

ALPHA TAURI vs FERRARI  

Immediatamente dietro i primi tre, è lotta vera tra l’Alpha Tauri di Pierre Gasly e la Ferrari di Charles Leclerc. Il francese effettua la sua sosta al giro 29 (gomma media), imitato al giro 35 dal monegasco che, invece, monta gomma dura. Chiara la scelta del team di Maranello di terminare la gara con un’unica sosta, scongiurando l’usura delle gomme, e sperare in un crollo delle coperture della vettura del team di Faenza.

CAMBIO STRATEGIA MERCEDES 

Al giro 40 la Mercedes tenta l’azzardo , richiamando Hamilton ai box. Per l’inglese gomme medie usate, mentre per Verstappen gomme dure nuove al giro 41. Nonostante la mescola di vantaggio, però, Hamilton pur avvicinandosi alla Red Bull non ha mai l’occasione per tentare l’attacco alla leadership dell’idolo locale.

MAX FA 17 

Al termine dei 72 giri è Max Verstappen a trionfare davanti a Lewis Hamilton e Valtteri Bottas, con il Campione del Mondo costretto a fermarsi a pochi giri dal termine per tentare il giro veloce, che era stato siglato dal finlandese poco prima nonostante i continui richiami via radio (ignorati) del muretto Mercedes. La top 10 è chiusa da Pierre Gasly (4°), Charles Leclerc (5°), Fernando Alonso (6°), Carlos Sainz (7°), Sergio Perez (8°), Esteban Ocon (9°) e Lando Norris (10°). Solo 14° Antonio Giovinazzi che, dopo la brutta partenza, ha accusato anche una foratura che ha pregiudicato ulteriormente il suo GP.

Prossimo appuntamento tra sette giorni con il GP d’Italia sul tracciato di Monza.

Vincenzo Buonpane

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.