Il British Superbike non delude mai: dopo uno Showdown rivelatosi a favore di Leon Haslam, le ultime tre gare hanno visto Shane Byrne totalizzare una doppietta e concludere in qualità di campione 2017. Brutta caduta per il pilota Kawasaki, il quale si è procurato una frattura alla caviglia sinistra e a polso e pollice della mano destra, dopo essere finito ad alta velocità contro le barriere.

 

SEMBRAVA FATTA, E INVECE… I colpi di scena sono il pane della Superbike inglese. Lo sa molto bene Leon Haslam, che arrivava al “Triple Header” come il gran favorito e che si è visto sfuggire il titolo dalle mani proprio all’ultima gara. Shane Byrne ha dal canto suo dato tutto ciò che era in grado di dare, vincendo le prime due manche e concludendo la terza in ottava posizione, altezza più che sufficiente dopo la caduta del diretto avversario poco prima del giro di boa della gara.

NIENTE MONDIALE PER HASLAM. Ma oltre al danno, c’è anche la beffa del mondiale. Leon era chiamato a sostituire l’infortunato a sua volta Kenan Sofuoglu negli ultimi tre round del mondiale Supersport, per difendere il titolo dalla minaccia Yamaha. Questo ovviamente non accadrà, viste le fratture che ha rimediato Haslam in gara, e adesso il team Puccetti dovrà correre ai ripari in tempi brevissimi: Jerez è alle porte.

UNO SPLENDIDO GESTO. Chiunque abbia voglia può vedere la differenza nel percepire il motociclismo in Inghilterra, riportata in un video rintracciabile in rete. Nonostante la frattura riportata in gara, Leon Haslam si è fatto trasportare a braccia fino alla linea del traguardo, dove ha voluto complimentarsi personalmente con il rivale di tante battaglie. Abbracci e lacrime tra i due, commossi per il momento intenso, questi grandi campioni regalano agli appassionati il profumo di quello che era il motociclismo, quello vero, denso di battaglie ma carico di rispetto per chi rischia la vita al proprio fianco tra i cordoli.

41 ANNI E NON SENTIRLI. Una menzione d’onore alla carriera di Shane “Shakey” Byrne la riteniamo meritevole. Classe ‘76, Byrne ha appena fatto suo il sesto titolo inglese: è il primo nella storia a riuscire in questa impresa tutt’altro che semplice. Shakey ha peraltro difeso il titolo già conquistato l’anno scorso proprio contro lo stesso Leon Haslam. Nel mondiale Superbike la sua miglior stagione fu quella del 2009, dove concluse in ottava posizione con un podio in sella alla Ducati del team Sterilgarda. L’anno prossimo arriverà il terzo titolo consecutivo alla Jonathan Rea?

CHRISTIAN IDDON VINCE LA RIDERS CUP. Anche il pilota del team Tyco BMW merita una sua menzione d’onore: dal settimo classificato nella classifica all’inizio dello show down, i piloti che restano al di fuori dei migliori sei si giocano la Riders Cup, “premio di consolazione” per aver comunque qualcosa a cui brindare a fine anno. Il vincitore 2017 è proprio Christian Iddon, vecchia conoscenza del WSBK in sella a MV Agusta in SSP e a Bimota nella EVO. L’anno prossimo sarà il momento giusto per l’assalto alla Top Six.

Alex Dibisceglia

 

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