Sul tracciato cittadino di Marrakech è Esteban Guerrieri, su Honda, a siglare la prima vittoria di stagione del WTCR. L’argentino è stato autore di una gara perfetta comandando la gara dal via, dopo aver siglato la pole, fino alla bandiera a scacchi. Ottimo debutto per la Lynk & Co. che, grazie a Björk, conquista il secondo posto; terza l’altra Honda del Münnich Motorpsort di Girolami.




Subito un colpo di scena prima del via con la Lynk & Co. di Muller costretta a partire dal fondo, dopo la sostituzione del motore: il francese aveva siglato la seconda posizione, ma una scordolata ha causato la rottura della coppa dell’olio.

Al pronti-via Guerrieri parte bene tenendo giù il piede e scongiurando l’attacco di Björk; subito dietro Girolami prova a superare Priaulx ma arriva lungo e perde posizioni, ne approfitta Vernay (su Audi) salendo al quarto posto. Ben due Volkswagen Golf del Loeb Racing sono costrette al ritiro: si tratta di quella dell’idolo locale Bennani e di Kristoffersson; Tom Coronel, dopo essere andato a muro con la sua Cupra, rientra mestamente ai box.

Vernay, dopo una strenua battaglia, passa in maniera poco ortodossa Priaulx: al francese i commissari comminano 5” di penalizzazione da scontare a fine gara, mente l’inglese del Cyan & Co. arriva e viene infilato da Girolami e Tarquini. Il Cinghios, grazie a un’ottima prima parte di gara, risale al quinto posto nella scia di Girolami e Björk, in lotta fra di loro. Buono il recupero di Ceccon, autore di una partenza non felice, che riesce ad acciuffare la dodicesima posizione ai danni della Hyundai di Catsburg.

Azcona, su Cupra Leon, cerca di passare la Hyundai di Michelisz, al nono posto: lo spagnolo tocca il retrotreno della vettura dell’ungherese che scivola nelle retrovie, mente al pilota di casa Cupra viene comminata una sanzione di 5” da scontare a fine gara; immediatamente ne approfitta Ceccon che porta la sua Alfa al decimo posto.

Ultimi brividi con Langeveld che arriva lungo e va a muro rovinando la sua Audi. Da segnalare l’ottimo recupero di Monteiro che, con una gara solida e accorta, risale in settima posizione alle spalle di Priaulx; gara da dimenticare per Farfus che, benché guadagni due punti, non è mai stato in partita.

Appuntamento domani per le seconde qualifiche e le ultime due manche del weekend.

Michele Montesano

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