Nella Superpole Race, antipasto di gara-2 di oggi pomeriggio, Alvaro Bautista torna al successo eguagliando a quota 14 successi Ben Spies. Jonathan Rea cade mentre era secondo e chiude 5° grazie ai problemi di Cortese e Sykes

Premessa

Dopo una gara-1 di ieri corsa sul bagnato e sulla difensiva (prima volta sotto l’acqua per lui), Alvaro Bautista ha l’obbligo di tornare subito al successo per interrompere la striscia di vittorie Kawasaki a Misano. Dal canto suo Jonathan Rea deve vincere per recuperare altri punti in classifica

La gara

Rispetto al bagnato di ieri, la Superpole Race si corre sull’asciutto e sotto un bellissimo sole. Condizioni ideali dunque per una gara tutta all’attacco, durando solamente 10 giri rispetto ai 21 delle gare standard. In partenza Jonathan Rea tiene la sua posizione con Sandro Cortese alle sue spalle mentre Sykes viene inglobato da Lowes e Bautista finendo quinto.

Bautista, dopo la gara di ieri, parte più cattivo e va all’attacco prima di Lowes e poi di Cortese mettendosi alla caccia di Jonathan Rea.

Si ritira subito Samuele Cavalieri per problemi tecnici alla sua Ducati. Alvaro Bautista è scatenato e, dopo aver fatto segnare il giro più veloce, sul rettilineo di partenza brucia Rea presentandosi in testa alla Variante del Parco. Al terzo giro ancora Alvaro fa segnare il giro più veloce della gara in 1’35”16 prendendo già 8 decimi di vantaggio sulla Kawasaki del campione in carica.

Al giro 4 salta anche Alessandro Delbianco mentre Davies cade ma riesce a ripartire. Gara difficile per il gallese che deve rimontare da una P19.

Bautista scappa via mentre Cortese tenta di riavvicinarsi a Jonathan Rea. Ma proprio sul più bello il calabro-tedesco cade alla Misano 2 lasciando campo libero a Sykes per la terza posizione.

Tom ha il suo bel da fare per difendersi da un Lowes scatenato che vuole fortemente il podio per riparare all’errore di ieri in gara-1. Alex riesce a passare Sykes sfruttando qualche cavallo in più della sua Yamaha e portandosi in terza posizione.

Dietro intanto c’è una bella battaglia tra Haslam e Razgatlioglu, Melandri con Rinaldi e Pirro con Mercado.

A tre giri dalla fine il colpo di scena più importante della gara: la caduta di Jonathan Rea all’ingresso del Tramonto. Il pilota Kawasaki riesce a ripartire ma si ritrova in bagarre con Melandri, comunque in gara.

Lowes eredita quindi la seconda posizione da Rea mentre per la terza posizione è un bel duello tra Sykes ed Haslam con Razgatlioglu che guarda interessato l’evolversi della situazione.

Bautista sempre più leader solitario quando inizia l’ultimo giro di gara con Lowes secondo solitario e la battaglia ancora tra Sykes, Haslam e Razgatlioglu. Haslam passa all’esterno Sykes al Tramonto perché Tom si pianta causa problema tecnico. Haslam sale quindi terzo con Razgatlioglu quarto.

Alla bandiera a scacchi dell’ultimo giro Alvaro Bautista passa per primo sul traguardo davanti a Lowes ed Haslam con Razgatlioglu quarto, Rea quinto davanti a Melandri, Rinaldi, Pirro e Mercado.

Con questa nuova vittoria in Superpole Race, Alvaro Bautista sale a quota 14 vittorie eguagliando Ben Spies nella sua stagione di debutto nel 2009. Ducati aggiunge un’altra tacca nelle vittorie a Misano salendo a quota 30.

Griglia di partenza gara-2

La Superpole Race definisce la griglia di partenza della gara-2 di oggi che alla luce del risultato si prefigura in questo ordine: Bautista-Lowes-Haslam prima fila, Razgatlioglu-Rea-Melandri seconda fila, Rinaldi-Pirro-Mercado terza fila

Classifica finale Superpole Race

  1. Alvaro Bautista
  2. Alex Lowes
  3. Leon Haslam
  4. Toprak Razgatlioglu
  5. Jonathan Rea
  6. Marco Melandri
  7. Michael Rinaldi
  8. Michele Pirro
  9. Leandro Mercado
  10. Lorenzo Zanetti

Foto: Bonora Agency

Marco Pezzoni

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