La gara

Prima della partenza Dorna informa che la partenza della gara viene rinviata di 10 minuti per vari cortocircuiti nell’Autodromo che impediscono anche agli addetti in sala stampa di vedere la gara.

Partenza con Davies in "Pedrosa-style" a fionda dalla casella 1, il quale si porta davanti a tutti all’ingresso del Tamburello. Ottimo lo scatto di Melandri dalla P5 che si porta in seconda posizione, mentre Rea passa Sykes per la terza piazza. Partenza da dimenticare invece per Camier che si ritrova in settima posizione dietro a Fores.

Davies si mette in modalità martello e comincia a girare su tempi inavvicinabili per gli altri. Melandri non riesce a tenere il passo del suo team mate ed anche Rea è bloccato dietro allo stesso ravennate, mentre Sykes non ha ritmo per stare con i primi 3.

Al terzo giro Davies stampa il nuovo record del circuito in 1’46”393 (il precedente apparteneva sempre a Davies nel 2016 in 1’46”700). Salutano gara-1 in sequenza Russo e Mercado, mentre Torres non è nemmeno partito causa attacco di gastroenterite persistente dalle FP3 di questa mattina.

La gara sembra avere un suo svolgimento molto lineare, con Davies che naviga solitario verso la seconda vittoria stagionale. Rea non riesce a passare un coriaceo Melandri e Sykes che non tiene il ritmo di quelli davanti. Nessun brivido fino a questo momento, ma in Superbike non è mai detta l’ultima e gli imprevisti sono dietro l’angolo.

Rea attacca e passa Melandri con una gran staccata alla Variante Alta portandosi in seconda posizione, ma il distacco da Davies è troppo ampio per pensare di riprendere il gallese della Ducati che sta volando.

Melandri non riesce a tenere il passo di Rea e viene avvicinato da Sykes, galvanizzato dal vedere la Rossa del ravennate davanti a sé.

Camier alla Tosa attacca e passa Laverty al termine di una bella battaglia tra loro due. Incredibile come una moto vecchia riesca a sverniciare una nuova. Laverty viene avvicinato anche dalla Yamaha di Van Der Mark, con Lowes subito alle spalle del suo team mate.

L’imprevisto però è sempre dietro l’angolo e ciò che riesce ad uno non è detto che riesca anche all’altro. Van Der Mark riesce a passare Laverty, ma la stessa manovra non riesce a Lowes. O meglio…Lowes passa Laverty ma taglia la traiettoria al pilota Aprilia che sbanda e viene catapultato via dalla sua moto all’uscita di Rivazza 1. L’RSV4RF di Laverty continua la sua corsa solitaria infrangendosi contro le barriere e prendendo fuoco.

Gara fermata con bandiera rossa a 7 giri dalla fine e dichiarata conclusa. Vittoria quindi per Davies davanti a Rea e Melandri. Seguono Sykes, Fores, Camier, Van Der Mark, Lowes, Ramos, Bradl a chiudere la top 10.

Classifica finale di gara-1

1. Chaz Davies

2. Jonathan Rea

3. Marco Melandri

4. Tom Sykes

5. Xavi Fores

6. Leon Camier

7. Michael Van Der Mark

8. Alex Lowes

9. Roman Ramos

10. Stefan Bradl

 

Classifica mondiale dopo gara-1

1. Jonathan Rea                    215 p.

2. Tom Sykes                         144 p.

3. Chaz Davies                       136 p.

 

Da Imola - Marco Pezzoni

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