Amici di LiveGP.it appassionati di Motociclismo e di Superbike in particolare, ben ritrovati per una nuova puntata della nostra consueta rubrica “le Pagelle dei Protagonisti – Superbike” incentrate naturalmente sul GP d’Inghilterra in quel di Donington Park, con Jonathan Rea che grazie alla prima tripletta stagionale diventa leader della classifica iridata.




Ecco dunque i voti ai protagonisti del weekend sul tracciato inglese:

Jonathan Rea 10: sul circuito di casa Rea è tornato il cannibale che abbiamo conosciuto in questi ultimi quattro anni. Tre vittorie e sorpasso in campionato su Alvaro Bautista con sei round ancora da correre. Ma quale mondiale finito, mettetevi comodi che ci sarà da divertirsi.

Toprak Razgatlioglu 8: probabilmente avrebbe meritato un voto in più se fosse stato per le gare di domenica, ma la gara del sabato sotto l’acqua è stata opaca. Sulla pista inglese era arrivato il primo podio dodici mesi fa. Ora dovrà confermarsi anche a Laguna Seca, diventando un possibile alleato per Jonathan Rea nella lotta al titolo.

Alvaro Bautista 6: lo spagnolo di casa Ducati salva un weekend difficilissimo con un terzo posto in gara due dopo che nella Superpole Race aveva chiuso in quarta posizione grazie alla squalifica di Tom Sykes. Ora Rea è lontano sedici punti, ma con diciotto gare da correre è ancora tutto aperto.

Tom Sykes 8: Fa registrare una fenomenale pole position staccando tutti di un secondo. Chiude secondo in gara 1 mentre è lo sfortunato protagonista dei fatti della Superpole Race. Purtroppo il regolamento parla chiaro e la sua squalifica per quanto possa sembrare ingiusta è corretta. Senza quella scivolata sarebbero stati sicuramente due podi e in gara 2 avrebbe potuto giocarsela con Alvaro Bautista.

Alex Lowes 6: weekend senza infamia e senza lode per Alex Lowes, che chiude l’appuntamento di casa con un quarto, un quinto ed un sesto posto. Poco per poter pensare di lottare per il mondiale.

Leon Haslam 7: due podi sul circuito di casa e un quinto posto in gara due sono un bottino che lo rilancia verso la riconferma. Resta comunque lontano dalle prestazioni del compagno di squadra.

Loris Baz 7: stessi risultati del compagno di marca con la Yamaha ufficiale per il francese che al rientro nel mondiale Superbike con la R1 del team Ten Kate sta ridimensionando i risultati del team ufficiale e sopratutto Dean team GRT.

Michael Van der Mark 7,5: il voto non è tanto per i risultati in pista (tre ottavi posti, ndr) ma perchè è tornato in sella a meno di dieci giorni dall’operazione al polso dopo la caduta di Misano Adriatico, riuscendo comunque a terminare tutte e tre le gare nella top 10.

Chaz Davies 5: l’amore tra lui e la Panigale V4 non è ancora sbocciato, chiude tre volte in top 10 ma è sempre lontano dalle posizioni che contano realmente.

Menzioni speciali

Alessandro Del Bianco 9: la sua Honda è più simile ad una STK che ad una SBK e sull’asciutto il gap è evidente. Quando piove però, come in gara 1, il talentino di Genesio Bevilacqua è capace di gare incredibili.

Peter Hickman 7: prendete il road racer più veloce del mondo e mettetelo su una SBK ufficiale ed il risultato sono tre gare fenomenali. Senza test con la moto WorldSBK-Spec si presenta chiudendo settimo in gara 1. Un guasto tecnico lo costringe al ritiro nella Superpole Race e chiude undicesimo gara 2.

Mathias Cantarini

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