Continua anche al calar del sole, la lotta tra le due Toyota ufficiali in testa alla gara. A comandare attualmente è Mike Conway che, ereditato il volante da Josè Maria Lopez, è riuscito a riconquistare la vetta persa, dopo che l’equipaggio di Fernando Alonso, con il giapponese Nakajima e anche sfruttando le numerose interruzioni dovute agli incidenti di Fassler e ai testacoda di Castellacci e Farano, era riuscito a ricucire il gap accumulato nelle prime fasi di gara.




LMP1. Un perfetto lavoro di squadra. E’ questo in sintesi il quadro della situazione che ha visto l’equipaggio #8 ricucire il gap dalla vettura gemella. Dapprima ci ha pensato Fernando Alonso che, con astuzia e furbizia, oltre alle innegabili doti di guida, è riuscito a recuperare diversi secondi soprattutto nelle fasi in cui la gara è stata neutralizzata; poi è toccato al giapponese Kazuki Nakajima recuperare il gap dalla testa, andando al comando anche grazie al caos scatenato soprattutto dal botto di Fassler che, in fase di doppiaggio, ha colpito la vettura del giapponese Hoshino.

Ma una volta ceduto il volante a Sebastian Buemi, l’equipaggio di Alonso, si è visto sfilare il comando dall’ottimo Mike Conway che, attualmente, sta comandando la corsa anche se lo svizzero si è portato in scia all’inglese. Si prevede una notte di battaglia tra le due Toyota! Dietro a coloro che si giocheranno la vittoria, troviamo le due SMP Racing, staccate di due giri, e le due Rebellion Racing.

LMP2. Continua il duello tra la #26 del team G-Drive e la #36 del team Alpine, con Vergne (G-Drive 26) che passa di forza Negrao (Signatech 36) e si riprende il comando della corsa, sfruttando anche la pioggia caduta sul circuito della Sarthe. In zona podio la Dragonspeed ha sopravanzato la #37 del Jackie Chan Dc Racing, andando a caccia della vettura guidata da Gabriel Aubry.

LM GTE PRO. In testa c’è sempre la Porsche di Christensen che si è ripresa la vetta della corsa, dopo che Calado con un grande ritmo era riuscito ad avere la meglio. E’ in questa classe che regna il maggiore equilibrio, con almeno 6 equipaggi a giocarsi la vittoria. Oltre ai sopramenzionati Porsche e AF Corse, non sono da sottovalutare il Corvette Racing, Chip Ganassi Team e le altre due vetture del Porsche GT Team e dell’AF Corse.

LM GTE AM. Da registare il ritiro della Porsche dei nostri Cairoli e Roda, mentre in testa resiste la #85 del Keating Motorsport davanti alla #77 del Dempsey Racing che, grazie a Julien Andlauer, è riuscito a scalzare dalla piazza d’onore la vettura dello JMW Motorsport.

Vincenzo Buonpane

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.