La MotoGP torna in pista per la tre giorni di test IRTA a Sepang. Al termine della prima giornata il più veloce sulla pista malese è stato Marc Marquez, al rientro dopo l’operazione alla spalla. Lo spagnolo della HRC ha preceduto la Suzuki di Alex Rins e la Yamaha di Maverick Vinales; sesto Rossi, ottavo Dovizioso.

La stagione MotoGP riparte quindi ufficialmente: in pista tutti i piloti che disputeranno la prossima stagione ad eccezione di Jorge Lorenzo. Il maiorchino è rimasto a Lugano, dove sta lavorando per recuperare dall’operazione successiva alla frattura dello scafoide.

Il solito Marquez. Il primo giorno si è chiuso con Marc Marquez al comando della classifica, ma come da programma ha girato solo il necessario per riprendere confidenza con le potenze della MotoGP. Già al sesto passaggio il pilota di Cervera è sceso fino al 2’00”6 e nel primo pomeriggio si è spinto fino al 1’59”621. Per lui il miglior tempo di giornata, più veloce di pochi centesimi del tempo di Andrea Dovizioso nelle FP1 lo scorso ottobre. Seconda posizione per la Suzuki di Alex Rins, che con l’arrivo di Joan Mir è sicuramente l’uomo di punta della casa di Hamamatsu. Alex ha fermato il cronometro a soli 0.259 secondi da Marquez, 57 millesimi meglio di Maverick Vinales, che ha portato la Yamaha in terza posizione.

Rabat e Petrucci migliori Ducati. Quarta posizione per la Desmosedici GP18 del team Avintia Racing guidata da Tito Rabat. Il pilota spagnolo che ha fermato il cronometro in 1’59”983 precedendo Danilo Petrucci sulla GP19 del Mission Winnow Ducati. Mentre il pilota del team Avintia però ha fatto registrare il suo miglior passaggio a fine giornata, al 58esimo passaggio sui 59 eseguiti, il ternano ha fatto registrare il suo miglior crono all’ottavo passaggio, lavorando per il resto della giornata sulla moto girando costantemente tra il 2’00”5 e il 2’01”3.

Vale e Dovi lavoratori. Sesta posizione per Valentino Rossi, che ha incassato quattro decimi da Marquez, ma non è preoccupato. Il pilota di Tavullia ha infatti scelto il motore che verrà omologato per la prossima stagione. Si è dimostrato ancora una volta velocissimo dopo il primo tempo nei test di Jerez lo scorso novembre Takaaki Nakagami: il giapponese ha chiuso settimo ed è stato capace di stare davanti ad Andrea Dovizioso, a mezzo secondo da Marc Marquez. Ma sappiamo come “DesmoDovi” sopratutto nei test non lavora mai con l’obiettivo di stampare un tempo da primato, ma bensì su tutti i piccoli dettagli.

KTM fa all in. Chiudono la top ten Stefan Bradl, chiamato a sostituire Jorge Lorenzo nel team Honda e Pol Espargaro con la KTM ufficiale. La casa austriaca ha portato ben sette versioni diverse di moto in questi test, con Mika Kallio che nei giorni scorsi ha dovuto rodarle tutte per metterle a disposizione dei piloti ufficiali e di quelli del team Tech3 Miguel Oliveira e Hafizh Syahrin, compresa ovviamente quella di Johann Zarco, oggi lontano un secondo e mezzo dalle posizioni di vertice.

Corsa al ROY. Tra i rookies Pecco Bagnaia sulla Ducati GP18 del team Pramac è stato ancora una volta il più veloce col quindicesimo tempo, a un secondo netto di ritardo da Marc Marquez. Dietro di lui Miguel Oliveira, staccato di due decimi e Fabio Quartararo (sulla Yamaha del neonato team Petronas Yamaha SRT); più indietro Joan Mir sulla Suzuki.

Mathias Cantarini

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