Ha avuto inizio oggi il settimo appuntamento 2019 della MotoGP. Per il Gran Premio di Catalunya, in programma domenica sul circuito di Montmeló, hanno preso parte alla Press Conference di inizio weekend Marc Marquez, Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci, Alex Rins, Maverick Viñales, Aleix Espargaro e Aron Canet.




A due settimane di distanza dal Gran Premio d’Italia, torna in pista la MotoGP. Numerosi i piloti nelle tre classi del Motomondiale che possono affermare di correre domenica il proprio “GP di casa”. Al centro del banco, dal secondo GP della stagione, il campione del mondo in carica nonché leader del Mondiale, Marc Marquez.

Un secondo posto al Mugello che vale come una vittoria per il pilota Honda. Combattere per il podio e arrivare davanti a Dovizioso era l’obiettivo del numero 93: senza dubbio raggiunto.  Marc Marquez (#93): “Sono contento di arrivare in questa situazione al Gran Premio di casa dopo il Mugello, lì fatichiamo sempre molto, anche quest’anno, ma siamo stati lì davanti. Ovviamente per questo weekend continueremo a lavorare, se avremo una piccola possibilità di vincere cercheremo di coglierla. Per quanto riguarda i piloti Ducati per il campionato, Dovizioso è a 12 punti e Danilo a 33, dobbiamo continuare a spingere e cercare di andare forte come abbiamo fatto nella prima parte di campionato.”

Un terzo posto in Italia che lascia un po’ d’amaro in bocca ad Andrea Dovizioso. Punti importanti per la lotta al titolo quelli conquistati, minore il gap dei punti tra lui e Marquez rispetto alla scorsa stagione, ma comunque secondo rispetto al campione del mondo in carica. Andrea Dovizioso (#04): “Soltanto 12 punti da Marc a questo punto del campionato sono buoni. Siamo stati costanti ma dobbiamo tornare alla vittoria. Lui è in grado di vincere la gara anche con una brutta situazione. Sono contento di essere qui. La pista condiziona molto le gomme, ma ho fiducia e vedremo come andrà. L’esperienza in DTM mi è piaciuta molto. Una bella gara, anche se per me è stato difficile stare vicino ai piloti di testa, ma è stata una bella esperienza. La macchina era potente e ho dovuto gestire tanti bottoni, ma l’Audi mi è venuta incontro.”

Reduce dalla sua prima vittoria in campionato e aspirante al podio per il Gran Premio di Catalunya è Danilo Petrucci (#9): “Vincere al Mugello è stato molto bello. Inoltre non ero al 100% e questo ha reso la vittoria ancora più speciale. Le sensazioni del lunedì erano di riprovarci perché quello che ho provato quando ho tagliato il traguardo è stato davvero fantastico. Ho cominciato a pensare che quello del Mugello non dovesse essere un caso isolato, ma la prima di tante belle gare. Inoltre nelle ultime gare abbiamo sempre lottato per il podio e vogliamo continuare su questa linea. Qui sarà più difficile che al Mugello.”

Il pilota ha voluto precisare quelle che erano state le sue parole riguardo l’aiuto che intende dare a Dovizioso: “Per quanto riguarda le parole che avevo speso per Andrea, lui mi ha dato tanto aiuto nel corso della stagione soprattutto a livello mentale e voglio portare queste cose sia in allenamento che in gara. Sicuramente non ci sono ordini di scuderia, ma forse potrò aiutare Andrea con una versione migliore di me, ora che sono più rilassato. Essere lì a lottare per il podio può essere importante per la Ducati e per Andrea.”

Un’altra grande sorpresa nel Gran Premio d’Italia è stato Alex Rins. Il pilota Suzuki ha dato prova di poter combattere con i piloti di testa, mostrando dei notevoli miglioramenti della sua moto nonostante il Mugello abbia della caratteristiche poco affini a quelle della Suzuki. Alex Rins (#42): “Al Mugello è stata una gran gara, considerando la difficoltà del rettilineo. Quando ho concluso la gara ero dispiaciuto perché pensavo di avere il potenziale per vincere. Ho combattuto con la Ducati ma sapevamo che avremmo sofferto, l’aspetto positivo è che abbiamo concluso la gara ad un secondo dal vincitore e mi sono divertito molto facendo molti sorpassi. Abbiamo alcuni pezzi da provare e continueremo a lavorare nel modo migliore possibile, soprattutto sull’aspetto aerodinamico.”

Presente per la Yamaha Maverick Viñales (#12): “Abbiamo dimostrato potenziale al Mugello, ma abbiamo perso molto dal vincitore. Abbiamo preparato un’ottima moto ma poi in gara non è servito. Speriamo di avere grip qui a Barcellona visto che lo scorso anno non è andata molto bene. Quindi come sempre terrà le dita incrociate per avere un buon grip e cercherò di dimostrare il potenziale in gara.”

Pilota di casa nel Gran Premio di Catalunya Aleix Espargaro (#41): “Questa è la nostra pista di casa. Speriamo ci sia bel tempo e che sia una bella gara, quindi un buon weekend. Ma l’obiettivo è sicuramente di portare a termine una gara migliore rispetto alle ultime perché stiamo faticando molto.”

Nicole Facelli

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