Quarta gara della stagione per la MotoGP in quel di Jerez de la Frontera: in terra andalusa il podio della classe regina è stato monopolizzato da piloti spagnoli, con Marc Marquez primo, dalla prima all’ultima curva, seguito da un sorprendente Alex Rins, che porta sul podio la sua Suzuki, e Maverick Vinales con la Yamaha. Riviviamo nelle parole dei protagonisti le emozioni della gara.

MM93 ha bruciato in partenza Fabio Quartararo e Franco Morbidelli, conducendo la gara in testa senza mai lasciarsi avvicinare dai due alfieri della Yamaha del team satellite Petronas prima e da Rins poi. Per lo spagnolo si tratta della vittoria numero 46 e dell’ottantesimo podio in carriera: per niente scontata la sua prestazione alla vigilia, per via della caduta patita ad Austin e per l’inconveniente occorso durante il warm-up, con la difficoltà nell’inserire la marcia.

Marc Marquez a caldo ha così commentato: “Dopo l’errore di Austin, è stato più difficile mentalmente che fisicamente stare in testa dall’inizio alla fine: complimenti al team per l’ottimo lavoro svolto, sono davvero contento di aver vinto qui.” Il campione del mondo in carica torna in testa alla classifica mondiale grazie a questa vittoria ed ha analizzato così il suo weekend andaluso: “Sapevo che qui sarebbe stato difficile, ma quando ho visto che c’era il sole sono stato ottimista. Dopo Austin volevo dimostrare qualcosa. Lottavo contro di me, guardavo il mio tempo e non mi interessava chi avevo dietro. I primi cinque giri avevo un po’ paura di cadere, ero rigido, ma poi mi sono sciolto.”

MM93 ha commentato anche la prestazione di Rins: “Dopo i test della Malesia avevo detto che la Suzuki e Rins, soprattutto, sarebbero stati in lotta per il titolo mondiale… non hanno pressione.” Honda sta affrontando alcuni imprevisti ed il suo alfiere numero uno ha così spiegato la situazione: “Mi sento molto bene quest’anno con la moto; abbiamo capito perché sono caduto ad Austin ed abbiamo risolto il problema. Sono primo e questo è più importante, ma il campionato è lungo!”

Sul secondo gradino del podio è salito Alex Rins, in sella alla sua Suzuki. Un’ottima prestazione per lui e per la casa giapponese: “Non è semplice superare qui, ma sono molto contento per il secondo posto”. Lo spagnolo della Suzuki si dice “molto felice per il secondo posto a Jerez partendo dalla nona posizione; sorpassare la Ducati non è mai facile.” Rins ha condotto una seconda parte di gara sorprendente, ma lui sostiene di dare “il 100% durante tutto il weekend, ma durante la gara ho un extra in più. A cinque giri dal termine avevo un po’ di problemi con la gomma, ma ho gestito bene fino alla fine.” Ormai si può dire che Rins sia in lotta per la conquista dell’iride ed ha così commentato ai cronisti nel post gara: “Sin da inizio del campionato dico che abbiamo una moto forte e competitiva e sono contento per il lavoro svolto”.

Maverick Vinales è riuscito a salire sul terzo gradino del podio con la sua Yamaha, nonostante le difficoltà che sta affrontando la casa dei tre diapason: “Abbiamo fatto un passo in avanti e complimenti al team per il lavoro fatto. Sono molto contento. Sono partito bene e questo è molto importante per me, mi da molta fiducia anche per le prossime gare. Abbiamo trovato un buon sistema. Ho gestito la gomma per la fine, perché le Ducati stavano tornando su.” La situazione tecnica della Yamaha è l’enigma di questa stagione della MotoGP, come l’anno scorso, e Vinales ha così commentato: “Quest’anno siamo migliorati tanto a Jerez e questo podio per me vale come una vittoria oggi. Sono molto contento di come frenavo la moto in gara, così ho protetto la posizione da Dovizioso e Petrucci, anche se manca di accelerazione”.

La gara di Jerez ha visto tre Case salire sul podio e rimescolare la classifica mondiale, con piloti di testa racchiusi in 9 punti. Marc Marquez, dopo la caduta inaspettata di Austin, ha dimostrato di che pasta sono fatti lui e la Honda, ma la lotta per il titolo mondiale è serrata. In Andalusia è mancata la Ducati, che ha conquistato la quarta e quinta posizione con Dovizioso e Petrucci. La pista di Jerez non è l’ideale per le Rosse di Borgo Panigale, che hanno cercato di limitare i danni. Valentino Rossi è arrivato in sesta posizione dopo una gara a centro gruppo, ma è comunque in quarta posizione nella classifica mondiale. Gara anonima per Jorge Lorenzo che non sta trovando il feeling giusto con la Honda, dodicesima posizione per lui e solo 11 punti in classifica mondiale contro i 70 del compagno di box e leader iridato.

Fabrizio Crescenzi

 

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