Dopo la prima pole nello scorso round, per Jake Hughes e HWA AG è arrivata anche la prima vittoria della stagione, al termine della seconda manche del round austriaco a Spielberg di Formula 3. Una vittoria, quella dell’inglese e del proprio team, arrivata dopo la decisione di penalizzare Robert Shwartzman (passato per primo sul traguardo), colpevole di aver spedito, al termine di una serratissima lotta all’ultimo giro, fuori pista Marcus Armstrong, causandogli il danneggiamento dell’ala posteriore e una foratura.




Un cambio di carte in tavola, che ha favorito anche Jehan Daruvala: terzo alla bandiera a scacchi, ma salito sul secondo gradino con Shwartzman a completare il podio, dopo i 5 secondi di penalità aggiunti al tempo finale dal russo di FDA.

Tanti colpi di scena e lotte per il vertice hanno mantenuto viva la corsa: due Virtual Safety Car sono “entrate” in pista dopo l’uscita di scena da parte di Bent Viscaal e Ye Yifei prima e Seb Fernandez e Alex Peroni dopo.

Buonissima quinta piazza finale per il nostro Pulcini, quinto al traguardo, che ancora una volta ha portato nelle posizioni che contano la bandiera italiana, grazie all’esperienza e bravura del romano e alle buona condizioni della sua auto e del lavoro svolto dal team.

Cronaca. Alla prima curva Hughes si portava davanti a tutti, ma il poleman Lirim Zendeli sale al comando, essendo subito dietro l’inglese. Dietro di loro Armstrong. Subito al primo giro Pedro Piquet va in testacoda, riprendendo dal fondo. Poco dopo Juri Vips e Richard Verschoor attaccano Daruvala.

Lotta in casa Prema con Shwartzman e Armstrong ai ferri corti: ma attenzione perchè Zendeli, Hughes e lo stesso Armstrong vanno largo, così che il russo Prema si ritrovi a passare in testa alla gara. Ora è Hughes che tallona il pilota FDA: il leader della corsa sa difendersi molto bene dagli attacchi, respingendo il britannico di HWA AG. Poco dopo Armstrong si libera di Hughes e fa segnare il giro veloce.

Una gara che entra nel vivo: prima Verschoor precipita in nona piazza con Vips, Pulcini e Daruvala che guadagnano una posizione, ma poi la VSC si mette in mezzo, rovinando lo spettacolo e “congelando” il serpentone di vetture, poichè Bent Viscaal e Ye Yifei sono usciti di pista.

Alla bandiera verde, Daruvala sbaglia, lasciando strada libera a Pulcini, che guadagna ancora una posizione: Daruvala non ci sta e poco dopo si riprende la posizione sul nostro alfiere, attaccando e scavalcando anche Max Fewtrell. Lotta per il vertice incandescente fra Shwartzman e Armstrong: quest’ultimo mette le ruote davanti all’avversario, il quale però ancora una volta riesce a riportarsi in testa.

Un’altra uscita, un’altra VSC: stavolta tocca ai due compagni di squadra Campos Seb Fernandez e Alex Peroni. Siamo all’ultimo giro, con la lotta che continua fra Shwartzman e Armstrong: il neozelandese finisce nella ghiaia con una gomma forata e l’ala posteriore danneggiata. Gran peccato per il pilota Prema, che si è fatto valere in pista. Nonostante il passaggio (per primo) alla bandiera a scacchi, Shwartzman, ritenuto colpevole di aver rovinato vettura e gara al povero Armstrong, viene penalizzato con 5 secondi e scivola dalla vittoria al terzo posto.

Una vittoria che passa così nelle mani di un raggiante Hughes e del suo team, HWA AG, che colgono la prima vittoria della stagione davanti a Daruvala e allo stesso Shwartzman. Quinto al traguardo Pulcini.

Appuntamento al round britannico di Silverstone, in programma dal 12 al 14 luglio.

Giulia Scalerandi

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