Dopo le anticipazioni dei giorni scorsi, è arrivata anche l'ufficialità: il figlio del sette volte Campione del Mondo da quest'anno entrerà a far parte del "vivaio" di Maranello, rispolverando nella mente dei milioni di  tifosi del Cavallino sparsi in tutto il mondo, un binomio che ha fatto la storia della Formula 1 e della Ferrari. Il debutto sulla Rossa, che fu di papà Michael dal 1995 al 2006, è previsto per i test in season in Bahrain e Spagna.

Mick, che nel 2019 correrà nel campionato di Formula 2, dalla settimana prossima sarà impegnato con i compagni della FDA nelle attività di preparazione pre-stagione. Insieme a Mick fanno pare di FDA Giuliano Alesi e Callum Ilott, impegnati anch’essi in Formula 2, Marcus Armstrong e Robert Shwartzman, che gareggeranno nel campionato Fia Formula 3, Enzo Fittipaldi, che sarà impegnato nel FIA Formula Regional (Europe), e Gianluca Petecof in gara nella FIA Formula 4 (in Italia e Germania)“.

Con questo comunicato apparso sul sito della scuderia di Maranello è iniziata ufficialmente l’avventura in rosso di Mick Schumacher, ben 24 anni dopo che il papà Michael approdò in quel di Maranello. Poche le analogie a dire il vero, visto che Michael arrivò in una Ferrari in pieno processo di ricostruzione e con già due titoli mondiali in bacheca, mentre il figlio, seppur con ottimi risultati nelle categorie minori, è appena agli inizi del suo percorso che, lo sperano tutti, gli potrebbe permettere di proseguire la tradizione vincente di famiglia.

Non può non essere soddisfatto Mattia Binotto che, in sella alla GES da pochi giorni, accoglierà un pilota praticamente fin da subito uno di famiglia: “Per chi come me lo ha visto nascere ha un significato emotivo particolare accogliere Mick in Ferrari. Lo abbiamo scelto per il suo talento e per le qualità umane e professionali che ha messo già in mostra malgrado la sua giovane età”. Ovviamente cariche di enfasi  ed entusiasmo anche le prime parole da pilota della DFDA per Mick: ” Sono felicissimo di aver raggiunto un accordo con Ferrari. Questo è un altro passo nella giusta direzione e potrò solo beneficiare dell’immensa competenza che c’è lì. Sicuramente farò di tutto per poter apprendere tutto ciò che mi può aiutare a raggiungere il mio sogno: correre in Formula 1. Ferrari? È più che ovvio quanto abbia un posto enorme nel mio cuore fin da quando sono nato e in quello della nostra famiglia. Sono felice anche a livello personale per questa opportunità”.

Probabilmente per rivedere in azione su una Ferrari uno Schumacher si dovrà attendere i test in season che si svolgeranno in Bahrain e a Barcellona, nei giorni successivi alla disputa dei Gran Premi.

Vincenzo Buonpane

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