Per il pilota pugliese (che ha comunque percorso 128 tornate) lo spegnimento della sua C37 proprio sotto al tunnel in uscita dai box ha causato l’unica bandiera rossa di giornata e rallentato il programma di lavoro, che ha visto poi Giovinazzi chiudere al 10° posto a poco meno di 4 secondi da Leclerc.

Discorso, ovviamente, opposto per il monegasco della Ferrari che, in una giornata senza alcun tipo di errore ha ottenuto la migliore prestazione assoluta, abbassando di quasi 4 decimi il tempo fatto registrare dal suo nuovo compagno di squadra Sebastian Vettel che, nella giornata di ieri, si era fermato a 1:36.812. 

Dietro al #16 ferrarista, ma ad oltre 1 secondo e mezzo, il debuttante in Red Bull Pierre Gasly (129 giri per lui) e Lance Stroll che, come ieri, si è confermato sul podio virtuale della due giorni di test, a conferma di un feeling con il suo nuovo team davvero interessante. Scorrendo la lista dei tempi troviamo Valtteri Bottas con la Mercedes e Carlos Sainz, per la prima volta al volante della McLaren: per entrambi un consistente numero di giri, con simulazione di gara in mattinata e stint di qualifica nel pomeriggio. 

Sessione positiva anche per Artem Markelov sulla Renault ereditata da Nico Hulkenberg, con il russo che ha preceduto il suo ex-collega in F2 George Russell il quale, ricevuto il volante da Kubica nelle ultime due ore, ha percorso “solamente” 38 giri, risultando comunque più veloce del compagno di squadra polacco. C’era curiosità anche su Daniil Kvyat, al rientro sulla Toro Rosso dal Gp degli Stati Uniti del 2017: per il russo 155 giri e l’ottavo tempo finale davanti al debuttante sulla Haas Louis Deletraz, capace di coprire senza problemi la distanza di ben due Gran Premi.

Chiusi i test di Yas Marina, per la Formula 1 ci sarà il tradizionale “silenzio motori” del mese di dicembre, prima di tuffarsi nella stagione 2019 che verrà aperta dalla presentazione delle prime vetture, e dai test prestagionali di Barcellona che si svolgeranno dal 18 al 21 febbraio e dal 26 febbraio al 1° marzo.

Vincenzo Buonpane

 

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