L’ultimo giro di Pierre Gasly “regala le ali” alla Red Bull, che finisce la sessione di prime prove libere a Silvertone davanti all’AMG Mercedes di Valtteri Bottas. Come sempre succede a Silverstone, il meteo è ballerino: una leggera pioggia ha fatto capolino durante la sessione, complicando il lavoro ai piloti, che cercano di prendere confidenza con la nuova asfaltatura della pista. Segnaliamo inoltre una bandiera rossa intorno a metà sessione, dovuta all’Alfa Romeo di Kimi Raikkonen, parcheggiata a bordo pista per problemi tecnici.




Valtteri Bottas aveva il tempo migliore nelle fasi conclusive della sessione, in 1:27.629 (ottenuto con gomme morbide), ma nell’ultimo run le Red Bull si sono fatte sotto: Gasly, con il suo ultimo giro, ha abbassato la prestazione migliore a 1:27.173 (su gomme morbide) portando a casa la prima posizione, mentre Max Verstappen conclude terzo a 0.836 dal suo compagno di squadra. Sottolineiamo, però, come l’alfiere della AMG Mercedes sia stato molto competitivo per quasi tutta la sessione, sia con gomme medie che con le coperture più morbide, cedendo il comando delle operazioni soltanto all’ultimo giro.

Non sembrano a loro agio le Ferrari di Sebastian Vettel e Charles Leclerc, entrambi distanziati di più di un secondo dal leader Gasly: il monegasco finisce quinto e il tedesco lo segue a breve distanza. Leclerc è andato in testacoda alla curva 4, ma non è stato l’unico ad avere questo tipo di problemi: anche Hamilton e Verstappen, ad esempio, hanno commesso qualche sbavatura. Parlando di Lewis Hamilton, la sua non sembra essere stata una sessione particolarmente ispirata: per l’inglese è solo quarto posto alla bandiera a scacchi.

La nuova superficie di Silverstone ha fatto sì che i piloti abbiano affrontato l’inizio sessione in maniera conservativa: il connubio tra nuovo asfalto e gomme più dure nella scala Pirelli potrebbe portare a un comportamento delle vetture globalmente scivoloso.

Tra i piloti che hanno lamentato problemi tecnici segnaliamo Romain Grosjean, che “gira” la sua Haas in corsia box colpendo il muretto e perdendo l’ala anteriore, e Kimi Raikkonen, la cui Alfa Romeo si è fermata per un problema al motore sul rettilineo di Wellington (si parla di una probabile sostituzione del motore).

Infine si segnala il settimo e ottavo posto delle Renault, il nono posto per Albon della Toro Rosso e le McLaren che si classificano decima e undicesima. Come sempre una Williams chiude, tristemente, la lista dei tempi, mentre il nostro Antonio Giovinazzi si classifica quindicesimo.

Appuntamento con le FP2 tra circa un’ora, alle 14:00 locali.

Dal nostro inviato Luca Colombo

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.