Il terzo Gran Premio della stagione si correrà sul tracciato di Shanghai: non solo siamo davanti alla gara numero tre del calendario, ma stiamo per assistere al GP numero 1000 nella storia della Formula 1! Nelle qualifiche le AMG Mercedes si sono assicurate la prima fila, con Valtteri Bottas più veloce di Hamilton, davanti alla Ferrari che, con Sebastian Vettel e Charles Leclerc nell’ordine, ha occupato la seconda fila: forse le Rosse hanno giocato a nascondino, ma la gara si preannuncia interessante anche in chiave strategica, vista l’abrasività del tracciato. Si confermeranno i risultati delle qualifiche o ci saranno rimescolamenti? Magari qualche outsider renderà la gara numero 1000 speciale? Seguite il GP con noi attraverso la cronaca web e su Radio LiveGP.




PREMI F5 PER AGGIORNARE

CONSIDERAZIONI A CALDO: Terzo uno-due per l’AMG Mercedes, primo podio per Vettel in questo 2019; quarto Verstappen, quinto Leclerc. Gasly sesto agguanta il GPV proprio all’ultimo giro. Seguono Hulkenberg, Perez, Raikkonen e Albon, che chiude la Top-10 e viene eletto “pilota del giorno”.

BANDIERA A SCACCHI (GIRO 56): Lewis Hamilton transita per primo davanti a Valtteri Bottas e Sebastian Vettel; Alain Prost sventola la bandiera a scacchi.

GIRO 55: Gasly si lancia per il GPV… riuscirà a ottenerlo?

GIRO 54: quando mancano tre giri al termine, non ci sono grossi duelli in pista; il gruppo è piuttosto sgranato. Gasly entra ai box per cambiare le gomme e cercare il punto del GPV; infatti monta le gomme morbide.

GIRO 52: Russel passa Kubica, ma stiamo parlando delle ultime posizioni; intanto Norris si ritira.

GIRO 51: Leclerc lamenta qualche problema al cambio.

GIRO 50: altra richiesta di Hamilton al su box, questa volta riguarda il GPV; l’inglese sembra essere in totale controllo della situazione. Dietro la lotta per il settimo posto sembra essersi rilassata e ora quasi tutte le posizioni sono sgranate.

GIRO 48: Hamilton chiede ai suoi box se Bottas fosse sotto pressione… la squadra dice di no, probabilmente lo sarà sul finale di gara.

GIRO 47: lotta a tre per il settimo posto tra Ricciardo, Perez e Raikkonen.

GIRO 45: Leclerc cerca il GPV, ma per pochi millesimi non lo toglie a Vettel.

GIRO 44: Vettel è a circa 3.9 da Bottas e… sarà lotta per il secondo posto? Intanto Raikkonen ha messo nel mirino Perez per l’ottava posizione.

GIRO 43: si ritira Kvyat.

GIRO 42: Vettel passa agevolmente Leclerc; il tedesco riuscirà a riprendere Bottas? Ma attenzione, perché Leclerc rientra ai box e cambia le gomme; problemi in ripartenza per il monegasco.

GIRO 41: Vettel si sta avvicinando a Leclerc; ora il punto è: Leclerc può arrivare fino alla fine con un pit-stop o potrebbe essere ripreso da Verstappen?

GIRO 39: Bottas passa Leclerc e riprende la seconda posizione; Vettel ha sempre il GPV.

GIRO 38: mentre i piloti di testa si girano il GPV, Bottas attacca Leclerc, ma il monegasco resiste.

GIRO 37: doppio pit-stop per l’AMG Mercedes, entrambi montano le gomme medie; Hamilton mantiene la prima posizione, Bottas scivola terzo dietro Leclerc; Vettel non è lontano da Bottas. Per Hamilton si segnalano gomme già usate.

GIRO 36: gomme a banda gialla per Vettel e doppio richiamo per le AMG Mercedes!

GIRO 35: rientra ai box Verstappen e monta le gomme medie (a banda gialla); la Ferrari copre la strategia della Red Bull, richiamando Vettel ai box.

GIRO 34: Hamilton chiede di chi sia il GPV… Verstappen chiede informazioni sul vento, ma è chiaro che la Red Bull non ha il passo delle fasi iniziali.

GIRO 32: Leclerc scende a 3.8 di distacco da Verstappen e ha gomme di cinque giri più fresche rispetto all’olandese.

GIRO 31: la top-5 vede Hamilton, Bottas, Vettel, Verstappen e Leclerc; il gruppo è piuttosto sgranato, infatti i piloti non si seguono “a vista”.

GIRO 29: Leclerc intanto ha guadagnato tanto nei confronti di Verstappen, riducendo il distacco intorno ai sette secondi.

GIRO 28: Hamilton allunga su Bottas, mentre Raikkonen passa Grosjean per la nona posizione.

GIRO 26: rientra Raikkonen e cambia le gomme (da medie a dure); le medie sono durate 26 giri, chissà se le dure saranno buone per finire la gara…

GIRO 24: GPV per Bottas, che ora segue a circa un secondo e mezzo il suo compagno di squadra; Vettel è riuscito a staccare Verstappen, mentre Leclerc (quinto) è dietro di circa dieci secondi rispetto all’olandese.

GIRO 23: Gasly passa Raikkonen per la sesta posizione; attenzione perché Gasly ha gomma (dura) nuova, mentre Raikkonen monta gomma (media) usata… di sicuro per l’Alfa Romeo Racing si prospetta una gara strategicamente differente rispetto alla concorrenza.

GIRO 22: rientra ai box anche il leader della corsa, Hamilton; l’inglese monta le gomme dure ed esce primo dai box; rientra anche Leclerc, che, come prevedibile, esce dietro a Verstappen.

GIRO 21: rientra ai box Bottas; durante il rientro sfrutta tutta la pista disponibile in corsia box e monta le gomme a banda bianca.

GIRO 20: rientra ai box Perez, Raikkonen sale in sesta posizione.

GIRO 19: boato del pubblico per il duello tra Verstappen e Vettel; il pilota Red Bull riesce a passare il tedesco, ma Sebastian gioca un controsorpasso e si lancia di nuovo davanti all’olandese sul rettilineo principale. Leclerc sta fuori, anche se i calcoli dicono che uscirebbe dai box dopo il pit-stop dietro a Verstappen.

GIRO 18: rientra Vettel per proteggersi dall’undercut Red Bull; grazie alla strategia e al traffico, Sebastian salta fuori davanti a Max, ma a parità di gomma il pilota Red Bull può giocarsi le sue carte nelle prime curve.

GIRO 17: altro GPV per Hamilton, che dispone di 5 secondi sul suo compagno di squadra; seguono le Ferrari; Verstappen ai box; si ritira Hulkenberg. Verstappen monta le gomme a banda bianca ed esce dietro a Raikkonen, di cui si libera presto.

GIRO 16: dai box viene richiesto a Vettel di spingere di più; in casa AMG Mercedes il ritmo è molto più competitivo rispetto alla concorrenza.

GIRO 14: le AMG Mercedes sono ormai un puntino per le due Ferrari; Vettel dopo aver spiattellato una gomma in una frenata ha alle costole Leclerc, che scalpita via radio; dietro alle due Rosse si fa vedere Verstappen e, considerato il momento della gara, in Red Bull potrebbero giocare un undercut…

GIRO 11: Hulkenberg rientra ai box (monta gomma a banda bianca), Vettel intanto sembra averne un po’ di più di Leclerc e si lancia alla ricerca del duo AMG Mercedes.

GIRO 10: alla fine del rettilineo principale Leclerc lascia sfilare Vettel. Raikkonen passa Hulkenberg e sale in nona posizione.

GIRO 9: a Leclerc viene richiesto di spingere o di lasciar passare Vettel; intanto Raikkonen si fa sotto a Hulkenberg per la nona posizione.

GIRO 8: tra i due della Ferrari il distacco è tra gli otto decimi e il secondo. Al tedesco viene chiesto via radio di spingere; Sebastian chiede quanto può spingere…

GIRO 7: Giovinazzi entra a fare il pit-stop: monta gomma a banda gialla. Situazione invariata per i primi quattro.

GIRO 6: Kvyat tenta di passare all’esterno Stroll, ma i giudici di gara danno al russo una penalizzazione per il contatto iniziale.

GIRO 5: investigazione per il contatto iniziale tra le due McLaren e Kvyat. Raikkonen sale in decima posizione.

GIRO 3: GPV per Hamilton, Vettel si avvicina a Leclerc.

GIRO 2: Hamilton allunga su Bottas, anche se il GPV va ad Albon. Già agitazione nel team radio di Hamilton.

GIRO 1: Hamilton ha già quasi un secondo di vantaggio su Bottas, poi le Ferrari e le Red Bull.

PARTENZA: partenza pulita per il gruppo, Hamilton passa Bottas e Leclerc passa Vettel allo scatto. Contatto nelle retrovie per Norris, Kvyat e Sainz jr. VSC per detriti in pista.

GIRO DI FORMAZIONE: Verstappen e soprattutto Kubica hanno dei problemi con la temperatura delle gomme, con il polacco che si gira vistosamente.

A circa 10 minuti dalla partenza, ricapitoliamo la situazione gomme:

Questa, invece, è la top-10 della griglia di partenza (da notare la distribuzione per scuderia):

Infine alcune foto dalla pit-lane, giusto per sottolineare i 1000 GP della Formula 1:

Luca Colombo

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