Lewis Hamilton, così come nella prima sessione di prove libere, chiude con il miglior tempo anche il secondo turno del pomeriggio, confermando il momentaneo dominio delle Mercedes sul circuito australiano. Il suo miglior riferimento di 1:22.600 è già comparabile con i riferimenti della qualifica dello scorso anno.




In seconda posizione, a soli 48 millesimi, troviamo il compagno di team Valtteri Bottas, con i due Mercedes che hanno scavato un solco sul resto del gruppo, visto che il primo inseguitore si trova staccato di otto decimi. Max Verstappen chiude in terza posizione, seguito a breve distanza da Pierre Gasly, che riduce il gap dopo l’ampio distacco della prima sessione.

La sessione è stata di difficilissima interpretazione: le Ferrari, dopo aver ben impressionato durante i test, hanno faticato nel pomeriggio australiano, con Sebastian Vettel che è riuscito a piazzarsi in quinta posizione, ma a quasi un secondo dalla vetta, mentre è andata peggio a Charles Leclerc, solamente nono.

Anche sul passo di gara, la Mercedes è parsa chiaramente superiore alla Rossa, ma solamente la giornata di domani, al termine della prima sessione ufficiale di qualifica, potrà chiarirci i reali valori in pista.

L’Alfa Romeo Racing figura ancora molto bene: nelle mani di Kimi Raikkonen conferma il sesto tempo della mattinata, riuscendo a stare sotto al secondo di distacco dalla Mercedes. Nico Hulkenberg ha fatto peggio solo di due millesimi, dimostrando un buon passo anche in simulazione di gara.

Ottava posizione per Daniel Ricciardo, che precede il già citato Charles Leclerc e Romain Grosjean, il quale chiude la top ten. Dopo l’exploit della mattinata Daniil Kvyat ha terminato il pomeriggio in undicesima posizione, seguito dalla seconda Haas di Kevin Magnussen.

Non brilla in termini di performance assoluta la Racing Point, ma si comporta meglio sul passo: tredicesimo Lance Stroll e sedicesimo Sergio Perez, quest’ultimo autore di un errore nel suo giro migliore. Scorrendo la classifica troviamo Carlos Sainz in quattordicesima posizione con una McLaren apparsa sino ad ora un po’ opaca mentre Antonio Giovinazzi ha concluso il suo venerdì al quindicesimo posto.

Dopo il crash della mattinata, Albon fatica e, dopo qualche altra uscita di pista, termina la sessione in diciassettesima posizione, poco davanti al pilota McLaren Lando Norris. Chiude la classifica ancora la Williams, sempre lontanissima dagli avversari con Russell che, questa volta, è riuscito a mettersi dietro Robert Kubica.

Domani terza sessione di prove libere alle 04:00 italiane, prima della qualifica che scatterà alle 07:00.

Samuele Fassino

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