Torna a svettare Lewis Hamilton nella terza sessione di prove libere del GP Abu Dhabi. Dopo un venerdì piuttosto opaco, caratterizzato da qualche difficoltà nel trovare il giusto set-up della vettura, il campione del mondo in carica sembra aver ritrovato il giusto feeling piazzandosi al comando della graduatoria con 1:37.176, quasi un decimo meglio del crono fatto registrare ieri dal compagno Bottas nella sessione pomeridiana. Le Ferrari si piazzano immediatamente alle spalle del leader con Raikkonen ancora davanti a Vettel, mentre la Red Bull sembra essersi smarrita, complice un guaio occorso nel finale a Daniel Ricciardo che ha costretto l'australiano a parcheggiare a bordo pista la propria RB14.

Lo squillo di Lewis Hamilton è arrivato, puntuale ed inesorabile, nell’ultima sessione utile in vista delle qualifiche che scatteranno alle ore 14 italiane. Anche se i valori in campo potrebbero nuovamente subire delle variazioni, poiché le temperature risulteranno sicuramente inferiori dal momento in cui la sfida volta a determinare lo schieramento di partenza avrà luogo al tramonto. In ogni caso, il britannico è sembrato voler mettere le cose in chiaro, stabilendo il nuovo limite del week-end e precedendo le due Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel, distanti rispettivamente 288 e 411 millesimi dalla vetta.

Distacchi importanti, specie se si pensa a quanto la battaglia sia stata equilibrata nella giornata di ieri, ma che lasciano ancora più interdetto osservando il gap accusato dalla Red Bull: Verstappen si è beccato oltre mezzo secondo, mentre ancora peggio è andata a Daniel Ricciardo, il quale ha chiuso sesto ma soprattutto ha dovuto abbandonare a bordo pista la propria Red Bull nel finale. Un campanello d’allarme non di poco conto, con gli uomini della scuderia di Milton Keynes che ora saranno costretti a fare una corsa contro il tempo per cercare di poter eventualmente intervenire sul guasto.

Ma la sessione è stata complicata anche per altri due protagonisti: da un lato, Esteban Ocon è rimasto a lungo fermo ai box dopo aver accusato un calo di potenza nella fase iniziale della sessione, ma se non altro il suo team può rallegrarsi del fatto che il ricorso presentato dalla Haas giovedì sia stato rigettato dai commissari sportivi; dall’altro, Charles Leclerc è finito a muro nel terzo settore, danneggiando l’ala posteriore della propria Sauber ma riuscendo comunque a rientrare ai box. Scintille nel finale anche tra i connazionali Grosjean e Gasly, con il primo che procedeva lentamente in traiettoria ed il pilota Toro Rosso che nell’effettuare la manovra di sorpasso ha allargato volontariamente la traiettoria finendo per…danneggiare un deflettore della propria vettura: si attendono possibili decisioni dei commissari in merito.

La sfida decisiva per la griglia scatterà alle ore 14:00 italiane, con commento in diretta su Radio LiveGP affidato a Piero Ladisa, Alessandro Gazzoni e Michele Montesano: chi sarà l’ultimo poleman stagionale?

Da Abu Dhabi – Marco Privitera

 

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